salvaguardia esodati

In attesa di una nuova Riforma delle Pensioni, ecco le principali novità in materia che sono state introdotte dalla legge di Stabilità 2016.


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Salvaguardia Esodati: chi sono i nuovi salvaguardati

Sono 32mila gli esodati, rimasti fuori dalle precedenti salvaguardie, ora tutelati dal Ddl Damiano di ottava salvaguardia, ufficialmente depositato alla Camera e ora in attesa dell’inizio dell’iter parlamentare.

Con le disposizioni pre-Riforma Fornero, i soggetti tutelati dal Ddl Damiano di ottava salvaguardia esodati sono i lavoratori fuoriusciti entro la fine 2011 che maturano il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2019, oppure entro 3 anni dalla fine della mobilità per quelli che hanno avuto accesso a questo ammortizzatore sociale e sono cessati entro la fine del 2014.

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Più nello specifico, i 32mila esodati che ora beneficeranno della salvaguardia sono:

1) 6mila 800 lavoratori collocati in mobilità o in trattamento speciale edile, a seguito di accordi stipulati entro la fine del 2011, e cessati dal lavoro entro il 31 dicembre 2014 che maturano il requisito per la pensione con le regole ante riforma Fornero entro 3 anni dalla fine dell’indennità di mobilità, anche con versamento dei contributi volontari.

Vi rientrano anche quei soggetti che provengono da aziende cessate o coinvolte da procedure concorsuali, tra cui fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria, amministrazione straordinaria speciale, concordato preventivo, attivate entro il 31 dicembre 2011.

Si ricorda che i periodi di sospensione della mobilità per lo svolgimento dell’attività lavorativa, mantenendo l’iscrizione nelle liste di mobilità, rilevano ai fini dell’allungamento di fruizione dell’indennità e non provocano l’esclusione dalla manovra di salvaguardia.

2) 25mila 200 soggetti, inclusi i lavoratori agricoli a tempo determinato e quelli in somministrazione a tempo determinato, espulsi entro la fine dell’anno 2011, che perfezionano i requisiti previdenziali entro la data del 31 dicembre 2019.

Pertanto, se la legge otterrà il via libera senza modifiche, potranno accedere all’ottava salvaguardia tutti coloro che entro il 2019 oppure entro 3 anni dal termine della mobilità avranno maturato i requisiti di seguito riportati:

– 61 anni e sette mesi di età e 36 anni di contributi, oppure 62 anni e sette mesi e 35 anni di contributi: è la quota 97,6, per i lavoratori dipendenti;

– 62 anni e sette mesi e 36 anni di contributi oppure 63 anni e sette mesi e 35 anni di contributi per gli autonomi (quota 98,7);

– 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica;

– 65 anni e sette mesi di età e 20 anni di contributi: pensione di vecchiaia;

– 62 anni e quattro mesi e 20 anni di contributi per le lavoratrici del privato.


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5 COMMENTI

  1. Mia moglie e’ “rientrata” nell’8a salvaguardia come prosecutrice volontaria. Avendo ora 61 anni e 5 mesi ha presentato la domanda di pensione che è stata respinta. L’INPS ha detto a che avrà diritto a 62 anni e 5 mesi. È corretto? Nel ringraziare i migliori saluti

  2. Ho fatto domanda il 13/2/2017 per la pensione anticipata con 8salvaguardia ho 65.e,7,mesi a maggio ho 36 anni di contributi +17 mesi di figurativi e non mi danno ancora una risposts

  3. Ho 65 anni,fuori dal mondo del lavoro dal 01 01 2010.Ho 34 anni e 3 mesi di contribuzione,Ancora non so quando prenderò la mia pensione.Ditemi qualche cosa voi.

  4. io ho raggiunto 40 anni di contributi durante il periodo di fruizione della mobilità in deroga l inps per via email mi dice no diritto alla 7 salvaguardia senza specificare la motivazione sono passati 2 mesi ma ancora non ricevo la lettera se quando la riceverò la motivazione del diniego sarà il problema della mobilità in deroga allora consiglio a tutti qelli che si trovano in queste condizioni ad intraprendere un azione legale perchè pur sempre di mobilità si tratta.

  5. Qui si buttano numeri a caso, perchè non esaminate la settima salvaguardia? dovevano andare in pensione 26300 ESODATI , l’INPS dice che ha accettato circa 8000 domande e che sono disponibili ancora 15000 posti per andare in pensione, e poi si scopre che l’INPS rigetta le domande degli esodati che hanno fatto mobilità in deroga ,questo e prendere in giro gli esodati e faccio presente ,CONTINUANO A RIMANERE SENZA UN REDDITO DA ANNI, voi giornali perchè non parlate di questi drammi invece di illudere tanti esodati con ottava salvaguardia per 32000 ecc… ecc… CHIARIRE PRIMA LA SETTIMA SALVAGUARDIA devono si o no andare in pensione 26000 esodati??? o dite solo bugie,che si tolgano certi paletti altrimenti!!!!!

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