Nonostante lo stesso premier, Matteo Renzi, abbia ammesso nei giorni scorsi, durante la scuola di formazione politica del PD, che “Sulla scuola abbiamo fatto qualche pasticcio”, parlando appunto della scuola e implicitamente riferendosi alla riforma della c.d. Buona Scuola, rimane al centro dell’interesse il concorso a cattedra, il cui bando dovrà essere pubblicato nelle prossime settimane.

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In attesa dei bandi, per la precisione 3: uno per la scuola d’infanzia e primaria, uno per quella secondaria di I e II grado e l’ultimo per il sostegno, si sintetizzano di seguito le istruzioni che gli aspiranti docenti della nuova scuola dell’infanzia dovranno tenere a mente circa la rispettiva preparazione professionale e il ruolo che andranno a ricoprire.

CONCORSO SCUOLA 2016: QUALE FORMAZIONE DEVE AVERE IL DOCENTE NELLA NUOVA SCUOLA DELL’INFANZIA?

1) La Formazione iniziale

I criteri direttivi per la formazione iniziale degli insegnanti sono espressamente previsti nella legge di riforma ove è ribadito che:

– la formazione iniziale è di pari dignità e durata per tutti i docenti e si svolge nelle università presso i corsi di laurea specialistica con accesso programmato, con individuazione delle classi e dei corsi di laurea specialistica anche di interfacoltà o interuniversitari finalizzati alla formazione dei docenti;

– che l’accesso ai corsi di laurea specialistica è subordinato al possesso dei requisiti minimi curricolari, individuati per ogni classe, di abilitazione;

– che l’esame finale per il conseguimento della laurea specialistica ha valore abilitante con possibilità di accesso nei ruoli organici del personale docente delle istituzioni scolastiche previe specifiche attività di tirocinio e stipula di appositi contratti di formazione-lavoro.

Nel contesto del profilo professionale terminale va anche inserita la preparazione di tutti gli insegnanti per il trattamento dei soggetti con disabilità e delle diversità culturali.

Lo spazio delle scienze dell’educazione costituisce, inoltre, il secondo elemento costitutivo della formazione iniziale ed in servizio dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

2) La formazione in servizio

La nuova scuola dell’infanzia, ad oggi, esige operatori scolastici professionalmente preparati, con richieste di utilizzo di nuove tecnologie, nuovi metodi e soprattutto innovativi strumenti di educazione.

In base alla nuova legge di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione sancita dal Governo Renzi, Min. Giannini del luglio 2015, la formazione in servizio dei docenti diventa addirittura obbligatoria, permanente e strutturale, da definire da parte delle istituzioni scolastiche coerentemente con il piano triennale dell’offerta formativa.

Dal personale docente, oggi, non possono essere ignorati i grandi temi della pedagogia e della didattica generale come:

– la psicologia dell’età evolutiva;

– la conoscenza dei ritmi dello sviluppo infantile;

– i problemi umani e sociali più emergenti;

– le tematiche correlate alla nuova organizzazione della vita scolastica e delle nuove attività educative, come la programmazione collegiale, la conoscenza psicologica dei bambini, l’inserimento degli alunni disabili, i mezzi di comunicazione di massa, l’utilizzo dei sussidi didattici, la collegialità, la collaborazione e la disponibilità.

3) La preparazione psicologica del docente di scuola d’infanzia

Il problema della conoscenza psicologica dell’alunno ai fini della valutazione e agli interventi adeguati, oggi è ritenuto basilare anche perché sarebbe impossibile impostare una programmazione didattica nella sezione-classe senza conoscere i soggetti destinatari, sia singolarmente che nella loro globalità.

La preparazione psicologica del docente deve riguardare la conoscenza di:

– i momenti del processo evolutivo;

– il valore delle differenze individuali;

– il valore dell’incidenza dei fattori di ordine socio-culturale per quanto attiene soprattutto la motivazione ad apprendere, la conoscenza psicologica delle capacità, dei bisogni e degli interessi di tutti gli alunni.

PER SAPERE TUTTO SUL RUOLO ED I CRITERI RICHIESTI PER UNA CORRETTA PREPARAZIONE PROFESSIONALE DEL DOCENTE NELLA NUOVA SCUOLA DELL’INFANZIA SI CONSIGLIA IL SEGUENTE VOLUME:

Il concorso a cattedre nella scuola dell'infanzia

Il concorso a cattedre nella scuola dell'infanzia

Sebastiano Moncada, 2016, Maggioli Editore

Il manuale costituisce un indispensabile strumento di preparazione alla prova scritta e a quella orale del concorso a cattedre 2016 per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia. Il volume segue fedelmente le indicazioni sia delle Avvertenze generali alle prove d’esame sia del...



PER SAPERE TUTTO SULLE AVVERTENZE GENERALI PER TUTTE LE CLASSI DI CONCORSO SI CONSIGLIA IL SEGUENTE VOLUME:

Avvertenze generali per tutte le classi di concorso

Avvertenze generali per tutte le classi di concorso

Rosanna Calvino - Andrea Gradini, 2016, Maggioli Editore

Il manuale costituisce un indispensabile strumento di preparazione alla prova scritta e a quella orale del concorso a cattedre 2016 nelle scuole statali di ogni ordine e grado.L’opera infatti affronta, in forma sintetica, semplice e scorrevole tutte le principali tematiche richieste nelle...



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