NUOVO CODICE APPALTI

Sul Nuove Codice Appalti, sono state diffuse dall’ANAC le prime indicazioni.

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SPECIALE SU NUOVO CODICE APPALTI

Si tratta di 7 documenti sottoposti a consultazione: tali documenti sono stati approvati dal Consiglio dell’Autorità e saranno posti in consultazione al fine di far sì che imprese e pubbliche amministrazioni possano valutarne l’impatto sul codice, prima della pubblicazione delle stesse linee guida.

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LE LINEE GUIDA DELL’ANAC, PUNTO PER PUNTO

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Di seguito si riportano le linee guida ANAC per il Nuovo Codice Appalti sottoposte a consultazione:

1) Sottosoglia

2) Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalto e concessioni

3) Affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria

4) Linee guida in materia di offerta economicamente più vantaggiosa

5) Il Direttore dei Lavori: modalità di svolgimento delle funzioni di direzione e controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione del contratto

6) Il Direttore dell’esecuzione: modalità di svolgimento delle funzioni di coordinamento, direzione e controllo tecnico-contabile dell’esecuzione del contratto  

7) Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici

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QUALI SONO LE ALTRE LINEE GUIDA?

Sarà nel corso delle prossime settimane che arriveranno anche le altre linee guida: alcune verranno recepite con decreto del ministero delle Infrastrutture, altre invece diventeranno determinazioni dell’Anticorruzione.

Servizi di progettazione

Il Decreto parametri fissa gli importi da porre a base delle gare. Le linee guida vanno in direzione opposta e ribadiscono “l’obbligo per le stazioni appaltanti di determinare i corrispettivi per i servizi di ingegneria e architettura applicando rigorosamente le aliquote di cui al Dm 143/2013″. Vengono così accolte le richieste degli ordini professionali e viene confermato l’orientamento già espresso dall’Authority in altre occasioni.

Per le gare sopra la soglia di 100mila euro, il fatturato globale per servizi di ingegneria e di architettura espletati negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del bando deve essere al “massimo pari al doppio dell’importo a base di gara”.
Ammorbiditi i requisiti quantitativi. Con il nuovo Codice Appalti, in base a quello che decidono le stazioni appaltanti, ci si potrà su un livello più basso del doppio. Con il vecchio sistema bisognava invece attestarsi tra 2 e 4 volte l’importo a base di gara.

Responsabile unico del procedimento

L’ANAC chiede una sua maggiore qualificazione. Fissa i requisiti di professionalità dei Rup, da collegare alla complessità delle diverse lavorazioni. Enuncia un lungo elenco di compiti.
Direttori dell’esecuzione e dei lavori. un lungo elenco di compiti. Il documento Anac manda in soffitta 42 articoli del vecchio regolamento appalti, che adesso sono ancora in vigore.

Appalti sottosoglia europea

Per gli appalti di importo inferiore al milione anche il Nuovo Codice Appalti ha confermato la possibilità di assegnazioni senza una gara formale, anche per quelli sotto i 40mila euro.  Si può affidare l’incarico a ditte di fiducia dell’amministrazione, ma le linee guida chiedono di passare all’esame due preventivi e di dare motivazione pubblica delle scelta.

Per gli appalti oltre i 40mila e fino a un milione arrivano paletti su:
– svolgimento delle indagini di mercato,
– contenuto degli avvisi da pubblicare per almeno 15 giorni sul sito dell’amministrazione.

Altre specifiche arriveranno e avranno lo scopo di raggiungere l’obiettivo di limitare i rischi insiti (per definizione) nella possibilità di affidare tramite procedura negoziata una porzione ragguardevole dell’intero mercato degli appalti di lavori.

Offerta economicamente più vantaggiosa

C’è la possibilità di inserire tra i criteri di aggiudicazione anche elementi soggettivi (possesso di certificazioni di qualità, rating di legalità, detenuti dall’impresa). Sarà possibile azzerare i punteggi assegnati allo sconto sulla base d’asta, aggiudicando le prestazioni solo in base a elementi qualitativi (tempi di esecuzione o migliorie al progetto).

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2 COMMENTI

  1. ma quale sarà la Banca “disponibile” a rilasciare una fideiussione pari all’importo a base di gara ??
    RISPOSTA . N E S S U N A , stiamo coi piedi per terra , non spariamo inutili spacconerie

  2. troppe autorità strapagate e ingombranti….troppe complicazioni..sarebbe sufficiente richiedere alle ditte partecipanti una semplice fidejussione bancaria pari all’importo a base d’asta….,a questo non so se le lobby lo digeriscono e con obbligo di tutte le stazioni appaltanti di pubblicazione in bacheca ufficio, bacheca comune dove si svolge il lavoro e su il sito dell’Ufficio e Ente apposito, invitando tutti coloro che fanno richiesta.
    si lo so troppo sempilce….

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