videogiochi

Si è tenuto, il 30 giugno, presso l’aula magna dell’Università Statale di Milano, il New Game Designer 2016, un evento annuale che coinvolge le realtà più autorevoli del panorama videoludico internazionale.

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Psicologia dei videogiochi

Psicologia dei videogiochi

Stefano Triberti, Luca Argenton, 2013, Apogeo Education - Maggioli Editore

È vero che i giocatori possono diventare violenti? Come può un videogioco agire sui processi cognitivi ed emotivi? La virtualità può soltanto alienarci dalla realtà o, al contrario, può aiutarci ad affrontare le sfide che in essa si presentano" Questo...



L’incontro dal titolo “Back to the future: i videogiochi dalle origini fino ad oggi”, organizzato dal Dipartimento di Informatica e da quello dei Beni Culturali e Ambientali dell’Università Statale di Milano, (promosso in collaborazione con AESI, Ubisoft e Digital Tales) è da sempre fra gli appuntamenti più attesi per gamer e appassionati e per le aziende che operano nel settore, sempre alla ricerca di nuovi talenti.

L’Università Statale di Milano è infatti il primo ateneo italiano che promuove un percorso di studi incentrato sui video game e il suo laboratorio di ricerca (Laboratorio PONG) forma figure professionali tra le più richieste dall’industria videoludica internazionale.

Postazioni di gioco, mostre d’arte, giochi da tavolo, aree di orientamento e speed dating for job hanno animato la sede di via Festa del Perdono, dove si è svolta anche la tradizionale sfida tra i prototipi di videogiochi creati dagli studenti dei corsi “Online Game Design” della Statale e “Videogame Design and Programming” del Politecnico di Milano.

Durante l’evento, si è svolto l’incontro sulla storia dei videogiochi coordinato da Emilio Cozzi, vicedirettore di Zero e collaboratore de “ilSole24ore”, “Wired Italia” e Redbull Games. Si è trattato di un’occasione per ripercorrere l’evoluzione culturale e tecnologica del mondo dei videogame, che da semplici passatempo sono diventati strumenti di conoscenza e di formazione, promotori della ricerca scientifica, opere di design e oggetti d’arte.

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La tavola rotonda ha visto avvicendarsi esperti del settore come Christan Born, docente presso la University Campus Link, che è intervenuto sul tema ‘Videgogame Industry dal 2000 in poi, key learnings e prossime strategie’; Roberto Magistretti, collaboratore di IGN Italia che ha illustrato la storia e l’evoluzione delle modalità multiplayer; Luca Roncella del Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo Da Vinci di Milano, che è intervenuto  sulla storia dei videogiochi; Francesco Tissoni, docente di editoria multimediale e autore di Social Network (Apogeo Education), che ha condotto un’analisi dello storytelling e di come è cambiato nel tempo; infine, Giulia Regano e Tiziana Grasso di Sony Computer Entertainment che hanno ripercorso i  vent’anni della Playstation.

La manifestazione è stata corredata di una mostra interattiva di retrogaming, dove si è potuto tornare a “pilotare” la navicella di Asteroids e a “cacciare” cibo succulento nel labirinto di Pac-Man.

 

 


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