IL Responsabile Aprilia Racing, dopo aver tracciato il bilancio della stagione appena conclusa, pone obiettivi ambiziosi per il 2016: “Dovremo stare sempre nei 10″.

Romano Albesiano, presente in questi giorni presso la stand Aprilia all’EICMA di Milano, ha rilasciato una lunga intervista, pubblicata dalla Gazzetta dello Sport in cui parla della prima stagione in MotoGP, della nuova moto che esordirà nei test di Sepang in febbraio, degli obiettivi ambiziosi (obbligati) per la prossima stagione, dei suoi piloti e del Team Gresini per concludere con l’uscita a livello ufficiale dal WSBK. Per il Responsabile Aprilia Racing, la stagione del ritorno in MotoGP è stata più dura di quanto credesse: “E’ stata più difficile, al di la del potenziale della moto, che non era alto, ma c’era da mettere insieme il team, adattarsi ad un sistema e fare esperienza. La cosa più complicata è stata quella di capire gli pneumatici Bridgestone, soprattutto il posteriore. Poi la MotoGP quest’anno ha avuto un’evoluzione impressionante sia per le moto che per i piloti. Il ritmo è sempre stato altissimo, non c’è stato il modo di fare uno sviluppo parallelo, ci è mancato un test team, ma abbiamo capito la lezione e lo avremo nel 2016″.

Bautista Test Valencia 2015 L’Aprilia in questa stagione è riuscita molte volte ad entrare in zona punti e come miglior risultato assoluto ha ottenuto alcuni decimi posto. Albesiano si pone come obiettivo di ripartire da li per stare costantemente nella top-ten nel 2016: “Dobbiamo fare un passo avanti, se in questa stagione abbiamo viaggiato intorno al 15° posto, felici per un 10° posto, nel 2016 dovremo scalare 4-5 posizioni e stare sempre nei primi 10. Poi nel 2017 ancor più su, non è scontato ma si può fare, abbiamo le competenze tecniche, un ottimo team come quello di Fausto Gresini e due piloti validi, se lavoreremo bene, arriveremo”.


Stefan Bradl Aprilia Valencia 2015 Bautista Phillip Island 2015 Q1 Melandri 2015 I piloti sono stati per l’Aprilia Racing Gresini Team, croce e delizia nella stagione 2015 e l’ingegnere piemontese ha ammesso che con Marco Melandri è stato commesso un errore: “Non lo si può negare e questo ha provocato un ulteriore ritardo nel nostro progetto. Devo ringraziare Alvaro Bautista che ha tirato a lungo la carretta e non ha mai mollato anche in momenti difficili. Con l’arrivo di Stefan Bradl il ritmo è cambiato. Io comunque ho sempre creduto in Marco e continuo a pensare che abbia il potenziale per correre in MotoGP.”

Melandri Argentina 2015_02 La nuova Aprilia RSV andrà in pista a febbraio nel primo test di Sepang, è lo stesso Albesiano a confermarlo: “Il piano è quello, sarà un’ottimizzazione del progetto RSV senza più limiti. La riduzione degli ingombri è stata importante, il motore resta a V ma più stretto di angolo, perché riteniamo che con le Michelin questa opzione ci garantirà dei vantaggi. Sarà una moto compatta e leggera con dimensioni ridotte. Forniremo le moto anche al team di Giampiero Sacchi, siamo sostanzialmente d’accordo, serva la conferma economica ma potrà fare un campionato dignitoso.”

L’Aprilia nel 2016 punterà soprattutto sulla MotoGP e ha scelto di uscire ufficialmente dal WSBK ma spera che un team satellite noleggi le moto per correre. “Non ci saremo col team ufficiale, ma se qualcuno noleggerà le nostre moto, saremo felici” – ha precisato il Responsabile del Reparto Corse – “Il piano è quello di essere in tutte le categorie rivolgendoci più direttamente agli appassionati. C’è molto di mio in questa scelta e spero che porti benefici ai bilanci oltre che diffondere il marchio Aprilia, il cui spirito resta ‘racing’. Ma in questo momento dobbiamo focalizzarci sul nostro principale obiettivo: la MotoGP“.  di Vittorio Bentivoglio per FormulaPassion.it


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