Le società autostradali riorganizzano i servizi del Telepass, infatti, a  partire dal 2016, mentre il contratto Telepass standard non subirà alcuna variazione, verranno unificati i contratti Premium e Premium strali  questo cambiamento nasce  dalla fusione dei servizi aggiuntivi Premium e Premium Extra, in definitiva, chi deciderà di sottoscrivere un abbonamento Premium sarà tenuto a pagamento 1,5 euro/mese in luogo dei 0.78 precedenti.

Il gruppo Autostrade ha difeso la propria posizione con queste dichiarazioni:

“L’innovazione determina per i clienti Telepass che sceglieranno di mantenere un contratto Premium un aumento del canone mensile e, al tempo stesso, consente una riduzione del canone rispetto al costo precedente del Premium Extra“.


In ogni caso, per premiare la fedeltà dei vecchi abbonati la società avrebbe deciso di mantenere il costo di 0.78 euro/mese inalterato (quello del vecchio pacchetto Premium) per tutto il 2016, offrendo comunque loro i privilegi previsti dall’opzione Premium Extra. Alla fine del prossimo anno starà al cliente decidere se continuare ad usufruire dei vantaggi di Premium Extra (pagando, per questo, 1,5 euro/mese come da ultime disposizioni), oppure se recedere in favore della sottoscrizione standard, perdendo così ogni benefit associato al contratto di precedente stipulazione da propria ed esplicita rinuncia.

Contro l’aumento, la prima a scendere in “strada” è stata la Federconsumatori che ha annunciato un ricorso all’Antitrust: “Telepass è un operatore unico che, in posizione di netto e prevalente monopolio, decide di disdettare contratti in essere e aumentare a suo piacimento le tariffe. A nostro avviso rappresenta una grave violazione”. Bruno Albertinelli, responsabile trasporti, anticipa: «Stiamo valutando con i nostri legali se i nuovi contratti sono in regola anche perché i clienti di Telepass di fatto saranno obbligati a recepire le modifiche in quanto privi della possibilità di rivolgersi ad altri che offrono prezzi o servizi migliori». 

Un’altra associazione di consumatori, il Codacons, secondo quanto dichiarato dal suo Presidente Carlo Rienzi non è della medesima linea, infatti così si è espresso: “Telepass è una società privata che non opera con canoni calmierati ed è dubbio che operi in regime di monopolio. Il servizio di soccorso esteso, poi, è di sicuro utile”.

Per una maggior informazione alleghiamo il comunicato stampa:

proposta


CONDIVIDI
Articolo precedenteLiberi professionisti come PMI: accedere ai fondi europei da oggi si può
Articolo successivoDucati XDiavel votata come moto più bella di Eicma 2015

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here