Nel web marketing le mail sono fondamentali! Come avere un account mail di un cliente potenziale lo si impara alla “scuola elementare del web marketing”. Cosa sta facendo Netflix? Utilizza proprio questa strategia per creare un database di clienti potenziali.

Mentre tutti i giornali oggi dedicano ampio spazio a Netflix magnificando il suo sbarco in Italia, nessuno si prende la briga di analizzare la sua strategia online. Lo faccio io per farvi vedere cosa c’è dietro al lancio di un nuovo prodotto quando gli esperti di marketing e web marketing decidono di entrare in un nuovo mercato. Ovvero: come ottenere la tua mail in 3 mosse!

FASE 1: La curiosità
Nella fase di pre-lancio il sito era chiuso. Ovvero non potevamo interagire con esso e si vedevano solo pochissime informazioni. Nel frattempo una grande campagna mediatica basata sulla stampa online e sui blog parlava dell’arrivo in Italia del colosso americano. Questa è la fase della curiosità! Tutti ne parlano ma nessuno ha avuto l’opportunità di vedere con i propri occhi. Nel frattempo la stampa si segna la fatidica data: il 22 ottobre.


FASE 2: Il lancio
Nella fase di lancio i mass media online danno una mano enorme perché una delle notizie del giorno è proprio l’apertura della piattaforma avvenuta un minuto dopo la mezzanotte di ieri. Oggi quindi i giornali ,sempre alla caccia di notizie, stanno fornendo pubblicità gratuita alla piattaforma e poiché le persone leggono, sicuramente accederanno al sito incuriosite. Che succede nel sito però?

FASE 3: La raccolta della tua mail
Accedendo al sito che succede? La porta è chiusa e dalla vetrina s’intravede qualcosa ma non troppo! Ad esempio mi piacerebbe sapere quali sono i titoli dei film a catalogo ma… una bellissima esca interattiva m’ invita ad iniziare il mio mese gratuito! Questa si chiama “Esca Interattiva”: un meccanismo che permette a Netfix, in cambio del mese gratuito, di ottenere la tua mail e i tuoi dati. Cosa farà poi Netflix della tua mail? La userà naturalmente per le sue campagne di mail marketing in cui t’inviterà a sottoscrivere un abbonamento con esche sempre più raffinate.

 

Non voglio accedere creando un account? Non c’è problema, puoi entrare con il tuo profilo Facebook. In questo modo Netflix accederà a tutto il mio profilo pubblico: nel mio caso, Massimo Tegon, immagine del profilo, 21+ anni, uomo e altre informazioni pubbliche. In pratica mi schedano così come fanno tutti gli altri!

Il sito è fatto bene, dal punto di vista tecnico è organizzato nei minimi dettagli. Ad esempio m’informa che se desidero chattare la coda è di 10 minuti, mentre per una telefonata devo aspettarne 9. Peccato che la chat in italiano non sia però disponibile. Avranno calcolato tutti i dettagli. Non sanno che gli italiani preferiscono parlare in Italiano? Come d’altronde gli spagnoli in spagnolo e i francesi in francese…

Analizzando i trend su Google, scopro che oggi Netflix (fino ad ora) è l’argomento più cercato, più delle notizie della quotazione Ferrari in borsa o del canone Rai in bolletta. Il picco delle ricerche è avvenuto alle 2 di questa notte. I maggiori interessati abitano in Friuli Venezia Giulia, poi a livello regionale vediamo: Toscana, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna.

Dal punto di vista della comunicazione le immagini che scorrono in home page sono interessanti da analizzare. Hanno scelto un classico della comunicazione: la famiglia felice su divano che guarda la tv, i bambini con tablet, una ragazza stesa su divano con gambe sollevate (presumibilmente con PC, ma non si vede, un classico dei film americani) e successivamente un ragazzo, di colore per dare un tocco di multirazzialità, con cellulare. Hanno scelto in pratica situazioni e strumenti che ci permettono di usufruire del servizio.

Che dire: Netflix sbarca in Italia e inizia con il database building. Il mio commento tecnico è: strategia ottima, per la qualità del servizio vedremo!

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