concorso giudice tributario

Per quanto riguarda il concorso-bando di Giudici Tributari, sono stati comunicati i posti disponibili per le Commissioni Tributarie regionali e provinciali per ogni Regione e provincia.

Si tratta del concorso aperto dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria che anticipa una selezione per titoli per la copertura dei posti di giudice presso, come detto, le Commissioni tributarie regionali e provinciali.

Potrebbe interessarti lo speciale su CONCORSI PUBBLICI: TUTTI I BANDI DEL 2016

Ecco, di seguito, i requisiti per partecipare al concorso, come presentare domanda e le posizioni che sono state aperte a livello regionale e provinciale.

Concorso Giudici Tributari: i requisiti per essere ammessi

Commissioni tributarie provinciali

Per poter partecipare al concorso di giudice tributario nelle commissioni tributarie provinciali, gli interessati devono possedere specifici requisiti (illustrati di seguito), comprovati da attestante documentazione o da dichiarazione sostitutiva di certificazione. Nello specifici si tratta di:

1) i dipendenti civili dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche in servizio o a riposo che hanno prestato servizio per almeno 10 anni, dei quali almeno 2 in una qualifica che richiede la laurea in Giurisprudenza o in Economia e commercio o un’altra equipollente;

2) i magistrati ordinari, amministrativi o militari, in servizio o a riposo, e gli avvocati e procuratori dello Stato, sempre a riposo;

3) gli ufficiali della Guardia di Finanza cessati dalla posizione di servizio permanente effettivo prestato per almeno 10 anni;

4) i candidati, con il titolo di studio e in qualità di ragionieri o periti commerciali, che hanno svolto per almeno 10 anni attività, alle dipendenze di terzi, in ambito tributario ed amministrativo-contabile;

5) i candidati che sono iscritti negli albi dei ragionieri e dei periti commerciali ed hanno esercitato per almeno 10 anni le rispettive professioni;

6) chi risulta iscritto nel ruolo o nel registro dei revisori ufficiali dei conti o dei revisori contabili, avendo svolto almeno 5 anni di attività;

7) chi ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento in materie giuridiche, economiche o tecnico-ragionieristiche ed ha esercitato per almeno 5 anni attività di insegnamento;

8) chi appartiene alle categorie indicate nell’articolo 5;

9) chi ha conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza o in Economia e commercio da almeno 2 anni;

10) chi è iscritto negli albi degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geometri, dei periti edili, industriali, dei dottori in agraria, degli agronomi e dei periti agrari che hanno esercitato per almeno 10 anni le relative professioni.

Si consiglia il seguente volume:

La riforma nel contenzioso tributario

La riforma nel contenzioso tributario

Maurizio Villani - Alessandra Rizzelli, 2015, Maggioli Editore

Sommario: 1. La parziale riforma del processo tributario 2. Osservazioni generali 3. Oggetto della giurisdizione tributaria 4. Le parti 5. La capacità di stare in giudizio 6. L'assistenza tecnica 7. Le spese del giudizio 8. Le comunicazioni e notificazioni 9. Le comunicazioni e...



Commissioni tributarie regionali

Per poter partecipare al concorso di giudice tributario nelle commissioni tributarie regionali, invece, i requisiti da soddisfare sono i seguenti:

1) i magistrati ordinari, amministrativi e militari, in servizio o a riposo e gli avvocati e procuratori dello Stato, sempre a riposo;

2) i dipendenti civili dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche, in servizio o a riposo, con laurea in Giurisprudenza o Economia e commercio o un’altra equipollente, che hanno prestato servizio per almeno 10 anni in qualifiche per le quali è richiesta una delle lauree menzionate;

3) i docenti di ruolo universitari o delle scuole secondarie di II grado e i ricercatori in materie giuridiche, economiche e tecnico-ragionieristiche, in servizio o a riposo;

4) gli ufficiali superiori o generali della Guardia di Finanza cessati dalla posizione di servizio permanente effettivo;

5) gli ispettori del Servizio centrale degli ispettori tributari cessati dall’incarico dopo aver prestato almeno 7anni di servizio;

6) i notai e chi è iscritto negli albi professionali degli avvocati e procuratori o dei dottori commercialisti, avendo esercitato per almeno 10 anni le rispettive professioni;

7) chi è stati iscritto negli albi professionali indicati sopra oppure negli albi dei ragionieri e dei periti commerciali, avendo esercitato attività di amministratori, sindaci, dirigenti in società di capitali o revisori di conti.

I requisiti generali

Per i candidati, ai fini dell’ammissione al concorso, sono poi necessari i seguenti requisiti generali:

a) cittadinanza italiana;

b) esercizio dei diritti civili e politici;

c) non aver riportato condanne per delitti comuni non colposi o per contravvenzioni a pena detentiva o per reati tributari;

d) non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza;

e) non avere più di 72 anni di età alla data di scadenza del termine fissato nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione;

f) idoneità fisica e psichica;

g) laurea magistrale o quadriennale in materie giuridiche o economico-aziendalistiche;

h) per i partecipanti per le sedi di Bolzano, attestato di bilinguismo riguardante la conoscenza della lingua italiana e tedesca. Gli stessi, poi, sono tenuti a dichiarare il gruppo linguistico (se italiano o tedesco) di appartenenza o al quale sono aggregati o si impegnano ad appartenere.

Concorso giudici tributari: come fare domanda

Ai fini dell’ammissione al concorso, la relativa domanda può essere presentata entro il 30 ottobre 2016.

Per quanto riguarda le modalità con cui va presentata la candidatura verranno comunicate direttamente sul sito giustizia-tributaria.gov.it entro il prossimo 12 settembre, così come comunicato nel bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

I posti disponibili per Regione e Provincia

Complessivamente i posti aperti per Regione sono 84 con le seguenti collocazioni:

– Giudici tributari in Basilicata: Posti disponibili 2;

– Giudici tributari a Bolzano II Grado: Posti disponibili 3;

– Giudici tributari in Calabria: Posti disponibili 5;

– Giudici tributari in Campania: Posti disponibili 20;

– Giudici tributari in Emilia Romagna: Posti disponibili 3;

– Giudici tributari in Friuli Venezia Giulia: Posti disponibili 1;

– Giudici tributari in Liguria: Posti disponibili 2;

– Giudici tributari in Lombardia: Posti disponibili 15;

– Giudici tributari in Marche: Posti disponibili 3;

– Giudici tributari in Molise: Posti disponibili 2;

– Giudici tributari in Piemonte: Posti disponibili 1;

– Giudici tributari in Puglia: Posti disponibili 3;

– Giudici tributari in Sardegna: Posti disponibili 6;

– Giudici tributari in Sicilia: Posti disponibili 13;

– Giudici tributari in Toscana: Posti disponibili 3;

– Giudici tributari in Umbria: Posti disponibili 1;

– Giudici tributari in Veneto: Posti disponibili 1.

Le posizioni di giudice tributario aperte, invece, per provincia sono complessivamente 118:

– Giudici tributari nella provincia di Agrigento: Posti disponibili 5;

– Giudici tributari nella provincia di Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Benevento, Biella, Brindisi, Cremona, Enna, Forlì, La Spezia, L’Aquila, Latina, Lucca, Macerata, Matera, Oristano, Padova, Parma, Perugia, Piacenza, Ragusa, Reggio Calabria, Savona, Siracusa, Sondrio, Taranto, Torino, Trapani, Treviso, Verona, Vibo Valentia, Vicenza, Viterbo: Posti disponibili 1;

– Giudici tributari nella provincia di Bolzano, Frosinone, Lecce, Messina: Posti disponibili 4;

– Giudici tributari nella provincia di Cagliari, Catanzaro, Crotone, Firenze, Foggia, Isernia, Nuoro, Pesaro, Pescara, Sassari,  Venezia: Posti disponibili 2;

– Giudici tributari nella provincia di Caserta, Milano: Posti disponibili 8;

– Giudici tributari nella provincia di Catania, Napoli: Posti disponibili 10;

– Giudici tributari nella provincia di Cosenza: Posti disponibili 3.


CONDIVIDI
Articolo precedenteCambiano le pensioni minime e le penalizzazioni per chi va in pensione prima?
Articolo successivoCapperi: la nuova legge regionale sui revisori dei conti dei Comuni

1 COOMENTO

  1. Ma per i Ragionieri Commercialisti iscritti all’ordine da almeno 10 anni in possesso del diploma (e non della laurea come indicato nei requisiti generali) sono ammessi ?

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here