Per tutti coloro che sono soliti effettuare i pagamenti online, si prospettano tempi duri, con particolare riguardo al versante – multe.

COME DIFENDERSI DALLE CONTRAVVENZIONI AL CODICE DELLA STRADA? PERR SAPERLO SI CONSIGLIA IL SEGUENTE VOLUME:

Come difendersi dalle contravvenzioni al codice della strada

Come difendersi dalle contravvenzioni al codice della strada

Cirillo Bruno, 2014, Maggioli Editore

L'opera, aggiornata al D.L. 90/2014 (in riferimento al nuovo contributo unificato) e alla recente giurisprudenza, offre uno sguardo d'insieme al regime sanzionatorio previsto dal codice della strada e al sistema di garanzie di cui il cittadino-utente può giovarsi di fronte all'irrogazione di...



Con apposita circolare, infatti, il ministero dell’Interno sembra quasi mettere in difficoltà tutti coloro che preferiscono aspettare fino all’ultimo prima di pagare la rispettiva contravvenzione, questo perché sembra fare testo, non la data del bonifico, bensì quella in cui l’importo arriva a destinazione.

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PAGAMENTI DELLE MULTE: NUOVI RISCHI PER I CONTRIBUENTI?

Il rischio che si profila, per i contribuenti, quando mancano soltanto un paio di giorni alla scadenza del verbale, è quello di incappare in more o eventuali sovrapprezzi. In alternativa si profila, la necessità, per accertarsi di essere sicuri al 100%, di accodarsi in fila allo sportello, in barba al cosiddetto processo di digitalizzazione.

La circolare diffusa dal ministero dell’Interno tuttavia, già applicata dal Comune di Torino ma seguiranno a ruota tutti gli altri Comuni d’Italia, ora corre il rischio di far scaturire non pochi contenziosi. L’altro rischio, poi, è quello di trarre in errore tutti coloro che sono convinti di aver pagato, entro le tempistiche previste, la contravvenzione, non avendolo invece fatto.

ENTRO QUANDO BISOGNERA’ PAGARE LE MULTE?

Quanto detto sopra viene motivato dal contenuto della circolare del ministero dell’Interno dalla quale si deduce che il pagamento della multa si considera valido soltanto quando il rispettivo denaro arriva sul conto corrente e non quando materialmente si esegue il bonifico bancario.

In sintesi, quindi, ai fini del versamento non vale la data del bonifico, facendo invece fede soltanto il momento in cui l’importo versato per la contravvenzione viene recapitato sul conto.

Quindi se si è arrivati lunghi con i tempi di pagamento, mancando soltanto una manciata di giorni alla scadenza della multa, indipendentemente che siano i 5 giorni previsti per avere lo sconto del 30% o viceversa i 60 giorni canonici, si consiglia di privilegiare il pagamento direttamente allo sportello oppure, quale unica eccezione, attraverso un bonifico della banca posta.

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