L’appuntamento è fissato. Andrà in scena dal 3 al 13 marzo l’86esima edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra. Un’occasione storica che si rinnova ogni anno, mostrando l’eccellenza del mondo dell’auto a 360 gradi. Prima dell’apertura ufficiale, ci saranno due giornate dedicate interamente ai giornalisti. Nella prima verrà eletta la «Car of the Year» – le sette candidate sono Audi A4, BMW 7er, Jaguar XE, Mazda MX5, Opel /Vauxhall Astra, Skoda Superb e Volvo XC90 – che poi verrà esposta nei dieci giorni successivi.

Nella seconda, il 2 marzo, si terrà l’esposizione speciale TAG Heuer, per celebrare lo stretto legame con il Mondo delle corse e la sua nuova partnership nella F1 con l’equipe «F1 Red Bull Racing TAG Heuer Team», TAG Heuer occupa uno stand eccezionale di 1000 metri quadri in cui esporrà cinque magnifiche vetture: La nuova F1 «Red Bull Racing – TAG Heuer RB12», la Porsche Dempsey Racing 911 RSR 2015, la March 701 Jo Siffert, la Formula E2016 e, per concludere in bellezza, la Abarth 595 Competizione by TAG Heuer. Nei 106.000 metri quadri di esposizione si daranno appuntamento tutti i grandi marchi, così come numerosi Costruttori di auto sportive in piccole serie e tantissimi designer, ai quali si aggiungeranno una dozzina di nuovi costruttori.

«Il Geneva Motor Show si caratterizza senza alcun dubbio come il più internazionale dei 5 principali saloni mondiali poiché è l’unico, insieme a Detroit, ad aver luogo ogni anno, ma soprattutto poiché raduna il maggior numero di marchi seri». Questo il pensiero di Maurice Turrettini, presidente del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra, che poi prosegue: «Tutti i grandi Costruttori, ma anche numerosi carrozzieri, preparatori e designers saranno nuovamente presenti all’86. Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra; una dimostrazione della fiducia che il Mondo dell’Auto ogni anno ci accorda e che ci assicura il nostro posto tra le cinque più importanti manifestazioni del Settore, anche grazie ad un’organizzazione ineccepibile. Sia gli espositori sia i visitatori provengono in buona parte dall’estero. Infatti, secondo i sondaggi relativi all’anno scorso, per la prima volta oltre il 50% dei visitatori proveniva da paesi stranieri. Da alcuni anni sono proprio i visitatori italiani ad essere diventati sempre più numerosi».

di: Francesca Schito per iltempo.it

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