Pensione Anticipata

Va in scena, oggi, il 4^ vertice tra sindacati e Governo sull’annosa questione della Riforma Pensioni 2016/2017.

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L’ultimo incontro dello scorso 23 giugno, incentrato sulla previdenza e sul lavoro, nonostante sia stato rilevante non ha portato nessuna significativa novità.


La discussione, infatti, è stata principalmente rivolta su tematiche quali salvaguardia esodati e tutela dei precoci; mentre la misura proposta dall’Esecutivo circa il nuovo meccanismo di anticipo pensionistico, APE, che consente appunto ad alcuni lavoratori di accedere alla pensione anticipata grazie ad un prestito pensionistico erogato dalla banche da restituire in 20 anni,  è stata trattata soltanto marginalmente.

Le 3 sigle sindacali (CGIL, CISL e UIL) hanno definito l’ultimo incontro come interlocutorio e propedeutico a quelli in programma oggi e giovedì prossimo (30 giugno).

Pensione anticipata: perché l’APE non funziona?

Al momento secondo Tecnici, sindacati e lavoratori, e stando anche alle numerose sollecitazioni che ci arrivano dai nostri lettori, il nuovo strumento dell’APE non piace a molti. Così come è stato congetturato, infatti, l’anticipo pensionistico pare utile soltanto alle situazioni più gravi, cioè a quei lavoratori che non hanno reddito e pensione, e a quelli che, necessitando di una forma di mantenimento, sono disposti ad accettare di contrarre un ‘debito’ economico, seppur sotto il profilo pensionistico.

Dal momento che il sacrificio che il nuovo strumento implica è notevole per i lavoratori che ne faranno richiesta, si stanno studiando agevolazioni fiscali che rendano le rate del prestito pensionistico meno pesanti, azzerandole quasi del tutto per chi percepisce pensioni più basse.

Pensione anticipata: quando e per chi?

Si consiglia lo SPECIALE PENSIONE ANTICIPATA: COME FARE PER OTTENERLA

Mediante il nuovo APE si potrà accedere alla pensione anticipata a partire dai 63 anni e 7 mesi dietro un prestito pensionistico. Come funziona? Una volta scontati i 3 anni o meno di anticipo (si potrà infatti scegliere quando andare in pensione), a partire dal momento in cui si raggiungono i 66 anni e 7 mesi (vale a dire il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia oggi) tale prestito andrà reso.

Come correggere la Riforma Fornero?

Le proposte per una maggiore flessibilità in uscita, sul fronte previdenziale, in realtà, sono anche altre.

Precoci

Al centro del summit di oggi tra rappresentanti governativi e parti sociali vi sarà proprio l’argomento pensioni. Le proposte che attendono i sindacati vanno oltre l’ambito applicativo del nuovo APE. Secondo il Segretario UIL, Carmelo Barbagallo, sarà la tematica dei lavoratori precoci ad avere la priorità dal momento che  41 anni di contributi versati devono consentire di poter lasciare il lavoro senza tagli, penalizzazioni o senza che gli assegni vengano correlati a limiti o requisiti anagrafici.

Esodati

Da definire anche gli strumenti per tutelare gli esodati rimasti fuori dai precedenti interventi di salvaguardie: si attende dunque di definire l’ottava e risolutiva (si spera) salvaguardia che dovrebbe appunto porre fine all’odissea degli esodati.

Opzione donna

Anche l’estensione della cosiddetta Opzione donna ad altre lavoratrici (ossia non solo a quelle che hanno raggiunto i requisiti l’anno scorso) è un argomento al centro del tavolo di oggi.

Altri temi

Figurano, infine, tra gli argomenti all’ordine del giorno anche le rivalutazioni delle pensioni, il contributo di solidarietà dalle pensioni più alte, il bonus di 80 euro alle minime, i lavori usuranti e le lavoratrici che svolgono lavori di cura della famiglia.


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18 COMMENTI

  1. SCOMMETTO che se anche vince il NO al referendum il Renzi non se ne va… deve ancora pensare qualche altra strategia per affamare ulteriormente il popolo italiano..Ragazzi i sindacati non esistono più..ma quand’è che noi italiani, finalmente uniti andiamo a protestare tutti a Roma, con o senza sindacati… prendiamo esempio dai francesi…non facciamoci vedere uniti solo negli europei o nei mondiali di calcio…

  2. Altri paesi vanno in pensione anche prima di settanta anni d’ eta , e questi qui vogliono dalla pensione al cimitero.

  3. Con questa APE la MALEDETTA LEGGE FORNERO continuerà a fare disastri perché è l’origine di tutti i mali nelle aziende e tra la gente..renzi ti dicono grazie solo le BANCHE e le ASSICURAZIONI….

  4. Siamo dei numeri Quando si arriva alla fine lavorativa pregano che noi moriamo fra 10 anni ci sarà una vera rivolta i giovani non potranno beneficiare i risparmi deiloro genitori andranno a rivoltare Roma mafiosa perché in un paese civile dove uno a versato e a pagato a diritto alla pensione sono solo degli ecosti pensano solo a rubare e la gente onesta viene calpestata dalla loro. Avidità di rubare sempre di più per loro i nostri politici e una cosa normale ma anche loro saranno giudicati e vedranno la fine beato chi a fame di giustizia saranno saziati

  5. In Italia e una vera mafia perché la gente onesta che lavora viene maltratta e dopo una vita lavorativa e pagato tutto addirittura il TFR si prendono gli interessi e uno vero schifo ma anche i sindacati 30anni fa esistevano oggi fanno i sindacalisti solo per arrivare a Roma penso che fra 20 anni il popolò si rivolta perché sono tutti costretti a fare la fame

  6. La MALEDETTA LEGGE FORNERO continuerà a fare disastri nelle aziende e tra la gente… purtroppo….. grazie renzi a te e al tuo governo di furbi o di incapaci…. Grazie soprattutto dalle BANCHE e dalle ASSICURAZIONI…

  7. La MALEDETTA LEGGE FORNERO continuerà a fare disastri nelle aziende e tra la gente… purtroppo….. grazie renzi a te e al tuo governo di furbi o di incapaci….

  8. E’ inutile un commento per questi porci,il loro operato in merito all’ si commenta do solo e’ Una porcata,bisogna mandarli a casa con il voto.

  9. Dobbiamo darci una volta per tutte una svegliata e mandare a casa questi signori che ci hanno rovinato dopo una vita che abbiamo versato e vengono a proporci l’ultima porcata dell’APE.

  10. Dopo una vita che lavoriamo e che abbiamo mantenuto questi signori che ci governano vengono con questa porcata dell’APE. Dobbiamo chiedere il prestito con i nostri soldi versati da una vita per andare in pensione. Dove è il nostro diritto acquisito? Perché non riusciamo a mandare per sempre a casa tutti questi signori? Svegliamoci una volta per tutte e facciamogli provare cosa significa a 60 e passa anni cosa vuol dire non avere nessun reddito.

  11. Hanno già abbondantemente dimostrato quanto siano miopi e limitati. Non mi aspetto grandi cose. Con la vecchia legge potevo andare a marzo 2013 (finestra di un anno + un mese), per sole due settimane non ci sono rientrato e mi tocca rimanere al lavoro fino al 31.10.2017 (con pensione di vecchiaia, naturalmente)! E poi parlano di lavoro ai giovani. Non ho parole…

  12. Se si vuol intervenire seriamente sull’anticipo delle pensioni bisogna avere il coraggio di cambiare la spregevole legge fornero, che avrebbe salvato l’Italia………però con il sedere degli altri.
    Basterebbe renderla più graduale, chiedere di fare un paio d’anni di sacrifici in più si potrebbe anche accettare, ma restare al lavoro sei sette anni ancora é una crudeltà inaccettabile. Quando una persona ha versato 40-41anni di contributi deve andare in pensione senza penalizzazione. Invece di avere un premio per aver lavorato cosi a lungo, viene penalizzato tramite un oneroso mutuo ventennale per accedere a una eventuale flessibilità. I politici e tecnici del governo che hanno proposto l’ape dovrebbero vergognarsi di prendere in giro i cittadini chiamando flessibilità l’inganno che vorrebbero propinare al popolo italiano. Capiranno qualcosa alla prossima tornata
    elettorale….

  13. La riforma Fornero si puo’ correggere, ma certamente non con l’ Ape, che e’ un crimine e una vergogna per il Paese intero

  14. Non mi vogliono dare un lavoro, sono un 60 enne invalido e disoccupato causa chiusura stabilimento per decentramento. Governanti , un minimo di sensibilita’ , mandateci in pensione , i risparmi sono finiti.

  15. la MALEDETTA LEGGE FORNERO continua a fare disastri nelle aziende e tra la gente, costringe i nonni a lavorare mentre la disoccupazione giovanile cresce a livelli record oltre il 39,7% e questo governo di furbi o di incapaci (il peggiore degli ultimi anni) spende e spande per banche e assicurazioni…….
    l’APE E’ UNA BARZELLETTA proprio perché è: UN DISASTRO…. UN OBROBRIO…. UNA TRAGEDIA….. UN DANNOSO MUTUO DI 20 ANNI SULLE SPALLE DEI 63ENNI, E’ TUTTO TRANNE UNA RIFORMA DELLA PREVIDENZA………. appuntamento al REFERENDUM COSTITUZIONALE per renzi a casa DECISAMENTE SUL NO…………… facciamo fare ad ALTRI quello che renzi non ha saputo fare e facciamo rifare ad ALTRI tutto quello che renzi e Verdini hanno già sbagliato……………………

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