riforma pensioni

In materia di Riforma Pensioni 2016, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in vista dell’incontro fissato al 24 maggio con CGIL, CISL, UIL e alla vigilia della manifestazione nazionale indetta dai sindacati dei pensionati, ha dichiarato che le penalizzazioni per la flessibilità in uscita “non saranno uguali per tutti”.

Lo stesso ha poi chiarito che “chi ha perso il lavoro è diverso da chi vuole legittimamente lasciare il lavoro 3 anni prima”.

PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI SI CONSIGLIA LO


SPECIALE SU RIFORMA PENSIONI: TUTTE LE NOVITÀ DEL 2016

PENSIONE ANTICIPATA: PENALIZZAZIONI DIVERSE PER CHI?

Stando alle parole del ministro Poletti, è fuori dal vaglio del Governo l’ipotesi di prevedere “un taglio lineare” volto a permettere ai lavoratori di poter accedere alla pensione in anticipo. La misura alla quale stanno lavorando i tecnici di Palazzo Chigi, ha confermato il ministro, “parte con l’individuazione di 3 anni di 3 classi di età”, prevedendo, tuttavia, nel corso del tempo, uno slittamento pensato per allargare il beneficio a nuove classi di età.

Secondo Poletti “il meccanismo durerà nel tempo”, tuttavia ancora non è certo se “sarà strutturale o permanente” dovendo comunque tenere sempre in considerazione i vincoli di bilancio.

PENSIONE IN ANTICIPO: QUALI TAGLI SUGLI ASSEGNI?

E’ stato lo stesso Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a ufficializzare il taglio per la riduzione dei trattamenti previdenziali con il decollo dell’Ape (il cosiddetto Anticipo pensionistico) pensato per rendere più flessibili le uscite verso la pensione degli “over 63”.

Il Premier ha, infatti, confermato come la riduzione della pensione varierà sulla base del numero di anni dell’anticipo e dell’entità dell’assegno percepibile al momento del raggiungimento della soglia di vecchiaia. Il taglio sarà compreso tra l’1 e il 3% all’anno, con la possibilità di raggiungere quota 4% per quanto attiene agli assegni più cospicui.

Secondo Renzi l’intervento sulle pensioni, da inserire nella legge di Stabilità per il 2017 se non si riuscirà a farlo partire già da quest’anno, sarà comunque strutturale e ne beneficeranno, in via permanente, gli over 63, partendo la prima fase con i nati nel ’51, ’52 e ’53.

PER APPROFONDIRE SI CONSIGLIA ANCHE LO

SPECIALE SU PENSIONE ANTICIPATA 2016: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

RIFORMA PENSIONI:  LA PROPOSTA DEL SINDACATO

L’incontro con i sindacati del prossimo 24 maggio già si annuncia acceso per via della contrarietà espressa dalle tre sigle sindacali, in particolare dalla UIL, per quanto riguarda le penalizzazioni legate alla flessibilità in uscita.

“ Secondo un nostro studio – ha dichiarato al riguardo il segretario UIL Carmelo Barbagallo – un uomo che decidesse di andare in pensione a 65 anni e 7 mesi, cioè con un anno di anticipo, perderebbe ogni anno, e per tutta la vita, l’equivalente di una mensilità netta. La proposta del sindacato prevede invece di poter andare a riposo anche a 62 anni senza penalizzazioni, visto che la penalizzazione è insita nel sistema contributivo: lasciando prima il lavoro si versano meno contributi e dunque l’assegno è più basso”, conclude Barbagallo.


CONDIVIDI
Articolo precedenteIl mostro giuridico dell’articolo 1, comma 557, della legge 311/2004
Articolo successivoEquitalia cancellata entro il 2018: una promessa o una bufala?

70 COMMENTI

  1. Ho 4 figli 18 anni di contributi INPS. Ho lasciato il lavoro per assistere i figli. Il ministro Poletti propone un anno di anticipo pensione per ogni figlio?

  2. Buonasera io vorrei capire….ho iniziato a lavorare a 14 anni , sono una lavoratrice precoce , 1 di agosto 2016 ho fatto 40 di contributi , perciò nella realtà dei conti è della matematica , dovrei andare in pensione luglio 2018 con i famosi 41 e 10 mesi mettendo anche in conto i 4 mesi in piu , per aspettativa di vita che ci ha dato la nos6tra ” amata” Fornero , andrei novembre 2018!! Invece NIENTE perchè sono troppo giovane!!! Allora io mi chiedo per arrivare alla famosa età io vado con 49 anni di contributi!!!!!!! Mi farebbe piacere che i figli di Renzi si svegliassero come me tutte le notti alle 3.30 da 40 anni , e mi guardasse negl’occhi dicendomi” cara Aessandra la vita è così , ci sono i furbi come me ,e i coglioni come te! ” ci rivediamo poi a ottobre spero che tutti votino NO grazie scusate lo sfogo Buona serata Alessandra.

  3. hanno speso 11 miliardi di euro per le riforme job act riforma del lavoro senza ottenere nulla anzi creando disoccupazione e facendo scappare gli investitori dal nostro paese per le troppe tasse applicate ai prodotti se fossero stati investiti per il ricambio generazionale con scivoli per i più anziani oggi avremmo un milione di lavoratori giovani impiegati se avesse fatto una lotta contro il sommerso avrebbe recuperato almeno 40 miliardi di euro .
    prima cosa via legge fornero secondo pensione per tutti con 41 anni di versamenti senza limite di eta terzo abbassamento prelievo fiscale con aliquota unica del 15% facendola pagare a tutti gli italiani a lavoro indipendentemente come per il canone rai cosi paghiamo tutti veramente tutti e paghiamo meno altrimenti ci vediamo a novembre per il referendum dove il NO e d’obbligo contro un governo privo di significato come quello di Renzi e company

  4. IO DICO CHE I NOSTRI SANDACATI NON SONO FORTI !!!… E POI GLI PAGHI LA TESSERA 130 EURO PIU SUCCHINO IL SANGUE ANCHE SULLA DISSOCUPAZIONE ! L’ULTIMI DIECI GIONI 244,00 LORDI DI CUI IRP 17 AI SINDACATI E 116 NETTI SUL MIO CONTO…MA QUESTA NON VI SEBRA UNA VEGOGNA ?… QUI BISOGNA ANDARE TUTTI NOI A ROMA !…. MA I NOSTRI SIDACATI CHE ASPETTANO ? TANTO STANNO BENE LORO…E TUTTI QUEI VIGLIACCHI COME LORO ….

  5. ad ottobre non basterà dire NO al referendum . Dai Matteo… serve uno scatto nuovo, una nuova trovata, forse una nuova rottamazione, o l’eliminazione del canone Rai, il Rischiatutto appare un flop, perché: “ripetersi non è solo ricordare, e dimenticare aiuta a sognare!!!”.

  6. A proposito dei sindacati che sono così contenti di essere stati convocati dal governo per discutere di APE da avere perso il senso della realtà visto che restano ancora seduti al tavolo del MISR ad ascoltare questa colossale str****ta di antipo pensionistico basata su un mutuo bancario di 20 anni e un’assicurazione sulla vita pagata dai pensionati stessi, senza nemmeno chiedere al governo e ai suoi compagni di merenda se percaso si siano tutti fatti di crack.

    Forse i sndacati non hanno sentito (o capito) la recentissima dichiarazione di Bruno Busacca, responsabile della Segreteria Tecnica del Ministro del Lavoro Poletti che ha appena dichiarato:

    ”Lo scopo degli incontri che stiamo avendo con i sindacati è costruire un percorso di dialogo con una logica precisa: resta ferma la volontà del governo di assumersi pienamente la responsabilità delle scelte che effettuerà di fronte al parlamento”

    che sta a significare, ma loro sono così stupidi da non rendersene conto, che la logica precisa è quella di fare finta di dialogare con questi tre co****ni senza pa**e e che poi al dunque il governo renzi farà come c***o gli pare e del parere e delle proposte dei sincati se ne fo***rà così come ha sempre fatto in questi ultimi due anni.
    Sindacati svegliatevi !!!

  7. Mi domando e dico: ma i sindacati ed un pensiero particolare va alla Susanna, esistono per tutelare i lavoratori o no? E allora perche’ hanno permesso lo scempio della Fornero e non si oppongono a queste “ridicole” proposte di prepensionamenti? Perche’ non prendono esempio dai francesi?

  8. .Conosco una Signora di 63 anni, disoccupata da 10 anni , e 32 anni di contributi deve aspettare ancora più di 4 anni x la pensione di vecchiaia, andrebbe volentieri in pensione tre anni prima, più tosto che niente, e meglio piu tosto. Quindi OTTIMA LEGGE e speriamo che la approvano veloce come quando hanno aprovato la legge Fornero.

  9. e anche questa del prestito pensionistico e’ l’ ennesima renziata, non e’ possibile che i sindacati lusingati di essere stati convocati se ne stiano zitti, non reagiscano con forza! E Ma non dovrebbeto fare i nostri interessi? E quota 41? Il governo non ne parla, i sindacati se ne sono scordati. Vergogna!!! Ce ne ricorderemo noi a ottobre!!!

  10. voglio comunicare con giuseppe, chiede se in massa andassimo da un avvocato per una causa sul fatto che , quando abbiamo cominciato a lavorare i requisiti erano queli dei 35 anni di contributo , come da contratto , caro giuseppe io credo di si’ perche’ non proviamo?

  11. Ho un terribile sospetto:
    Non sarà che il bomba sta incontrando i sindacati solo per cercare di convincerli a far passare tutti i prossimi pensionati al sistema contributivo ivi compresi coloro che al momento della riforma dini avevano più di 18 anni di contributi?
    Quel saccente di Boeri, invece di far funzionare meglio l’INPS, che è una macchina talmente inefficiente che letteralmente divora i nostri contributi, gioca a fare il grande economista e ce lo ripete tutti i giorni come un mantra.
    (Non ripete però tutti i giorni che il suo stipendio è più alto di quello del presidente degli Stati Uniti e, dato quello che ha fatto fino ad ora per l’INPS, non si capisce bene il perché di tutta questa generosità dal momento che la stragrande maggioranza delle pensioni erogate sono inferiori a 1.000 Euro mensili lordi).
    I sindacati poi, che sono così contenti di essere stati di nuovo invitati ai tavoli della concertazione (secondo loro però ma non secondo il governo che la definisce invece “consultazione”, ossia vi ascolto però poi faccio come c***o mi pare), data la loro stupidità e mala fede non è da escludere che si facciano convincere e ci vendano per un piatto di lenticchie più un bel prestito bancario (leggi: MUTUO) per mandare qualcuno in pensione con qualche mese di anticipo (bancario naturalmente!).
    C’è addirittura da temere che chi perde il lavoro a due tre anni dalla pensione, invece di godere dei mega scivoli che il governo ancora oggi regala a piene mani ai militari e ai bancari (tutti lavori notoriamente precoci e usuranti), venga mandato in pensione anticipata senza ricevere alcun ammortizzatore sociale da parte dello stato e debba pagarsi questo anticipo di tasca propria tramite un mutuo bancario!
    Vi sembra impossibile? Non dimentichiamoci mai quello che era solito dire zio Giulio (Andreotti): a pensare male si fa peccato ma molto spesso ci si indovina!
    Ricordiamoci però di tutto questo alle prossime elezioni amministrative e, soprattutto, al referendum costituzionale di Ottobre dando un altolà al governo e, in particolare al PD e al suo attuale segretario.
    A proposito di referendum costituzionale:
    Il bomba ha detto che se al referendum vince il NO lui si ritira dalla politica (Dio volesse!) ma sta fiutando che l’aria che tira non è propria buona e, considerando che è una persona di parola (Enrico stai sereno! Marino, ti sostengo!), sta cercando una scappatoia che non sia il solito ricorso alla sua faccia da c**o.
    La scappatoia potrebbe averla trovata nello spacchettamento dei quesiti referendari:
    Nei prossimi mesi si farà promotore di una proposta nella quale ci racconterà la c****a che lui desidera che il Popolo Italiano si esprima al meglio sul referendum e pertanto, invece di porre agli Italiani un quesito unico se accettare a rifiutare in blocco la riforma, si inventerà tre o quattro quesiti da votare singolarmente e separatamente.
    In questo modo, come si dice a Roma, “la butterà in caciara” e gli basterà che almeno uno dei quesiti referendari ottenga un SI per fargli dire che il Popolo Italiano con il suo voto ha riconosciuto in lui uno statista ancora più grande di Cavour, si rimangerà la promessa di lasciare la politica e non schioderà da palazzo Chigi fino a quando non ci saranno le prossime elezioni o la Magistratura lo inquisisca per abuso della credulità popolare (sempreché il suo governo con un decreto corredato dalla fiducia non lo declassi da reato penale a reato civile punibile con ammenda max di 5 euro).
    E’ vero che 5 euro possono sembrare pochi ma, per chi spara ca***te in modo seriale come lui, il rischio della bancarotta si fa serio (ma tanto a casa della sua compagna di merenda alla bancarotta ci sono abituati…).
    Sono tutte fantasie? Aspettiamo e vediamo cosa succede ma mi raccomando: quando andiamo a votare non dimentichiamo come ci stanno trattando.

  12. è tutta colpa dei nostri sindacalisti ,che invece di chiacchiere è ora che bloccano tutto come fanno in francia

  13. Caro Matteo, cari tutti, anch’io invidio il popolo francese che è sostenuto dal più grande sindacato del Paese, mentre i nostri sindacati scendono a patti pietosi, vergognosi, accettando per noi popolo italiano quattro monete infuocate, stile marchese del Grillo! Quanta amarezza………..

  14. Ma come mai i sindacati non parlano dei sette anni di scivolo per i bancari (decreto salva banche) o uscita anticipata per i dipendenti pubblici, addirittura la Sig.ra Camusso (CGIL) in una trasmissione televisiva, alla domanda sulle pensioni D’ORO, ha detto semplicemente che non gravano sul debito pubblico, praticamente ai lavoratori privati tocchera’ tirare avanti fino all’estremo per pagare le pensioni a questi “signori”. Io sono un lavoratore precoce con 59 anni e 41 e 6 mesi di contributi.

  15. 41 anni di contributi e 65 di età e ancora non bastano per andare in pensione, ditelo chiaramente che non la volete più pagare. Per la prima volta l’aspettativa di vita è diminuita, è la nostra vita che si accorcia non la loro.

  16. Si stava bene quando si stava peggio…noto con piacere che il nostro premier e’ amato da tutti…come una multa sul parabrezza di lunedi mattina.

  17. Noi ci meritiamo tutto perché non facciamo mai niente per ribellarci..come hanno fatto per esempio in Francia….a queste leggi assurde sulle pensioni altro che rivoluzione!!!!!!!!

  18. Ma un giovane che inizia a lavorare a 30 anni (fortunato chi lo trova) a che cavolo di età andrà in pensione?????? per di più senza la speranza di un lavoro a tempo indeterminato, come farà ad accumulare 40 anni, se va bene, di contributi???? Ma che schifo!!!!!

  19. Con 40/41 anni di servizio si dovrebbe andare in pensione senza se e senza ma, soprattutto senza alcuna penalizzazione. Sembra un concetto così semplice, come si fa a non recepirlo. Vi aspetto al Referendum di ottobre per votare NO e sperare nella fine dell’attuale classe politica. altra domanda: avete mai lavorato?

  20. Con 40 anni di contributi si dovrebbe andare in pensioni senza se e senza ma, soprattutto senza alcuna penalizzazione. come è possibile non comprendere questa esigenza. Vi aspetto ad ottobre Votero’ NO al Referendum al solo fine di mandare Via l’attuale classe politica. Iniziate a trovarvi un lavoro.

  21. noi lavoratori precoci ,vogliamo andare in pensione con 41 anni di contributi che sono moltissimi e,senza nessuna penalizzazione!Caro Renzi ma non ti rendi conto del danno che hai provocato all’Italia?Ci stai riducendo alla fame! i nostri figli quando lavoreranno?ti piacerebbe mandarci in pensione facendoci pagare un mutuo x tutta la vita?te lo puoi scordare che noi non molliamo ,ma ti aspettiamo al bivio nel mese di ottobre.dovrai alzare il culo dalla poltrona!cari italiani al referendum non disertate le urne xchè con il nostro voto potranno cambiare le cose e sicuramente in meglio!

  22. MATTEO STAI SERENO !!!!! GIUGNO E OTTOBRE….SONO VICINI!!!!!!!!
    INCOMINCIA A FARE I BAGAGLI!!!!!!
    CON TUTTA LA BANDA DEL PD….NON POTETE NEANCHE ANDARE NELLE PIAZZE A SUONARE….PERCHE’ LA VOSTRA MUSICA E’ FINITA!!!!!! DOVETE NASCONDERE ANCHE LE VOSTRE FACCE!!!!!
    GLI ITALIANI NON VI VOGLIONO PIU’ VEDERE!!!!!!
    IN POCHI ANNI AVETE DELUSO TUTTI E DISTRUTTTO IL LAVORO E I SACRIFICI DI TANTI COMPAGNI!!!!!!!!!
    ANDATE A CASA…. SENZA PENSIONE……E SENZA ASSEGNO …
    UNA EX COMPAGNA IDEALISTA

  23. preferisco che non tocchino nulla questi deturpatori, che quello che tocca rovinano. se il nostro male è la Fornero non cerchiamo il peggio. il sindacato pensi ancora alla concertazione o alle combinate per la parcellizzazione ai fondi pensionistici in società con le aziende. Povera nostra Italia.

  24. bisogna stroncarli alle amministrative oltre naturalmente a ciò che tiene di più il referendum.

  25. Oggi, 20/05/2016, desidero sapere, una persona di 60 anni con 40 anni di contributi quando dovrebbe andare in pensione? A 66 anni con 46 anni di contributi o a 42 anni e 7 mesi, come stabilito dalla Fornero, con quasi 43 anni di servizio? Cercate di stabilire bene le vostra cacate, perché ne avete fatto tanto soprattutto a distruggere la nostra bella ITALIA, poteva essere un fiore all’occhiello della nostra vecchia e amata EUROPA. VIGLIACCHI.

  26. Vorrei chiedere al dott. Renzi che se non si riuscirà a partire da quest’anno, con l’intervento sulle pensioni nella legge di Stabilità 2017, per i nati nel 1951, come nel mio caso, che hanno oggi 65 anni che senso ha fare un intervento di anticipazione pensionistica, in considerazione del fatto che la legge Fornero ha posto il limite massimo di vecchiaia a 66 anni e sette mesi? Ma il nostro Presidente del Consiglio veramente crede che le persone dopo aver lavorato 40 anni, si facciano decurtare il TFR quando ci sono politici che continuano a percepire stipendi dopo aver lavorato anche solo un giorno? Io non ci posso credere che in Italia siamo arrivati a questo punto. Il Taglio sulle pensioni d’oro, sui vitalizi, sulle diarie ed altro, perché Matteo Renzi non ne parla mai e non si attiva per farlo?

  27. Purtroppo manca una strategia politica, solo annunci per prendere voti. Faccio un esempio ma ce ne sarebbero molti:
    E’ meglio dare 80 euro in busta o con quei soldi dare la possibilità al figlio/a di quello/a che li percepisce di andare a lavorare, mandando in pensione i vecchi? E’ meglio ridurre l’irpef o usare quei soldi per mandare in pensione i vecchi e liberare posti per i giovani? In ultima analisi , chi può dare un’impulso al mercato interno, un giovane che trova lavoro e che deve costruirsi una famiglia o un vecchio con 80 euro in piu’ o un dipendente con 20-30 euro di riduzione irpef?

  28. Quale sarà la posizione e la condizione per la pensione anticipata con applicazione della percentuale di penalizzazione al 31/12/2016, per coloro che sono nati nell’anno 1952 (età 64 anni), e con la maturazione di un periodo di anzianità contributiva più di vent’anni a causa dell’inizio del lavoro in età avanzata?

  29. Napolitano ci ha dato l’oligarchia di tecnici che hanno saputo solo distruggere il bene comune in favore di pochi (banche, …) e ciò è continuato con Renzi, chiaramente sempre senza sentire il popolo … questa è democrazia? Speriamo che il popolo italiano se ne ricordi al referendum e alle prime elezioni politiche … se ci lascieranno un giorno votare!
    Ciò che stanno facendo coi “nostri” soldi versati per la “nostra” pensione e sulla nostra pelle è veramente vergognoso! Questo non è uno stato di diritto, questa è una tirannia oligarchica!

  30. mandate a casa Damiano prima di Renzi che forse uno con più palle avrebbe risolto qualcosa in più piuttosto che abbassare la testa e votare sempre si per salvarsi la poltrona in questi tre anni di inattività

  31. L’inguardabile Poletti, assieme al suo capo, fa il prestigiatore? A che giocate? A prendere per i fondelli?
    Potrete “uccidere” ancora con queste menate, ma vi abbiamo capiti…
    Ad ottobre si vota e stavolta suonerà un’altra musica, cari miei…

  32. Il Bomba (Renzi) ha colpito ancora con le sue ca**ate: le banche sono piene di soldi che prendono gratis dalla BCE e che nessuono vuole in prestito perchè i salari sono bassi e il lavoro precario per cui le persone che hanno sale in zucca, come la maggioranza degli Italiani, non prendono soldi in prestito se non sono in gradi di restituirli e con la crisi che c’è, se possono evitarlo, stringono i denti ma non si indebitano.

    Allora arriva fresco fresco questo “signore”, che nessuno ha votato, e pensa di fare un regalino alle banche inventandosi il prestito pensionistico ossia questo “fenomeno” di Renzi si inventa di mandarci in pensione facendoci fare un mutuo: ma per mandarci in pensione con i soldi nostri ci voleva questo scienzato ? Ma pensa proprio che siamo degli imbecilli ?

    Forse è stato consigliato dal suo compagno di merenda Silvio, che era solito dire che il livello culturale dell’Italiano medio è come quello di un ragazzino di seconda media che non è nemmeno il primo della sua classe.

    Spero proprio che gli Italiani quando sarà il momento, ossia quello del voto (amministrative e referendum costituzionale) gli dimostrino di essere molto più intelligenti di quanto egli non creda e si ricordino di come sono stati trattati.

    ATTENZIONE però: non bisogna non andare a votare perchè dell’astensionismo i politici se ne sbattono (vedete quello che è successo in Toscana ed Emilia dove il PD ha perso milioni di voti ma ha comunque insediato le sue persone) quello che bisogna fare bisogna è votare contro il PD: date il voto a chi vi pare ma fatelo in modo da fargli danno: quando perderenno non solo i voti ma anche i posti ci pensereanno i suoi, che ora lo sostengono, a togliercelo dai co****ni!!!

    E pensare che credevo che non si potesse avere un presidente del consiglio peggiore di Berlusconi …
    E’ proprio vero che al peggio non c’è mai limite !!!

  33. c’è solo una parola per descrivere questi sedicenti politici che ci stanno derubando di tutto: maledetti.

  34. Hanno rovinato la nostra generazione mandandoci alla povertà assoluta . Dobbiamo unire le nostre forze e mandare questa gente che ci governa alla ghigliottina.

  35. Dopo una vita di sacrifici questo è il ringraziamento che ci danno i nostri padroni politici. Invidio il popolo Francese che sa ottenere i suoi diritti. Spero un giorno lo faccia il popolo Italiano andando a togliere dalla circolazione i nostri padroni.

  36. La colpa è anche la nostra che diamo importanza a questi parassiti dandogli il voto per poi massacrarci.
    Dopo una vita di sacrifici che abbiamo fatto questo è il ringraziamento. Invidio il popolo Francese che sa
    cercarsi e ottenere i suoi diritti. Spero un giorno lo faccia anche il popolo Italiano andando a togliere dalla circolazione questi politici da schifo.

  37. SONO DEI VERGOGNOSI ! UN CRISTIANO CHE HA LAVORATO PER 41 ANNI HA IL DIRITTO DI ANDARE IN PENSIONE SENZA DECURTAZIONI E SE HA INIZIATO A LAVORARE PRESTO HA IL DIRITTO DI USCIRE ANCHE PRESTO ( 41 ANNI POI NON SONO PRESTO ! ) INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ ! cI RICORDEREMO CARO RENZI CHE DI SINISTRA NON HAI PROPRIO NULLA ! CI RICORDEREMO ! ARRIVEDERCI AL REFERENDUM DI OTTOBRE !

  38. a fronte di tutto quello che questo governo sta facendo per devastare il paese e l’italiani mi domando come si possa ancora credere alle parole di un individuo che e’ venuto al governo senza che nessuno lo votasse , praticamente in collaborazione con un’ altro personaggio che in quel tempo avrebbe dovuto rappresentare la repubblica italiana hanno inscenato uno pseudo colpo di stato, perche di questo si e’ trattato ,e tutt’ora sta continuando a prendersi gioco degli italiani con promesse che sa anche lui che non manterra’ mai , pertanto scordiamoci che trovi soluzioni per le pensioni , per il lavoro , per gli esodati, per i giovani , per gli usuranti . e’ solo un venditore di F U M O . S V E G L I A M O C I, alle comunali e al referendum diamo il voto a tutti meno che al pd.

  39. so che non si deve fare di un caso privato legislatura, ma come si fa a continuare a governare in questa maniera, loro hanno stipendi paurosi in più continuano a rubare a destra e a sinistra e al centro ed io ho 62 anni 40 anni e 7 mesi di contributi versati e sono disoccupato dal febbraio 2015 in una zona terremotata (carpi) dove il lavoro è saltato anche per i giovani….sono dei delinquenti spero che qualcuno gliela faccia pagare….
    io sicuramente non voterò maipiù in vita mia PD FORZA ITALIA LEGA

  40. E tutti quelli che anno perso il lavoro perche l’ azienda e stata posta in liquidazione e che si ritrovano con 38 anni di contributi e 60 anni di eta e non sono rietrati nella 7 salvaguardia cosa dovranno fare per sopravvivere

  41. intanto renzi si gode dieci anni di contributi pensionistici figurativi regalati dall’INPS (fonte Fatto quotidiano, si sarebbe fatto assumere dal l’azienda paterna dieci giorni prima della canditadura a presidente della provincia…).
    E centinaia di magistrati con doppi incarichi 8inclusi i parlamentari fra cui la sen Finocchairo e l’on Casson del PD) si prenderanno doppia pensione (da parlamentare e da magistrato). E i contributi per quella da magistrato li regala ovviamente l’INPS.
    poi ci sono poliziotti e miltari in pensione a 55 anni con il 100% dell’ultimo stipendio, e i contributi regalati a tutti i rappresentanti sindacali…
    La fornero è SOLO per gli schiavi, basta ricordarsene alle prossime elezioni

  42. RIFLESSIONI: IL JOBS ACT E’ FALLITO PERCHE’ SONO FINITE LE AGEVOLAZIONI. IL LAVORO E’ FINITO ESISTE SOLO LA POSSIBILITA’ DI SOSTITUIRE I VECCHI CON I GIOVANI. I CONSUMI NON RIPRENDONO PERCHE’ I VECCHI CHE ANCORA LAVORANO NON HANNO UNA CULTURA CONSUMISTA, DIVERSAMENTE FACENDO LAVORARE I GIOVANI AUMENTEREBBERO ANCHE I CONSUMI E DI CONSEGUENZA IL PIL E MAGGIORI ENTRATE FISCALI. INFINE E’ INUTILE CHE PARLINO DI PENALIZZAZIONI, TRANNE CHI FA UN LAVORO VERAMENTE USURANTE POCHI LASCEREBBERO IL LAVORO PER RIMETTERCI DOPO ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUTI PAGATI. PERSONALMENTE NON ACCETTERO’ NESSUNA PENALIZZAZIONE E MI DOVRANNO SOPPORTARE AL LAVORO ANCHE CON L’ALZHAIMER, QUINDI 40/41 ANNI PER TUTTI A PRESCINDERE DALL’ETA’ ANAGRAFICA.

  43. La vostra unica chance è la proposta di Legge dell’On. Damiano!!!
    Se no…. state sereni… IL VOTO SI AVVICINA

  44. Se questa e’ la sinistra mi dite cos e’ la destra .Sono riusciti a smantellare tutto il welfare creato negli anni.
    Statuto dei lavoratori-Tfr-aumento dell eta pensionabile-Ticket altissimi.Ci stanno riducendo sul lastrico .Hanno venduto la nostra Italia alle banche e assicurazioni.I giovani vanno via perche’ non trovano lavoro noi futuri pensionati saremmo costretti ad emigrare per poter vivere.E il momento di ribellarsi ,alle prossime amministative
    votiamo per chiunque ma non Pd forse per non perdere la poltrona faranno qualcosa.

  45. HO LETTO CHE SIA IMPOSSIBILE RIDURRE I BENEFIT DEI POLITICI PERCHE’ FANNO PARTE DEI DIRITTI ACQUISITI. QUALCUNO RIESCE A SPIEGARE PERCHE’ UN LAVORATORE ENTRATO NEL MODO DEL LAVORO CON UNA LEGGE CHE PREVEDEVA 35 ANNI DI CONTRIBUTI SI SIA TROVATO NEL CORSO DEGLI ANNI A DOVER LAVORARE 40 ANNI E ORA NON BASTANO PIU’ NEMMENO QUELLI… MA STI DIRITTI ACQUISITI SARANNO MICA UNA PRESA PER IL C…? PER QUALCUNO ESISTONO E PER ALTRI NO?
    CREDO CHE AD OTTOBRE CI SARA’ DA RIDERE, MOLTE PERSONE CHE HANNO VOTATO PD COME ME PROBABILMENTE CAMBIERANNO IDEA

  46. Io ho 58 anni 39 di contributi, devo dire che oggi sono convinto che è tardi lamentarsi, dovevamo noi con tutti i sindacati che all’epoca sono stati zitti,scendere in piazza e non permettere di far fare i conti al posto nostro, a gente che percepisce fior fiore di euro a fine mese.
    Ricordatevi che chi pubblicizza la propria politica da questo momento ci deve Pri presentare un preventivo dei loro costi.poi li voteremo , dopo non andranno in pensione in2o3 anni ma dopo 40 come noi , ma con una pensione adeguata al loro versamento, finiamola di lamentarci se poi mandiamo alle camere operai da 15000 euro e dopo 2 anni in pensione

  47. Dopo il JOBS ACT che sta fallendo con la decurtazione degli incentivi alle imprese mentre impazzano i voucher,
    il TFR anticipato in busta paga che è già fallito (chiesto dallo 0,83% dei dipendenti),
    il PART-TIME pre-pensionamento (a 63,5 anni, concordato con il datore di lavoro ecc.) ch’è ‘na boiata pazzesca annunciata,
    il PRESTITO PENSIONISTICO (dove uno deve farsi prestare dallo stato i soldi della previdenza che gli ha prestato lui per una vita)
    ecco l’APE (a decurtare nel 2017 le pensioni di 66/65/64enni ) il quale non recepisce una virgola
    delle proposte della Commissione Lavoro di Damiano (che evidentemente lavora per niente dal 2013) e
    con questa cazzata Renzi manda Poletti dai sindacati il 24 maggio ,
    una data che trasuda la paura di una CAPORETTO alle comunali ed al Referendum

  48. Dopo il JOBS ACT che sta fallendo con la decurtazione degli incentivi alle imprese mentre impazzano i voucer,
    il TFR anticipato in busta paga che è già fallito (chiesto dallo 0,83% dei dipendenti),
    il PART-TIME pre-pensionamento (a 63,5 anni, concordato con il datore di lavoro ecc.) ch’è ‘na boiata pazzesca annunciata,
    ecco l’APE (a decurtare nel 2017 le pensioni di 66/65/64enni ) il quale non recepisce una virgola
    delle proposte della Commissione Lavoro di Damiano (che evidentemente lavora per niente dal 2013) e
    con questa cazzata Renzi manda Poletti dai sindacati il 24 maggio (una data che trasuda la paura di una Caporetto alle comunali ed al Referendum) . Tranquilli si sta alzando un grido : RENZI STAI SERENO CHE TI PENSIONEREMO

  49. Io ho 63 anni e 5 mesi non ho lavoro (ho un contratto a chiamata da aiutocuoco) non sarebbe il caso di sistemare prima questi casi che prepensionare chi lavora?

  50. Chissa se un buon Avvocato potrebbe portare avanti una causa sul fatto che io, come tanti altr,i quando abbiamo iniziato ci volevano 35 anni di contributi per andare in pensione, ad averlo saputo allora che sarebbe finita, cosi avrei fatto un’altra scelta. Vergogna!!!!!!!

  51. 40 di contributi ho 59 anni grazie alla legge Fornero quando andro’ in pensione? penalizzata x eta’ grazie governo a nome di tutti i lavoratori. entrata nel mondo lavorativo cn i calzettoni andro’ in pensione cn il bastone….. I giovani dovranno invecchiare parecchio aspettando la ns uscita lavorativa. V e r g o g n a!!!! c’e’ un’arma efficace contro il sistema il VOTO Ricordatelo…..

  52. Siamo ancora un Paese democratico, ad opera dei Cittadini che rispettano le regole e protestano in piazza, contro le vostre prepotenze verso il Popolo, che rasentano i comportamenti dei tiranni, in forme previste dalle leggi. Bisognerebbe usare maniere diverse forse, per convincervi di fare qualcosa a favore dei Cittadini lavoratori, i ormai stanchi di sentire le stronzate che esponete quotidianamente. Vergognatevi per tutto quello che fate e che dite. Ma secondo voi l’ultima vostra idea per favorire l’andare un pensione, detta ape, e’ cosa logica? Andate via subito. Noooo? Vi manderemo via Noi a Ottobre con il voto del referendum, e si ve lo siete proprio meritato.

  53. quando ho iniziato a lavorare nel 1979 avevo un diritto acquisito di versare 35 anni di contributi
    chissà perché noi poveri cristi perdiamo i diritti acquisiti mentre sti politici non li perdono spero che venga fuori
    un virus che colpisca tutti sti imbroglioni VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  54. il prestito pensionistico è una bufala, provate a fare l’ammortamento di un prestito relativo all’anticipo e vi accorgerete di quanto diminuisce la pensione mensile per restituirlo in 10/20 anni, a questo aggiungete la penalizzazione iniziale e vi accorgerete che è un giochino finalizzato a concedere pensioni da fame a lavoratori i quali hanno versato negli anni una montagna di contributi che non rivedranno mai.
    Caro RENZI cerca altri polli x finanziare le banche, noi non aderiremo a nessuna forma di prestito, perché la penalizzazione è già sufficientemente proporzionata al recupero dell’eventuale pensionamento anticipato.
    Mi sembra esagerato pretendere ….. “di avere la botte piena e la moglie ubriaca” non vi sembra.

  55. Se a chi va in pensione si chiede un taglio il sindacato deve rispondere si d’ accordo solo dopo aver tagliato i vitalizi e le pensioni d’oro in particolre a coloro che sono stati condannati in via definitiva.

  56. Ma non li vedete gli invalidi over 60 disoccupati , non sono fantasmi , governanti pensionateli senza tagli , la loro speranza di vita non e’ quella che dice la Fornero.

  57. la MALEDETTA LEGGE FORNERO continua a fare disastri tra la gente comune, costringe i nonni a lavorare mentre la disoccupazione giovanile è cresciuta oltre il 39,7% e questo governo di furbi e di bugiardi spende e spande per banche, assicurazioni e petrolieri….. Se l’APE prevedrà una penalizzazione oltre il 2% per ogni anno di anticipo sarà l’ennesimo flop di renzi perché nessuno sceglierà di lasciare il lavoro se un anno di anticipo costerà PER SEMPRE oltre 30/40 massimo 45 euro mensili……
    A TUTTI I LIVELLI VOTO CONTRARIO A renzi MAI PIU’ PD……

  58. Aprite gli occhi governanti , non siamo invisibili , pensione agli over 60 invalidi disoccupati causa decentramento, nessuno ci vuole al lavoro anche se inutile lg.68/99 lo prevede.Vergognaaaaaaaaaaa.

  59. Continuano a voler fare cassa sulla pelle di noi italiani poveri e onesti…come per l’opzione donna che hanno rubato dalle tasche delle donne italiane circa 250 euro al mese. Niente quindi diritti acquisiti per noi poveracci…. continuano ad insistere sulla penalizzazione, ma su uno stipendio di 1.300 Euro ad una donna di 64 a. con 38 anni di contributi effettivi, che cavolo di detrazioni devono fare?!?! VERGOGNOSI

  60. volevo chiedere una cosa
    io quando avro’ 62 anni andro’ in pensione con la legge fornero
    allora cosa cambia?

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here