In materia di condominio, le spese di ristrutturazione dei balconi aggettanti risultano essere a carico dei singoli proprietari degli appartamenti; le spese che invece riguardano le parti decorative esterne devono essere ripartite tra tutti i condomini.

VAI ALLO SPECIALE SU CONDOMINIO

SPESE CONDOMINIO, I BALCONI AGGETTANTI: CHI PAGA?

I balconi aggettanti, infatti, rappresentano un prolungamento dell’unità immobiliare essendo quindi di proprietà esclusiva del singolo condomino. Questo fa sì che proprio quest’ultimo sia l’unico soggetto tenuto sostenerne le relative spese sia per la manutenzione ordinaria che per quella straordinaria.

SPESE CONDOMINIO, I FREGI DECORATIVI: CHI PAGA?

Nonostante quanto detto sopra, non è comunque detto che anche i fregi decorativi che sono dislocati sulla parte frontale e inferiore dei balconi aggettanti risultino di proprietà esclusiva del proprietario dell’appartamento.

Il riferimento va, ad esempio, alle realizzazioni in vetro o in ceramica applicate alle balaustre, o ancora alle ringhiere oppure ai cementi decorativi. Tutti questi elementi, infatti, si possono considerare di proprietà comune dell’intero condominio, e non del singolo proprietario, se ineriscono nel prospetto del fabbricato contribuendo a rendere quest’ultimo più piacevole dal punto di vista estetico.

Quando, quindi, i frontalini decorati dei balconi aggettanti rispondono ad una funzione estetica concepita appositamente per rendere più alto il pregio architettonico dell’intero condominio, risultano di proprietà comune di tutti i condomini.

In questo caso, quindi, le spese di manutenzione (sia ordinaria che straordinaria) non sono a carico del proprietario del balcone bensì vanno suddivise tra tutti i condomini in maniera proporzionale al valore della proprietà di ognuno.

SPESE CONDOMINIO, I BALCONI AGGETTANTI: LA GIURISPRUDENZA

“In tema di condominio negli edifici, i balconi aggettanti, costituendo un prolungamento della corrispondente unità immobiliare, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa; laddove devono considerarsi beni comuni a tutti i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole” è quanto sancito dalla Corte di Cassazione (sent. n. 10209/2015, n. 6634/2012, n. 568/2000) che conferma l’orientamento consolidato dalla giurisprudenza in materia.

Attenzione, però, perché questa generale disposizione non viene applicata laddove viene provato il contrario, ossia che i frontalini e le parti esterne dei balconi non rivestono in alcun modo funzioni decorative del fabbricato nel suo complesso o viceversa che quest’ultimo non abbia un’architettura uniforme o ancora che le parti esterne del balcone non ne accrescano minimamente il valore estetico.

SPESE MANUTENZIONE/RISTRUTTURAZIONE CONDOMINIO, I BALCONI AGGETTANTI: COME FUNZIONA?

In estrema sintesi, quindi, è bene tenera a mente che tutte le volte che si vuole procedere ad effettuare opere di manutenzione o ristrutturazione dei balconi aggettanti:

1) gli stessi sono considerati un prolungamento dell’unità immobiliare e, in quanto non svolgono alcuna funzione di sostegno o decoro del fabbricato, non sono considerati parti comuni bensì di proprietà esclusiva del proprietario dell’appartamento.

Le spese, quindi, sono solo a carico di quest’ultimo.

2) Le eventuali parti esterne decorative, come appunto frontali e inferiori, dei balconi medesimi sono di proprietà comune a tutti i condomini soltanto quando svolgono una funzione ornamentale che risulta considerevole per l’estetica complessiva dell’edificio.

Le spese, quindi, con riferimento a queste parti, vanno divise tra tutti i condomini a seconda dei millesimi di proprietà.

I balconi in condominio

I balconi in condominio

Bordolli G., 2015, Maggioli Editore

*



© RIPRODUZIONE RISERVATA


10 COMMENTI

  1. Buongiorno, da un po di tempo ho trovato un problema di infiltrazioni di acqua del balcone aggettante che sovrasta il nostro. il sottobalcone presenta il cemento eroso in molti punti tanto da scoprire le barre di ferro del cemento armato. parlando con l’amministratore sembra che io non possa richiedere un intervento ai proprietari del piano di sopra. pare vi sia molta incertezza sui diritti, le competenze e gli obblighi. potete chiarirmi quali sono i miei diritti per poter richiedere la sistemazione dei problemi che causano le infiltrazioni? Comunico che sul balcone sovrastante i marmi si muovono e filtrano acqua, ed i danni al sottobalcone sono enormi, ed un’anno fa abbiamo fatto messa in sicurezza intimata dai vigili del fuoco e comune. In più sotto al mio balcone ho agganciate tende da sole e veneziane.
    grazie e saluti.
    Raffaele

  2. Salve, vorrei sapere in caso di lavori ai balconi , se al di sotto dei miei balconi sono state inserite ed agganciare delle tende, devo comunque pagare io il rifacimento ?

  3. Buona sera,gradirei avere informazioni in merito alla risarcibilità, per mancata utilizzazione del mio garage, per consentire dei lavori urgenti su balconi aggettanti soprastanti la mia esclusiva proprietà con ingresso su strada pubblica.

  4. Buongiorno, Mi sono appena trasferito in un nuovo condominio dove ho trovato un problema di infiltrazioni di acqua del balcone aggettante che sovrasta il nostro. il sottobalcone presenta il cemento eroso in molti punti tanto da scoprire le barre di ferro del cemento armato. parlando con l’amministratore sembra che io non possa richiedere un intervento all’inquilino del piano di sopra. pare vi sia molta incertezza sui diritti, le competenze e gli obblighi. potete chiarirmi quali sono i miei diritti per poter richiedere la sistemazione dei probemi che causano le infiltrazioni ed i danni al stoobalcone? grazie e saluti. Massimiliano

  5. e normale che l ditta che eseguelavori di ristrutturazione lasci tutto il materiale sui balconi per giorni senza toglierli

  6. ______ IO TROVO GIUSTO CHI ABITA AL PIANO TERRA, NON DEBBA PAGARE NESSUNA SPESA PER LA RISTRUTTURAZIONE DEI BALCONI.. … SAREBBE LA PERSONA CHE ABITA AL PIANO TERRA CHE DOVREBBE ESSERE RISARCITO, IN QUANTO IL SUO GIARDINO VENGONO PIAZZATI IL PONTEGGIO

  7. nello stabile dove abito al pianterreno con giardino sono stati deliberati lavori per il rifacimento dei frontalini dei balconi dei piani superiori e delle loro ringhiere insomma io non usufruirò per niente di questi lavori l’unico onere che avrò i ponteggi nel mio giardino…mi chiedono di pagare una quota molto alta per questi lavori perché hanno ripartito le spese per millesimi … e’ giusto?? grazie

  8. Salve come nella domanda precedente vorrei informazioni su a chi toccano le spese di manutenzione del mio sotto balcone,non abbiamo l’amministratore.Sotto di me c’è un’altra unità abitativa con balcone.Grazie

  9. Vorrei informazioni su a chi toccano le spese di manutenzione del mio sotto balcone .abito in un piccolo stabile dove non c’è ne condominio ne amministratore .

  10. Salve, grazie dell’articolo, molto esaustivo. in riferimento alla frase “devono considerarsi beni comuni a tutti i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole” chi stabilisce se i fregi sosno esteticamente gradevoli? Serve una sentenza del giudice o esistono altri criteri di giudizio? Lo chiedo perché, come società che si occupa di effettuare riparazioni e ristrutturazioni dei balconi lavorando con le funi ci è capitato spesso che ci venga posta questa domanda.
    Grazie

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome