Dopo interminabili attese pare che finalmente, entro la fine di gennaio, sarà pubblicato il bando per il concorso scuola che si svolgerà nel 2016.

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Al momento le informazioni al riguardo, anche se suscettibili di aggiornamenti dell’ultimo minuto, sono le seguenti:

CONCORSO SCUOLA: CHI SONO I DESTINATARI?

1) Docenti curriculari e di sostegno non di ruolo in possesso di abilitazione all’insegnamento.

2) Si può partecipare al concorso per le abilitazioni possedute e per l’ordine di scuola corrispondente al titolo di specialiazzazione in possesso.

3) Il concorso a cattedra 2015/16 è rivolto a tutti i docenti abilitati, inclusi i possessori del diploma magistrale entro il 2001/02.

CONCORSO SCUOLA: QUALI SONO I REQUISITI D’ACCESSO?

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Viene richiesta l’abilitazione all’insegnamento.

CONCORSO SCUOLA: QUALI SONO I POSTI A DISPOSIZIONE?

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La suddivisione dei posti seguirà tale impostazione:

1) 52.828 posti comuni;

2) 5.766 posti di sostegno;

3) 5.118 posti di potenziamento.

CONCORSO SCUOLA: QUALI SONO I TEMPI DEI BANDI?

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Il bando sarà emanate entro la prima settimana di febbraio.

Le prove, invece,  dovrebbero svolgersi a partire dalla primavera 2016.

Le operazioni del concorso dovrebbero terminare quindi in tempo utile per le assunzioni per l’anno scolastico 2016/17.

CONCORSO SCUOLA: COME SARANNO LE PROVE?

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Come anticipato dal sottosegretario di Stato al Miur, Davide Faraone, le prove saranno basate sia su conoscenze nozionistiche che su competenze ti tipo professionale.

– CI SARA’ LA PROVA DI SELEZIONE?

La prova preselettiva non viene prevista per nessun ordine e nessun grado di scuola.

– PROVA SCRITTA OVVERO GRAFICA PER I POSTI COMUNI E I POSTI DI SOSTEGNO

La prima prova sarà “computer based”. Durerà 150 minuti e consterà di 8 domande a risposta aperta, riguardanti la trattazione di argomenti disciplinari, culturali e professionali.

I quesiti saranno rivolti a verificare le conoscenze e le competenze sia didattiche che metodologiche in riferimento alle discipline oggetto di insegnamento.

Circa il sostegno, invece, le 8 domande a risposta aperta riguarderanno le metodologie didattiche da doversi applicare alle varie forme di sostegno, oltre che essere volti ad accertare le conoscenze contenutistiche e procedurali finalizzate all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Riguardo, poi,  sia ai posti comuni che a quelli di sostegno, degli 8 quesiti, 2 saranno in lingua straniera, allo scopo di verificare  le competenze dei docenti al livello B2. Tra le lingue straniere che potranno essere scelte (al momento dell’iscrizione) figurano: inglese, francese, spagnolo e tedesco. In riferimento, poi, alla sola scuola primaria, risulta obbligatoria la lingua inglese.

In riferimento, invece, alla prova pratica con carattere laboratoriale, la stessa sarà incentrata sui medesimi programmi della classe di concorso.

– PROVA ORALE

La durata della prova orale è stata fissata in 45 minuti, di cui 35 minuti di lezione simulata, preceduta da un’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche, e 10 minuti di interlocuzioni della commissione con il candidato, sia sui contenuti della lezione che sui fini della verifica della conoscenza della lingua straniera.

Oggetto della prova orale saranno i contenuti disciplinari di insegnamento e la padronanza dei candidati circa le medesime discipline. A ciò si aggiunge poi l’accertamento della capacità di progettazione didattica, con attinenza anche alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Infine, la prova orale valuterà anche la padronanza linguistica di livello B2 sulla base della lingua prescelta. Per la scuola primaria, anche in questo caso, sarà obbligatoria la lingua inglese.

In riferimento al sostegno, la prova orale dovrà accertare le competenze del candidato nelle attività di sostegno agli alunni disabili al fine di far apprendere la lezione curricolare, nonché l’attinente capacità di trasferimento e progettazione didattica con attinenza alle varie forme di sostegno, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie in uso presso le scuole. La prova orale dovrà testare, anche per il sostegno, le competenze in lingua straniera.

– PUNTEGGIO

Le commissioni potranno disporre di 100 punti, di cui rispettivamente: 40 per le prove scritte, grafiche e pratiche, 40 per la prova orale, e infine 20 per i titoli.

CONCORSO SCUOLA: COME SARANNO I PROGRAMMI?

Rispetto al concorso scuola 2012, i programmi di studio non dovrebbero venire modificati.

La sola rivisitazione potrebbe riguardare gli insegnamenti della tabella C.

CONCORSO SCUOLA: QUALI TITOLI?

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Valgono titoli professionali, culturali e di servizio.

– SCUOLA DI INFANZIA E PRIMARIA

In tal caso valgono: ulteriore abilitazione per lo specifico posto, laurea, laurea in lingue, laurea triennale L11 L12, abilitazione all’insegnamento con metodo Montessori, Pizzogoni o Agazzi.

– SCUOLA SECONDARIA

In tal caso vale: ulteriorie abilitazione ovvero inserimento nella graduatoria di merito di un precedente concorso per la specifica classe di concorso.

– DOCENTE TECNICO PRATICO

In tal caso vale: ulteriore abilitazione o inserimento in graduatoria di merito di precedente concorso, diploma di istituto tecnico superiore

– TITOLI ULTERIORI

1) Dottorato di ricerca, diploma di perfezionamento ricompreso nell’allegato 4 del DDG 31 marzo 2005, attività di ricerca scientifica, abilitazione scientifica nazionale a professore di I e II fascia;

2) diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale, diploma accademico di vecchio ordinamento e diploma accademico di II livello, ulteriori rispetto al titolo di accesso all’abilitazione;

3) diploma di specializzazione pluriennale universitario (no SSIS);

4) titolo specializzazione sostegno;

5) CLIL;

6) certificazioni linguistiche di livello almeno C1;

7) diplomi di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario;

8) abilitazione all’esercizio della libera professione purchè abbia attinenza con le discipline della classe di concorso;

9) pubblicazioni.

– TITOLI DI SERVIZIO

Si tratta del servizio di insegnamento prestato, sullo specifico posto o classe di concorso, nelle scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado, nelle istituzioni convittuali statali e nei percorsi di formazione professionale. Il servizio su sostegno è valutato solamente nella peculiare procedura concorsuale.

Il servizio deve essere stato prestato per un periodo, per ogni anno scolastico, continuativo e non inferiore a 180 giorni, ovvero quello valutabile come anno di servizio intero, ai sensi del dm n. 124/99.

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