reato di diffamazione
Alla luce del suo effetto sulla libertà di espressione, il Senato italiano dovrebbe prendere in seria considerazione la proposta di legge che porterebbe a 9 anni la pena massima per diffamazione nei confronti di funzionari eletti e giudici, ha detto venerdì scorso il rappresentante OSCE per la libertà dei Media, Dunja Mijatović.
 
Al momento, la pena massima è di 6 anni.
 
“Questa proposta è dannosa perché il carcere è una punizione sproporzionata per la diffamazione“, ha detto Mijatović, “aumentare la pena crea un effetto agghiacciante che è dannoso per il giornalismo investigativo”.
 
Le leggi di diffamazione non dovrebbero essere strumento di politici e di quanti rivestano un ruolo pubblica per mettere a tacere le voci discordanti, ha aggiunto, sottolineando che le figure pubbliche, proprio a causa del loro ruolo,dovrebbe sopportare un più alto grado di controllo e di critica.
 
Mijatović ha lottato a lungo per la depenalizzazione completa nei paesi membri dell’OSCE, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.
 
Infatti, in quanto rappresentante dell’OSCE sulla libertà dei Media, osserva gli sviluppi dei media in tutti i 57 Stati membri dell’OSCE, allerta precocemente l’opinione pubblica sulle violazioni della libertà di espressione e libertà dei media e promuove il pieno rispetto degli impegni dell’OSCE media libertà.
Potrebbe interessarti il seguente volume a prezzo speciale
LIBERTÀ DEL WEB E TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE: QUALE BILANCIAMENTO?

LIBERTÀ DEL WEB E TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE: QUALE BILANCIAMENTO?

Giulia Milizia, 2015, Maggioli Editore

In questa opera si vuole analizzare il difficile bilanciamento tra queste rivendicate libertà e la necessità di tutelare la proprietà intellettuale online, tema che recenti principi di diritto elaborati dalla giurisprudenza (v. sentenza della CGUE, caso Google...




SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here