La tassa sui rifiuti, oggi nota come TARI, è entrata in vigore nel 2014 prendendo il posto della TARES e della TIA.

Di seguito si riportano tutte le istruzioni in merito a chi la deve pagare, come calcolarla, quando sono previste riduzioni o esenzioni, come effettuare il versamento e la dichiarazione.

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TARI 2016: CHI PAGA?

Deve pagarla chi ha il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di immobili aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

La tassa sui rifiuti non deve essere pagata con riferimento alle aree comuni condominiali, come ad esempio, cortili, locali per la lavanderia, ingresso del palazzo e vis dicendo, che non risultano detenute o occupate in via esclusiva, al riguardo è quindi soggetto a tassazione l’alloggio del portiere.

Leggi anche Tari, come chiedere rimborso al Comune

TARI: COME SI CALCOLA?

La corresponsione viene fatta in base a tariffa commisurata ad anno solare. La tariffa, a sua volta, fa riferimento alla superficie dei locali e delle aree oggetto del tributo, essendo poi commisurata a quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in riferimento agli usi, oltre che al tipo di attività svolte.

Si ricorda come la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile alla TARI è data da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. Questo con riferimento sia, alle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, sia alle altre unità immobiliari quali immobili a destinazione speciale o particolare – gruppi catastali D e E – e le aree scoperte.

Il criterio della superficie calpestabile, riguardo alle unità immobiliari a destinazione ordinaria, sarà utilizzato sino a quando non avverrà l’allineamento definitivo dei dati catastali degli immobili a destinazione ordinaria con i dati concernenti la toponomastica e la numerazione civica interna ed esterna di ogni Comune. Soltanto a partire da allora, infatti, potrà rilevare, come superficie assoggettabile al tributo, l’80% della superficie catastale.

TARI: QUALI SONO LE RIDUZIONI OBBLIOGATORIE?

Riduzioni obbligatorie sono previste per legge e nello specifico:

1) nelle zone dove non viene fatta la raccolta, per via della distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita, prevedendo anche una modulazione: la tassa sui rifiuti risulta dovuta in misura non superiore al 40% della tariffa;

2) in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di svolgimento dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per ragioni sindacali o per impedimenti imprevedibili sotto il profilo organizzativo che abbiano causato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria quale danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente: la TARI risulta dovuta nella misura massima del 20% della tariffa;

3) in caso di raccolta differenziata riferibile alle utenze domestiche: la riduzione avviene sulla base di una variabile che è a scelta del singolo Comune.

TARI: QUALI SONO LE RIDUZIONI FACOLTATIVE?

Oltre alle riduzioni sancite dalla legge, viene rimessa ai Comuni la possibilità di prevedere ulteriori riduzioni, appunto facoltative, riferibili a:

1) abitazioni con un unico occupante;

2) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o ad altro utilizzo limitato e discontinuo;

3) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, tuttavia ricorrente;

4) abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano dimora, per un periodo che supera i 6 mesi all’anno, all’estero;

5) fabbricati rurali ad uso abitativo.

TARI: CHI PUO’ BENEFICIARE DELLE ESENZIONI?

Secondo il presupposto della norma, per il quale non vanno tassati gli spazi improduttivi di rifiuti, in base al criterio della “non utilizzabilità” dei locali e delle aree, risultano rispettivamente esenti:

1) le parti condominiali, non utilizzate in via esclusiva, come ad esempio, l’androne, o le scale di accesso;

2) i locali in cui l’impossibilità di produrre rifiuti in maniera autonoma risulta oggettiva, come ad esempio i solai e le cantine;

3) i locali in cui, in determinate circostanze temporali , non è possibile produrre rifiuti.

TARI: COME FARE IL VERSAMENTO?

Il versamento va effettuato con Modello F24 oppure con apposito bollettino di conto corrente postale al quale vengono applicate le disposizioni regolanti il Mod. F24, in quanto compatibili, ovvero mediante le altre modalità di pagamento fornite dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali.

E’ il Comune a fissare le scadenze di pagamento della tassa, di norma, stabilendo almeno due rate con scadenza semestrale, nonostante sia comunque possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.

TARI: COME FARE LA DICHIARAZIONE?

I soggetti passivi della TARI devono presentare una dichiarazione complessiva attinente alla IUC, comprensiva anche della TASI.

Tale presentazione va fatta entro il termine del 30 giugno dell’anno consecutivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili alla IUC.

Si precisa come la dichiarazione, redatta su modello reso disponibile dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non intervengano variazioni rispetto ai dati dichiarati da cui possa derivare un ammontare del tributo diverso. In questa circostanza, infatti, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le citate variazioni.

Nella dichiarazione concernente le unità immobiliari a destinazione ordinaria vanno obbligatoriamente riportati:

– i dati catastali;

– il numero civico di ubicazione dell’immobile;

– il numero dell’interno, se sussistente.

Ai fini della dichiarazione attinente la TARI, si ricorda infine che rimangono valide le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARSU, TIA o TARES.


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20 COMMENTI

  1. La mia attività produce x l 80% se non piu rifiuti come cartone e plastica. Pago comunque una cifra spaventosa causa i mtq. Posso in qualche modo diminuirla? Grazie

  2. Buonasera io non mi ritrovo ne residenza e ne contratto d’affitto devo pagare la tassa della spazzatura?Cordiali saluti

  3. Se loccupante del appartamento e deceduto e non ce nessuno che ci abita la tari si deve pagare ugualmentee?

  4. Una pertinenza dell’abitazione principale pur avendo in Catasto un Sub,ma e’ parte integrale essendo adibita a dispensa,il Comune nel ruolo TARI l’ha conteggiata come locale non domestico quindi con una somma maggiore dell’abitazione pur avendo una superficie di mq.16.E’ giusto l’operato dell’Ufficio Tributi? Cosa posso fare per tale circostanza?

  5. Conosco i criteri con cui si calcola la tassa rifiuti. Ma è una informazione parziale che serve a poco per capire se l’importo finale della fattura semestrale è giusto.
    Abito Roma e vorrei sapere come l’AMA stabilisce la tariffa euro/mq e come si calcola poi in funzione dei mq e del numero di occupanti. Entrando nel sito dell’AMA si legge solo il criterio, il calcolo è dato senza dare spiegazioni sul come è stato ottenuto.
    Ho appena ridotto il numero delle persone che ci abitano da 6 a 2 e mi trovo a dover pagare di più la quota variabile, proprio quella che dovrebbe essere legata agli occupanti.
    Grazie

  6. Nel Comune di Pescosolido (FR) il ruolo TARI per l’anno 2015 e’ stato redatto da un tecnico esterno del Comune,con un compenso del 15 per cento +IVA ecc. Giusto incarico a firma del Sindaco,nonostante l’Ente abbia un Organico super completo, dove vi e’ anche il Responsabile dei Tributi,credo che l’importo da liquidare al tecnico esterno non dovrebbe essere computato nelle spese per la gestione dei rifiuti.Ma chi controlla?? Ed ecco uno dei motivi che l’Italia affonda.

  7. Buongiorno,
    ho ricevuto una senzione in relazione alla tassa sui rifiuti relativa all’anno 2013. Prima di questa non è mai arrivata nessuna bolletta. Premesso che fino ad ottobre 2015 ero residente in Sicilia.
    Devo pagarla?
    Grazie anticipatamente a chi mi aiuterà
    Saluti

  8. Pago questa tassa per una abitazione non occupata da molti anni, in quanto da ristrutturare. Rete telefonica e alimentazione elettrica sono state distaccate nel 2009, dopo anni di mancato utilizzo. Ho notificato il mancato util Dei locali ai sensi dell’articolo 238 del codice ambientale approvato con il decreto legislativo 3 aprile 2006, numero 162 , ma il Comune rifiuta la mia richiesta di esenzione della Tassa Rifiuti.
    Quale ulteriore espletamento dovrei produrre?
    Ringrazio della Vostra cortese attenzione

    AP
    Tel 336 561883
    andrea

  9. buongiorno, il residente non proprietario di un abitazione deve pagare la tassa dei rifiuti? grazie di cuore.

  10. Leggo la recenzione della risposta data alla signora Di Cagno, ho sempre saputo che i Tedeschi sono per il sociale altra categoria, ma se è vero quello che si legge quella è sicuramente la Civiltà che dovremmo avere anche noi, noi possiamo solo sognarcelo con questa politica del mangia mangia.

  11. Salve Antinio non mi risulta che negli ultimi 20 anni in Italia ci sia stata una riduzione delle tasse sono ancora in attesa di ricevere il rimborso della vecchia ICi come qualche politico in campagna elettorale aveva promesso.

  12. SALVE; MI RIFERISCO ALLA SIGNORA A.DI CAGNO; CHE VIVE IN GERMANIA; VIVO ANCHIO IN GERMANIA; HA DIMENTIKATO DI DIRE CHE QUI IN GERMANIA I DISOCCUPATI – I PENSIONATI – LE RAGAZZE MADRI SENZA STIPENDIO ; O I MALATI INVALIDI; NON PAGANO L’IMMONDIZIA+NON PAGANO AQUA+ NON PAGANO CANONE TV !!! “PAGA LO STATO TEDESCO”:: GLI UFFICI LAVORO :”ARBEITSAMT ODER RATHAUS “!!! SONO ESENTI ; MENTRE IN ITALIA ANCHE SE SONO DISOCCUPATI ; I POLITICI SE NE FREGANO DEI DIRITTI CIVILI !!!! ALLES KLAR FRAU DI CAGNO??? HABEN SIE DAS VERGESSEN ?? LA VITA IN ITALIA E’ MERDA!! SE PERDI LAVORO NON TI AIUTA NESSUNO ; MENTRE IN GERMANY SE PERDI LAVORO “UFFICIO LAVORO ” ARBEITSAMT PAGA AFFITTO CASA- KINDERGELD “ASSEGNI FAMIGLIARI” LUCE-AQUA- SOLDI PER ALIMENTI !!!!! OK???

  13. il 7 MAGGIO 2015 vengo ricoverato per paralisi arti inferiori alla HUMANITAS causa LINFOMA GRANDI DIMENSIONI vengo operato con urgenza vengo dimesso il primo luglio in deiospital devo fare 6 chemioterapie e devo essere monitorato 24 ore su 24 VENGO MESSO CASA DI RIPOSO SANTA MARIA TERESA DI CALCUTTA A MOTTA VISCONTI fino a ottobre dopo mi e ucsito il posto casa di riposo GEMELLARO ALBAIRATE per fisioterapia dimesso il 31 del 2016 deambulo con stampelle perche no riesco a camminare quindi non ero a casa e non potevo fare spazzature perche sono solo eppure o dovuto pagare due rate il 30 3 2016 DI EURO 53.79 e il 27 6 2016 EURO 53,80 dopo di che mi arriva il conguaglio da pagare entro la fine di ottobre di EURO 57.49 vi sembra giusto

  14. In Italia tutti si lamentano,per le Tasse,di Rifiuto,in Germania e tutto piu caro,io pago per un bidone di 80,Lruna volta al meseviene svotato,176,Euro al anno,una famiglia di quatro persone,250,Euro al Anno,per soltanto una volta al mese,,e si lei voule tutte le settima,la discarga 800,Euro ohra di piu al anno,,per questo io vi digo di non aprire la cocca cuando non sapete la vita in gli altri paese,,in italia ancora e meno costoso la vita,,di cuanto si paga in Germania,,non dovete dare la colpa ad Rinzi,,la colpa e di quelli precedenti,,oky

  15. nn lamentatevi,nel comune di Carini {pa} si sta peggio,la raccolta differenziata nn esiste,operatori ecologici ke spazzano le strade nn esistono,dove abito io nella frazione di villagrazia, nn esiste la fognaturann esiste l’illuminazione e x finire la strada e’ disastrata ed il comune pretende un importo superiore ai 400 euro,considerando ke nella citta’ di Palermo,avendo tutti i servizi,si paga molto di meno.Secondo voi cm ci si dovrebbe comportare.

  16. salve,vivo nel comune di carini { PA } esattamente nella frazione di Villagrazia,voglio dirvi che la tassa sui rifiuti di questo anno 2016 mi e’ arrivata cn un importo di 415,00E,in un paese dove la spazzatura viene raccolta dai cassonetti con la pala meccanica,{soldi buttati al vento } dove la accolta differenziata nn esiste,dove nessuno viene a raccogliere la spazzatura davanti casa,dove in una strada {disastrata } non passa lo spazzino,nn c’e’ illuminazione,nn c’e’ fognatura e’ per finire nn ci sono giardini,ecco questa e’ la situazione di questo paese, cn qualecoraggio il Sindaco pretente una cifra del genere, se nn da’ i servizi che per leggedeve dare,nn da’?che tra l’altro nella citta’,appunto citta’,di palermo la tassa dei rifiuti e’ molto piu’ bassa di questo Comune.

  17. Il popolo italiano e’ stupido. Con Berlusconi,non si pagavano tasse e nessuno era contento. Oggi con Renzi non eletto da nessuno e sta massacrando il popolo di tasse per come non mai nella storia della repubblica, nessuno reclama. I sindacati, sembrano tutti morti(magar)opposizioni idem. Aveva ragione la buonanima massa di pecoroni.

  18. Buon giorno. Proprietaria, dal Novembre 2015, ed unica residente in nuova civile abitazione principale di appartamento in villetta a schiera di 4 unità abitative (PT – 4 vani, A/2 , CL.5 + 16mq. box di pertinenza C/6 , cl.10). Alla data odierna del 19-07-2016 non ho ricevuto dal piccolo Comune di provincia, alcuna comunicazione relativa al pagamento della Tari. Mi pare che le indicazioni legislative prevedano la prima rata di questa imposta da effettuarsi entro il 30 Giugno, data nella quale molti cittadini dovevano pagare la prima rata TARI, ma hanno ricevuto i bollettini ben oltre la stessa data di pagamento; oppure, come me, NON l’hanno ricevuta affatto. ( Ritardo che sembra strategicamente creato ad arte per opportunità elettorali dovute alle recenti elezioni amministrative!) Molti cittadini ed io, ci chiediamo che succede (o che dobbiamo fare) nel caso il Comune si “dimenticasse” per molto tempo di inviarci i bollettini in modalità certa.
    P.S. Ufficialmente io NON avrei nemmeno attivo il servizio di acqua potabile, poiché ancora oggi il contatore del mio servizio è intestato all’ex proprietario e Costruttore dell’immobile, che da oltre 7 mesi sta ritardando tutte le procedure per la voltura.
    In attesa di gentile riscontro. Ringrazio infinitamente e cordialmente saluto.

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