730 PRECOMPILATO

In merito alle istruzioni sulla compilazione del 730 precompilato, molti contribuenti ci hanno chiesto precisazioni su come inserire oneri e spese che danno diritto a detrazioni o deduzioni, acconti e ritenute, crediti e imposte da compensare.

Ulteriori indicazioni le forniamo anche sulla compilazione del nuovo quadro K riservato agli amministratori di condominio.

PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI SI CONSIGLIA LO

SPECIALE SU 730/2016 PRECOMPILATO: COME FARE

MODELLO 730 PRECOMPILATO: GUIDA ALLA COMPILAZIONE

MODELLO 730

MODELLO 730

Armando Roncher, 2016, Maggioli Editore

La collana dichiarazioni fiscali si propone come:guida pratica alla redazione dei modelli dichiarativi e degli adempimenti ad essi connessi (versamenti, invii telematici, integrazioni, ravvedimenti ecc.) indispensabile strumento di aggiornamento in relazione a novità normative,...



1) QUADRO E: spese che danno diritto a detrazione e gli oneri deducibili

Nel quadro E vanno inserite le spese che danno diritto a detrazione e gli oneri deducibili: quindi salute, istruzione e interessi sul mutuo dell’abitazione. Ad abbattere il reddito su cui calcolare l’imposta ci pensano invece altre spese, come ad esempio i contributi previdenziali ed assistenziali e delle erogazioni liberali in favore degli enti no profit.

Anche le spese per le scuole dell’infanzia del 1° ciclo e secondaria di 2° grado fino a 400 euro per alunno possono essere detratte, in aggiunta a quelle per l’istruzione universitaria. Nello specifico, riguardo alle università statali risulta detraibile interamente la spesa, per le altre invece l’importo massimo detraibile viene deciso annualmente con specifico DM relativo ad ogni facoltà.

Il quadro E, inoltre, contiene le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, la detrazione per l’acquisto di arredi (cosiddetto Bonus Mobili) che sono destinati agli immobili ristrutturati e le spese per interventi di risparmio energetico (Ecobonus).

2) QUADRO F

Nel quadro F vanno inseriti gli acconti riguardanti l’IRPEF, l’addizionale comunale e la cedolare secca sulle locazioni, le ritenute differenti da quelle riportate nei quadri C e D e i crediti oppure le eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni di anni precedenti.

3) QUADRO G

Il quadro G vede invece l’inserimento dei crediti d’imposta riguardanti i fabbricati, per l’aumento dell’occupazione, per i redditi prodotti all’estero, per le mediazioni, per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione, per la ricostruzione degli immobili danneggiati dal terremoto in Abruzzo, per l’art bonus e infine per la negoziazione e l’arbitrato.

4) QUADRO I

Il quadro è destinato all’utilizzo dell’eventuale credito per il versamento con F24 dell’IMU 2016 (CLICCA QUI PER LO SPECIALE SU IMU 2016: COSA C’E’ DA SAPERE) e delle altre imposte per le quali è previsto il pagamento con F24. Anziché ottenere il rimborso dell’imposta totale a credito nel mese di luglio 2016, in maniera funzionale a tale scelta il contribuente potrà così ricevere l’importo al netto delle imposte pagate.

Ai fini della fruizione in compensazione del credito che deriva dal modello 730 precompilato si richiede di riempire e presentare il modello F24 soltanto attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

5) QUADRO K

Infine, come anticipato sopra, si riportano le istruzioni attinenti il nuovo quadro K che consente di riportare i beni e i servizi acquistati dal condominio nel corso dell’anno solare, i dati identificativi dei relativi fornitori e i dati catastali del condominio nel caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome