semplificazione settore agricolo

Approvato definitivamente lo scorso 6 luglio 2016 dal Senato il collegato agricoltura (vai al testo). Le parole chiave sono semplificazione nell’apertura di una società agricola, tutela del reddito, ricambio generazionale e organizzazione.

Attenzione anche alle filiere, dal pomodoro al riso, all’innovazione nel biologico, alla definizione per la prima volta della birra artigianale.

Si consiglia il seguente volume:

Le principali novità

Semplificazioni e controlli


Riduzione dei tempi per aprire un’azienda agricola.  Si passa dai 180 giorni attuali  a 60.  Vengono tagliati i termini del silenzio assenso entro i quali l’Amministrazione pubblica deve adottare il provvedimento finale dal ricevimento della richiesta presentata dal centro di assistenza agricola (CAA);

– Meno burocrazia nella produzione dell’olio con l’eliminazione del fascicolo aziendale per i produttori la cui produzione è inferiore ai 350 kg; Introdotte sanzioni in caso di mancata iscrizione all’Anagrafe apistica.

Ricambio generazionale e innovazione

Delega al Governo per disciplinare le forme di affiancamento tra agricoltori over 65 o pensionati e giovani tra i 18 e i 40 anni che non siano proprietari di terreni agricoli. Spazio alla formazione aziendale per favorire l’ingresso dei giovani alla guida delle imprese;

– inclusione dell’innovazione tecnologica e informatica e dell’agricoltura di precisione, nonché il trasferimento di conoscenze dal campo della ricerca al settore primario, tra gli ambiti operativi del sistema di consulenza per i beneficiari dei contributi PAC.

Birra artigianale, biologico e pomodoro

Per la prima volta nell’ordinamento italiano viene introdotta la definizione di birra artigianale come “birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione  La norma prevede anche l’obiettivo di favorire lo sviluppo della filiera del luppolo in Italia;

– per tutelare e promuovere la qualità delle produzioni vengono previste disposizioni specifiche sulla definizione dei prodotti derivati dalla trasformazione del pomodoro, sui relativi requisiti, sull’etichettatura e sul confezionamento, nonché sulle sanzioni.

– taglio della burocrazia attraverso la semplificazione informatica con la creazione del sistema informativo per il biologico (SIB).

Riso

Sostegno del settore attraverso la tutela delle varietà tipiche italiane e sostegno al miglioramento genetico delle nuove; valorizzazione della produzione come espressione del valore culturale paesaggistico e ambientale di un territorio;

– tutela del consumatore; istituzione di un registro per la classificazione delle nuove varietà; disciplina dell’apparato sanzionatorio e individuazione dell’autorità competente in materia;

– vengono promossi sistemi volontari di tracciabilità del riso attraverso strumenti innovativi che possano dare maggiori informazioni ai consumatori sull’origine del prodotto

Gestione rischio in agricoltura

Adozione di uno o più decreti legislativi per il riordino degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura e per la regolazione dei mercati, favorendo lo sviluppo di strumenti assicurativi a copertura dei danni alle produzioni e alle strutture agricole e disciplinando i ‘Fondi di mutualità’ per la copertura dei danni da avversità atmosferiche, epizoozie e fitopatie, nonché per compensare gli agricoltori che subiscono danni causati da fauna protetta e per rivedere la normativa in materia di regolazione dei mercati

Miglioramento della spesa dei fondi europei

Le PA forniranno gratuitamente ai soggetti che richiedono i contributi europei l’assistenza e le informazioni necessarie per strutturare meglio i progetti di investimento. Inoltre saranno elaborate specifiche procedure per gestire le nuove richieste, agevolando la fruizione degli aiuti. Per semplificare la vita alle imprese e ottimizzare i tempi dell’amministrazione la via telematica diventa il mezzo esclusivo di acquisizione dei dati da parte delle PA.

Banca delle terre

Istituzione, presso ISMEA, della Banca delle terre agricole con l’obiettivo di creare un inventario dei terreni agricoli disponibili a causa dell’abbandono dell’attività agricola e di prepensionamenti.

Consorzi

Si consiglia il seguente volume:

Consorzi e società consortili

Consorzi e società consortili

Cinzia De Stefanis, Antonio Quercia, 2016, Maggioli Editore

L’alleanza fra imprese permette di realizzare sinergie di gruppo ed economie di scala: per questo sono sempre più frequenti gli accordi di collaborazione, finalizzati a disciplinare i rapporti tra due o più aziende oppure a regolare lo svolgimento di determinate fasi...



Possibilità di costituire un consorzio di tutela per ciascuna Dop e Igp nell’ambito della produzione di vini liquorosi;

– più spazio alle donne con l’introduzione nello statuto dei consorzi di tutela del criterio che assicuri l’equilibrio tra i generi nell’attribuzione degli incarichi.

Assunzione

Per quanto riguarda le assunzioni congiunte di lavoratori dipendenti nelle imprese agricole legate da un contratto di rete, è stata ridotta la percentuale richiesta di presenza di imprese agricole nella fattispecie contrattuale (dal 50% al 40%) affinché sia possibile effettuarle.

Biomasse, pesca e ippica

Imputazione dei costi delle attività di controllo legate alla tracciabilità delle biomasse per la produzione di energia elettrica ai destinatari degli incentivi;

– rafforzate le sanzioni in materia di pesca e acquacoltura, con l’introduzione di importanti depenalizzazioni, anche alla luce delle più recenti normative europee
– stabilite le sanzioni per il contrasto al bracconaggio ittico nelle acque interne
– istituzione di un organismo sottoposto alla vigilanza del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, cui demandare competenze in materia di ippica, al fine di rilanciare il settore;
– riordino delle competenze ministeriali in materia di ippica.


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