canone rai 2017

Il canone Rai, a seguito dei tagli già predisposti per il 2016 dalla Legge di Stabilità, sarà ulteriormente abbassato a partire dal 2017.

Per approfondimenti si consiglia lo speciale su CANONE RAI: ESENZIONE E RIMBORSO

Ad annunciare l’intervento ‘forbice’ sull’importo del canone televisivo lo stesso premier, Matteo Renzi, intervenendo ai microfoni di Rtl 102.5, ospite della trasmissione Non Stop News. Nuovi tagli sono stati poi prospettati in materia di tasse ed agevolazioni fiscali, per quanto riguarda IRES e IRI; confermato da Renzi anche il bonus di 80 euro.


I tagli del canone Rai, sia per il 2016 che per il 2017, rispondono all’obiettivo annunciato di sconfiggere una volta per tutte l’evasione fiscale e, di conseguenza, farlo pagare a tutti i contribuenti che detengono una televisione.

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Canone Rai: ci costerà di meno nel 2017?

“I bonus fiscali non li tocchiamo, non interveniamo per aumentare le tasse”, sono state le parole del Presidente del Consiglio che successivamente ha dichiarato un intervento che abbasserà il canone Rai per il prossimo anno.

Nonostante non sia stata confermata la riduzione precisa dell’addebito in bolletta, le dichiarazioni di Renzi a fine ottobre 2015 annunciavano per il 2017 come l’importo del canone sarebbe sceso a 95 euro annui.

Se venisse convalidato questo sconto, dalla tasche dei contribuenti verrebbero risparmiati soltanto 5 euro all’anno, o viceversa, 1 euro a bimestre.

Cambiano le modalità di pagamento nel 2017?

Per quanto riguarda, poi, le modalità di pagamento, resta ancora da vedere se il metodo con cui effettuarlo sarà mantenuto uguale e distribuito in parti uguali mensilmente.

Cosa dice la normativa attuale sul canone Rai

Per quanto riguarda il 2016, l’importo del canone Rai è di 100 euro complessivi (a fronte dei 113,50 euro del 2015) per l’utilizzo privato della tv.

Così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, il versamento si effettua a partire da quest’anno mediante addebito sulle fatture dell’energia elettrica, secondo il principio della presupposizione di detenzione di un apparecchio televisivo per ogni soggetto nella cui residenza sia presente un’utenza per l’energia elettrica.

Chi deve pagare

Le modalità con cui effettuare il pagamento sono ripartite in 10 dieci rate mensili, e soltanto per quest’anno il primo addebito (e di conseguenza il primo pagamento) è arrivato a luglio. Quindi, in tale circostanza, il contribuente a cui spetta il pagamento del canone Rai dovrà versare 70 euro.

Chi non deve pagare

Al contrario, il contribuente che ha inviato il modulo di autocertificazione (SCARICA QUI IL MODULO PER CHIEDERE L’ESENZIONE NEL 2017) entro il 16 maggio 2016 potrà beneficiare, per tutto l’anno, dell’esenzione dal pagamento del canone.

Hai pagato il canoe Rai ma non dovevi?

SCARICA QUI IL MODULO PER CHIEDERE IL RIMBORSO


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1 COOMENTO

  1. Mio zio, che ha più di 75 anni ed ha usufruito dell’ esenzione canone tv per il 2016, come può chiedere l’esenzione per il 2017 entro il 31 gennaio se ancora non ha il cud da parte dell’Inps.

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