Nell’alfabeto Bmw il termine Sac, acronimo di Sport activity coupé, indica una categoria di vetture che coniugano a robustezza e l’elevata mobilità dei Suv con il comportamento stadale e il temperamento di una sportiva di razza. Una fetta di mercato inventata proprio a Monaco, con la muscolosa X6 coronata da un successo che probabilmente pochi si aspettavano, vista l’audacia persino eccessiva della formula, e che ha fatto proseliti nella ristretta élite dei costruttori premium.
Vista la riuscita dell’esperimento, dal 2014 la capostipite è affiancata dalla X4 che ne ripropone la ricetta in dimensioni più compatte. Una famiglia ancora in evoluzione, come conferma il Salone di Detroit, teatro del debutto mondiale della versione che si colloca al vertice della gamma, come prestazioni e sicuramente anche come prezzo, peraltro ancora da definire. Ben definita è invece, grazie agli inequivocabili dettagli estetici esterni e interni, l’appartenenza della new entry alla schiera dei modelli rivisitati dalla divisione M specializzata nella reinterpretazione sportiva delle vetture di Monaco.

E che sportiva lo sia, a pieno titolo, non c’è da dubitarne. La Bmw X4 M40i promette con la forza dei numeri emozioni a volontà agli appassionati della guida: nel cofano scalpitano infatti i 360 cv messi a disposizione dal 6 cilindri in linea 3.0 con tecnologia TwinPower Turbo che nell’interpretazione M Performance (altra prima mondiale) dispone di 465 Nm di coppia massima, consentendo alla Sac compatta di raggiungere i 100 km orari partendo da ferma in 4,9 secondi, mentre la velocità massima è elettronicamente limitata ai canonici 250 km all’ora.

Come detto, il carattere “M” della nuova X4 emerge visivamente sia dai dettagli esterni, come la sezione frontale e i gusci dei retrovisori in “ferric grey” piuttosto che i cerchi in lega specifici da 20 pollici a raggi sdoppiati o i doppi terminali di scarico cromati neri, sia dalle lavorazioni dell’abitacolo che comprendono tra l’altro il volante in pelle e il selettore del cambio automatico specifici M, i sedili sportivi e i battitacco disegnati appositamente per questo modello.

Trattandosi di una Bmw, il comportamento dinamico è stato oggetto di particolari attenzioni che trovano espressione nel rinforzo di molle e barre stabilizzatrici, nella più accentuata campanatura dell’asse anteriore e nella taratura M Performance delle sospensioni adattative che, insieme alla trazione integrale xDrive che privilegia l’asse posteriore, regala un effetto autosterzante neutro e attenua la tendenza al coricamento laterale. da: ilmessaggero.it

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