L’accordo con Eaton rientra nell’impegno del marchio automobilistico giapponese nell’ambito della COP21

Nissan

Zero emissioni e riciclo delle batterie dei veicoli elettrici. Gli obiettivi Nissan per la tutela dell’ambiente sono chiari. E per raggiungerli, il marchio giapponese ha messo in campo tante iniziative, tra cui l’ultima, annunciata durante la Conferenza sul clima COP21, che prevede una partnership con Eaton, azienda specializzata nella gestione dell’energia, con lo scopo di dare una seconda vita alle batterie dei veicoli elettrici ormai esaurite. Per farlo, i due colossi uniranno le forze “per immettere sul mercato sistemi di stoccaggio e controllo energetico efficienti e affidabili”, come sottolineano da Nissan.

Le batterie come unità di accumulo dell’energia sopravvivono più a lungo rispetto alla vita tipica di un’auto – ha spiegato Robert Lujan, Electric Vehicle director di Nissan Global – Al fine di proporre sul mercato soluzioni sostenibili e competitive, si richiede non solo la competenza di Nissan nel settore delle batterie, ma anche l’esperienza che Eaton offre nella gestione, nel controllo e nell’integrazione dell’energia. Questa collaborazione è il primo passo verso la realizzazione di un sistema a livello mondiale per i nostri clienti nel prossimo futuro”.


Il primo modulo ad essere implementato combinerà le batterie di seconda vita provenienti dalle LEAF con la tecnologia di alimentazione continua UPS (uninterruptable power supply) e con sistemi fotovoltaici di Eaton per creare un sistema autonomo di stoccaggio e controllo di energia che consentirà ai clienti di gestire i consumi e la fornitura energetica a prescindere dalla connessione alla rete. Il modulo di accumulo e controllo offrirà un metodo conveniente e a lungo termine per lo sfruttamento di energia pulita, facilitando ulteriormente la distribuzione delle energie rinnovabili e una maggiore stabilità ed efficienza della rete”, specificano dalla casa automobilistica.

Questi sistemi stimoleranno realmente una più ampia adozione e distribuzione di energia rinnovabile, offrendo maggior controllo sulla fornitura e sul consumo di energia – ha aggiunto Cyrille Brisson, vicepresidente Marketing di Eaton Electrical EMEA – L’ampio ventaglio di benefici include continuità di fornitura, maggiore stabilità ed efficienza della rete, minori consumi durante le fasce tariffarie di picco per compensare eventuali assenze o scarsità di approvvigionamento di energia della rete. Inoltre tali sistemi possono ridurre la dipendenza da combustibili fossili come il diesel”. Un altro passo avanti verso un futuro sostenibile. (s.b. per repubblica.it)


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