Il GP di Abu Dhabi 2015 mette la parola fine alla stagione della rinascita Ferrari. Tre vittorie, una marea di podi, secondo posto nel Costruttori, terzi e quarti in quello Piloti e una monoposto in costante crescita, che chiude a Yas Marina accumulando meno di 20″ su 55 giri lunghi, tirati, senza regali. E’ il punto di partenza per costruire un 2016 che dovrà essere ancor più consistente, vedere la Rossa in lotta per i due titoli. Quello l’unico obiettivo che conta per un team come la Ferrari.

Raikkonen sale sul podio, è l’80mo della carriera, tanti quanti Senna, chiude la stagione su livelli alti, lui per primo però dovrà cambiare passo il prossimo anno e garantire ben altra costanza di rendimento e velocità. Vettel rimonta con velocità e strategia, il muretto lavora bene e resta il rammarico per una qualifica buttata alle ortiche, errore senza il quale avremmo forse visto un altro gran premio, diversa pressione su Hamilton e, forse, una seconda posizione da giocarsi.

fonte: http://derapate.allaguida.it


 

 


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