A che punto siamo con l’elettrico?
I veicoli elettrici sono un’eterna promessa
Da decenni sono “quasi pronti” alla diffusione di massa, ma non partono mai. Qualcosa però sta cambiando
Forse è la volta buona. Così, intanto vi proponiamo un test particolare: qualche giorno di mobilità extraurbana con lo scooter BMW C Evolution

di Riccardo Matesic*
 
 BMW

Quando nel 1973 ci fu la grande crisi petrolifera, in molti pronosticarono la fine dell’oro nero entro un ventennio. Come andò lo sapete tutti: sono passati 42 anni, e abbiamo ancora la nostra mobilità e quella delle nostre merci basate su sistemi di trasporto dipendenti dai combustibili fossili. Con tutte le controindicazioni del caso: dall’inquinamento alla dipendenza dai paesi produttori.
L’eterna promessa è riuscire a mettere a punto veicoli a propulsione alternativa che siano competitivi, sia come prestazioni che come costi, con quelli a benzina o gasolio. In questo senso, una tecnologia ormai affermata è quella delle auto ibride: sulle nostre strade se ne vedono parecchie, e se parlate con chi le possiede, riceverete giudizi positivi. Se però parliamo di elettrico puro, siamo ancora in attesa del grande salto…

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da il Centauro n. 188


Gli sviluppi dell’elettrico per le moto. (ASAPS)


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