Buona notizie per le giovani coppie per le quali raddoppia il tetto del “bonus mobili”. La detrazione Irpef sarà, infatti, calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16mila euro, a differenza dei precedenti 8mila.

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A stabilirlo un emendamento del Pd al ddl di Stabilità 2016 (VAI AL TESTO), approvato ieri in tarda serata in commissione Bilancio al Senato. Da una nota di Camilla Fabbri, senatrice del Partito Democratico nonché componente della Commissione Industria e prima firmataria dell’emendamento, si apprende che: “L’emendamento nasce anche dal contributo fornito da Federlegno. Il settore del mobile, infatti, rappresenta una realtà strategica per l’economia del Paese, che merita attenzione e investimenti. Si tratta, inoltre – precisa Fabbri – di un sostegno rivolto alle giovani generazioni in un passaggio importante della loro vita”.


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Con un altro emendamento del Pd alla legge di Stabilità, ricevendo l’ok della commissione Bilancio al Senato, viene poi introdotta la deroga per i Comuni ( all’incirca 1.600) che hanno approvato delibere riguardanti “regolamenti, aliquote e tariffe di tributi” entro il 30 settembre 2015, “per le quali siano state compiutamente espletate le procedure di pubblicazione”. Per gli enti locali la scadenza prevista è altrimenti quella del 30 luglio, venendosi quindi a delineare uno slittamento di circa 2 mesi. Attraverso tale misura saranno diversi i Comuni che, non avendo presentato le proprie delibere entro la scadenza per aumentare l’aliquota Imu sulla seconda casa, avranno comunque la possibilità di applicare l’incremento.

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Hanno ottenuto l’approvazione della commissione Bilancio anche due emendamenti, dal contenuto identico, presentati da Pd e Fi sulle misure per la variazione in diminuzione dell’Iva. Le stesse stabiliscono che l’applicazione delle norme debba partire non dal primo gennaio 2017 bensì  nei casi in cui il concessionario o il committente sia assoggettato a procedura concorsuale successivamente il 31 dicembre 2016.

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Approvate poi, sia una proposta di Ap che corregge il fondo di garanzia e assicurazione del notariato, sia una proposta delle Autonomie concernente l’imposta immobiliare delle Province di Trento e Bolzano. Via libera, infine, anche ad un emendamento pensato per evitare che il super-ammortamento incida sugli studi di settore.

Nonostante non siano stati ancora ufficializzati (per la formalizzazione infatti si attende il dl “salva-regioni” che sarà inserito in un sesto emendamento), il Governo sembra già avere pronti altri cinque emendamenti alla legge di Stabilità, recanti le proposte di alcuni ministeri.


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