Dichiarazione IMU

Per quanto riguarda i termini entro cui presentare la dichiarazione IMU al Comune in cui sono ubicati gli immobili, c’è tempo fino al 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o si sono verificate rilevanti modifiche ai fini della determinazione dell’imposta.

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Per il 2015, quindi, la scadenza per presentare la dichiarazione IMU è fissata a giovedì 30 giugno 2016.

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Dichiarazione IMU: entro quando va presentata?


Come anticipato sopra, la dichiarazione IMU va presentata entro il termine del 30 giugno dell’anno che segue quello in cui il possesso o la detenzione degli immobili ha avuto inizio oppure ci sono state delle specifiche variazioni ai fini della determinazione dei tributi.

Dichiarazione IMU: che effetto ha?

Tale dichiarazione, si ricorda, ha effetto anche per gli anni consecutivi, a patto però che non sussistano variazioni dei dati e di quanto dichiarato, dalle quali derivi un ammontare diverso della tassa dovuta.

Dichiarazione IMU: se non si presenta cosa si rischia?

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Se prevista, la mancata presentazione della dichiarazione IMU, fa scattare una sanzione che ammonta dal 100 al 200% dell’imposta dovuta, con un importo minimo pari a 51 euro.

Dichiarazione IMU infedele: cosa comporta?

In caso, invece, di dichiarazione infedele sono previste specifiche sanzioni che vanno dal 50 al 100% del maggiore tributo dovuto.

IMU e TASI: quale modello dichiarativo si deve usare?

Si ricorda, infine, che il modello dichiarativo da utilizzare sia per l’IMU che per la TASI, stando alle istruzioni diffuse al riguardo dal Ministero dell’Economia e delle Finanze  con la circolare n. 2/DF del 3 giugno 2015, è quello che è stato approvato con il decreto del 30 ottobre 2012.

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