Fra le vetture preferite dalle aziende specializzate in elaborazioni, Mini occupa un posto d’onore. Sono molti gli esempi di preparazione che hanno interessato la “piccola” di Oxford: la maggior parte sono stati incentrati su un’immagine più aggressiva e su un adeguamento verso l’alto della potenza erogata. Tuttavia, c’è chi ha voluto fare di più, e conferire alla Mini un aspetto decisamente racing: un abito “da sparo” in sintonia con il carattere della vettura. La Mini in questione è la F56, nuova generazione che ha debuttato a fine 2014; il modello è la Mini John Cooper Works (presente in listino da fine 2008 come evoluzione in chiave high performance di Mini Cooper), e che di serie nella più recente edizione è arrivata a sviluppare 231 CV a 6.000 giri/min e 320 Nm di coppia grazie all’impiego di un nuovo sistema di sovralimentazione, l’impianto di scarico ridisegnato e una nuova mappatura della centralina in grado di far schizzare la piccola inglese a 100 km/h con partenza da fermo in 6,3 secondi.

Ce ne sarebbe già abbastanza per entusiasmarsi, tuttavia c’è chi ha pensato di “spremere” il quattro cilindri anglo – tedesco per ottenere prestazioni ancora maggiori. Si tratta di AC Schnitzer, una vecchia conoscenza per gli appassionati di elaborazioni: la factory tedesca, da sempre legata a filo doppio ai modelli di Monaco di Baviera (e, attualmente, per via diretta anche Mini), in queste ore svela la propria ultima creazione, in procinto di venire esposta all’imminente , rassegna dedicata all’aftermarket e al motorsport che si svolgerà da sabato 28 novembre a domenica 6 dicembre.

Si tratta, più nel dettaglio, di una Mini John Cooper Works – svelata nelle immagini e nelle caratteristiche tecniche – che riesce a raggiungere una potenza di 265 CV e 390 Nm di coppia massima: non una preparazione “monstre”, tuttavia c’è quanto basta per farsi piacere dagli appassionati delle “baby” di Oxford.


A livello di corpo vettura, l’impostazione stilistico – Aerodinamica di Mini John Cooper Works F56 by AC Schnitzer che vedremo all’Essen Motor Show 2015 non appare particolarmente stravolta: le modifiche operate dall’azienda di Aachen sono rivolte a un generale aumento della penetrazione dell’aria in chiave prestazionale. Si notano, a questo proposito, un nuovo splitter anteriore e nuovi cerchi da 19″ a cinque razze sdoppiate (tutti componenti realizzati appositamente per Mini F56); posteriormente, fanno capolino due nuovi terminali di scarico – disponibili in tinta cromata o in nero – che completano un impianto di nuova progettazione e dotato di elettrovalvola per il controllo del flusso dei gas di scarico e del “sound”. La nuova immagine per Mini John Cooper Works F56 by AC Schnitzer viene completata con l’adozione di un set di molle che abbassano il corpo vettura di 30 mm all’anteriore e 35 mm al posteriore.

Sotto il cofano, AC Schnitzer ha operato un aumento della pressione di sovralimentazione, ha installato un Intercooler di maggiori dimensioni e ha realizzato una specifica rimappatura della centralina. Il tutto per ottenere, come risultato, una potenza di 265 CV e 390 Nm di coppia massima. da: motori.it


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