Bandito nella gazzetta ufficiale n. 22 del 18 marzo 2016 il nuovo concorso per il conferimento di 80 posti di commissario della Polizia di Stato.

Requisiti
Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

a) essere cittadino italiano;
b) godere dei diritti politici;
c) possedere le qualità morali e di condotta previste;
d) non aver compiuto i 32 anni di età;
e) titolo di studio. Sono valide le seguenti classi di laurea ad indirizzo giuridico ed economico:
1) laurea magistrale in giurisprudenza (LMG/01), in scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), in scienze dell’economia (LM-56), in scienze economico-aziendali (LM-77), in scienze della politica (LM-62);
2) oppure, laurea specialistica in giurisprudenza (22/S), in scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S), in scienza dell’economia (64/S), in teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S), in scienze economico-aziendali (84/S), in scienza della politica (70/S);
3) oppure, diploma di laurea equiparato ad una delle classi di laurea specialistiche o magistrali di cui ai punti 1) e 2);
f) avere l’idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia.

 

Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica disponibile sul sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it oppure sul sito https://concorsips.interno.it seguendo le istruzioni ivi specificate entro il 18 aprile 2016.

Prova preselettiva
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia superiore a cinquanta volte il numero dei posti messi a concorso e non sia inferiore a cinquemila, verrà effettuata una prova preselettiva.

La prova è articolata in quesiti a risposta a scelta multipla, diretti ad accertare la conoscenza delle seguenti discipline: diritto penale, diritto processuale penale, diritto civile, diritto costituzionale e diritto amministrativo.

Prove di efficienza fisica ed accertamenti psico-fisici
Ai fini dell’ammissione alle prove scritte, saranno convocati, in ordine di graduatoria, per essere sottoposti alle prove di efficienza fisica volte ad accertare il livello di preparazione atletica ed agli accertamenti per l’idoneità fisica, psichica ed attitudinale, nella sede, nei giorni e nell’ora che saranno preventivamente comunicati, un numero sufficiente di candidati in modo che il numero degli idonei a tali prove raggiunga le 400 unità, pari a 5 volte il numero dei posti messi a concorso.

Prove attitudinali
I candidati che superano la visita psico-fisica verranno sottoposti a prove attitudinali dirette ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l’attività’ di polizia. Le prove consistono in una serie di test, sia collettivi che individuali, ed in un colloquio con un componente della Commissione.

Esami
Gli esami consistono in due prove scritte ed in un colloquio. Le prove scritte, della durata massima di otto ore ciascuna, vertono sulle seguenti materie:
· diritto costituzionale congiuntamente o disgiuntamente a diritto amministrativo con eventuale riferimento alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
· diritto penale congiuntamente o disgiuntamente a diritto processuale penale.

Il colloquio verte, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, sulle seguenti:
· diritto civile;
· diritto del lavoro;
· diritto della navigazione;
· ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza;
· nozioni di medicina legale;
· nozioni di diritto internazionale;
· lingua straniera prescelta dal candidato;
· informatica.

Prove scritte
I primi 400 candidati che, seguendo l’ordine della graduatoria, sono risultati idonei alle prove di efficienza fisica, agli accertamenti fisici, psichici ed attitudinali, saranno ammessi a sostenere le prove scritte d’esame. Le prove scritte si intendono superate dai candidati che abbiano riportato in media una votazione non inferiore a ventuno trentesimi e non inferiore a diciotto trentesimi in ciascuna delle prove.

Prove orali
L’ammissione al colloquio, con l’indicazione del voto riportato nelle prove scritte, sarà comunicata al candidato almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento del colloquio. Il colloquio non si intenderà superato se il candidato non avrà ottenuto almeno la votazione di diciotto trentesimi.

Graduatoria
Espletate le prove d’esame, la Commissione forma la graduatoria di merito, secondo l’ordine della votazione complessiva riportata dai candidati; tale votazione e’ data dalla somma della media dei voti riportati nelle prove scritte, del voto ottenuto nel colloquio e del punteggio attribuito ai titoli. I vincitori del concorso saranno avviati a frequentare il corso di formazione della durata di due anni. Al termine del corso di formazione i commissari capo saranno assegnati ai servizi d’Istituto presso gli uffici dell’Amministrazione della pubblica sicurezza ad esclusione degli Uffici centrali del Dipartimento della pubblica sicurezza e degli uffici situati nelle province in cui risiedono alla data del bando.

 

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