Home Lavoro 4 euro all’ora? Quando la retribuzione è incostituzionale

4 euro all’ora? Quando la retribuzione è incostituzionale

4 euro all'ora

4 euro e mezzo all’ora? Una paga così bassa viola la Costituzione.

In  questo modo una sentenza emessa dal giudice del lavoro ha cancellato il trattamento economico previsto dal contratto “Servizi Fiduciari” (SEFI), talmente ingiusto da spingere un addetto alla vigilanza a chiedere giustizia.

Il caso

Il soggetto in questione svolgeva il lavoro a Torino, presso l’istituto bancario Societé Generale Securité Service SpA, ma era dipendente della Manitalidea, azienda appaltatrice del servizio. Nell’anno 2010, quando ha iniziato, percepiva uno stipendio di 1.243 euro lordi al mese.

Nonostante fosse stata un’altra azienda a vincere l’appalto della banca, dopo 2 anni, l’uomo era riuscito a mantenere il posto di lavoro, con uno stipendio di 1.300 euro mensili.

Trascorsi altri 2 anni, però, a seguito di un nuovo cambio d’appalto è intervenuta stata un’ulteriore modifica al ribasso del contratto, della durata di 4 mesi e con uno stipendio mensile di 1.049 euro.

Infine, un volta scaduto, è cambiato il contratto di riferimento con quello della Prodest Servizi Fiduciari di Milano. La nuova retribuzione prevede 715 euro lordi al mese, vale a dire 583 euro netti. All’ora, corrisponde a 4,40 euro lordi e a poco più di 3,30 euro netti.

L’addetto alla vigilanza, con lo stipendio del nuovo datore di lavoro, non riesce a sbarcare il lunario. Decide, pertanto, di rivolgersi ad un avvocato noto per le tante cause (spesso su richiesta della CGIL) inoltrate dai lavoratori.

La situazione, però, era ben diversa, avendo il sindacato sottoscritto quel contratto-capestro. A detta del legale, infatti, la CGIL ha reagito con freddezza alla questione, che rischiava di cadere in un paradosso.

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La colpa dei sindacati

Per via di un contratto approvato dai sindacati, infatti, un lavoratore in difficoltà si rivolge a un giudice per vedere i propri diritti rispettati, cioè quel minimo di dignità garantita dalla Costituzione a tutti, tralasciata però proprio da chi avrebbe il dovere di salvaguardare gli interessi dei lavoratori.

Giudice del lavoro: la sentenza

Il paradosso si realizza: “Una retribuzione che prevede una paga oraria di 4 euro e 40 lordi, manifestamente non è sufficiente al lavoratore per condurre un’esistenza dignitosa e far fronte alle ordinarie necessità della vita”, ha stabilito il giudice milanese Giorgio Mariani.

Pur essendo valida la normativa del contratto contestato, infatti, “questo non lo mette certamente al riparo dallo scrutinio di compatibilità con la norma costituzionale”.

In particolare, l’articolo 36 prevede che: “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionale alla quantità e qualità del suo lavoro ed in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Difficile pensare che questo avvenga nel caso del nostro addetto di vigilanza che, con poco più di 500 euro al mese deve coprire 350 euro al mese di affitto più altre 100 di spese.

Di conseguenza, la sentenza di Milano ha posto un freno ad un meccanismo applicato a livello nazionale che ha attirato sì tante polemiche, ma anche tanti interessi perché sono proprio le aziende pubbliche per prime ad ottenere ribassi sulle basi d’asta degli appalti per servizi di portierato, pulizia e vigilanza.

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6 COMMENTI

  1. Io provengo da un contratto di Multiservizi dove per 39 ore settimanali percepivo circa 7 euro lorde orarie. Successivamente per perdita d’appalto sono passato ad un contratto di artigianato con paga similare. Ora al 1/1/2019 l’appalto é cambiato ancora e la ditta da cui provengono con il contratto multiservizi ora mi ha fatto un contratto di vigilanza e servizi fiduciari. Con paga di 5.64 euro l’ora. La fame. Ma é possibile?

  2. Siamo nel 2019 ma le cose sentenza o no non mi sembrano cambiate io lavoro come vigilanza non armata e percepisco 5,37 l ora.
    Un paio di settimane fa ho fatto un colloquio per un lavoro a genova controllo area e ingressi controllo utilizzo dpi dipendenti e controllo norme sicurezza cantieri, io ho un cv che vanta 18 anni di cantiere e quasi 8 anni di sicurezza privata presso centri commerciali, eventi, locali, portierato, controllo area e accessi ho 43 anni il lavoro era presso un cantiere della fin cantieri per conto di sicuritalia la proposta era 160 ore per 700€ non armato primi tre mesi assunto a tempo determinato da una cooperativa, io credo non sia normale

  3. Allora, lavoro nei servizi fiduciari anche io. la paga è di 4,61, ovviamente lordi. la mi curiosità è che nei mesi precedenti percepivo 4,93 (busta paga di settembre e ottobre) mentre a novembre è scesa a 4,61. premetto che lavoriamo a paga globale o quasi, dato che la liquidazione non viene “pagata fuori”, ma solo le ferie e la tredicesima. A questo aggiungo che non ci sono le maggiorazioni per il lavoro notturno oltre a una palese irregolarità nell’applicazione del contratto, che è cmq a chiamata ma effettivamente lavoro tra i 24 e i 26 giorni al mese con turni che variano tra 8 e 12 ore. Rimarco che essendo assunto con il contratto di servizi fiduciari (portierato) svolgo compiti di vigilanza (ronde, identificazione personale, controllo sul materiale e ricerca di materiale furtato). Le ronde notturne vengono svolte da una persona sola (la notte ci sono solo due persone a vigilare una nave di 18 ponti e dalla lunghezza di quasi 400 metri, uno sta al varco e l’altro va di ronda) e nel fine settimana la nave è deserta per cui se dovesse succedere qualcosa se ne accorgono dopo ore. Va da se che a cercare una persona su una nave cosi grande può essere problematico anche per le squadre della safety. Aggiungo che sulle radio non è attivo il sistema “uomo a terra”. E tutto questo è sotto gli occhi di tutti, anche del committente, ma sembra non interessare a nessuno. Abbiamo contattato i sindacati e abbiamo avuto una riunione sindacale, ma a quanto pare era loro motivo prioritario avere le adesioni alla tessera per poi lasciarci con un vedremo. il sindacato all’interno se non vado errato è la ugl che non è proprio a favore dei operai visto che da novembre non si sono fatti piu sentire.

  4. Credo che il problema è sindacale, l’istituto applica quello che la legge gli permette all’estremo ,ecco perché dico che è colpa dei sindacati che permettono tutto questo fregiandosi di paladini dei lavoratori,
    Parlo di sindacalisti con signori stipendi.
    Quindi prego chi di dovere di tutelare questi lavoratori e non denigrare che gli italiani non vogliono fare determinati lavori e dire che l’immigrato è un valore aggiunto.

  5. Idem come sopra, fiduciario notturno, arrivo a malapena a 1100€ con 250 ore mensili, paga da fame due figli e monoreddito,

  6. Il mio caso e simile a quello di Mario io lavoro con una società di servizi a Napoli come sorvegliante abbiamo lo stesso contratto con € 4.72 all’ora lorde come mi debbo comportare e legale questo contratto.

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