Secondo le stime, il bonus di 500 euro assegnato ai docenti per l’auto-formazione è arrivato direttamente sul conto corrente di 650mila insegnanti. Sul piatto, complessivamente, sono 350 i milioni di euro messi a disposizione dal Miur per l’aggiornamento del personale di ruolo nella scuola. I restanti 50mila docenti, come specificato dal Ministero, vedranno recapitarsi il bonus nel mese di dicembre, a seguito dell’avvenuta assunzione mediante la cosiddetta fase C (CLICCA QUI PER SAPERE TUTTO SULLA FASE C) prevista nel piano straordinario di assunzioni del Governo.

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Che ne sarà, invece, degli insegnanti assunti in fase B? A differenza, infatti, dei molti colleghi di ruolo che si sono ritrovati accreditati i 500 euro direttamente sul conto corrente, nessun bonus è stato al momento accordato al personale neoassunto con la fase B che, titolare di una supplenza sino al 30 giugno nella rispettiva provincia, ha scelto di posticipare il trasferimento non avendo di conseguenza ancora preso servizio nella sede rispettivamente assegnata.


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Niente paura però, perché, come spiegato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il bonus per la formazione verrà accreditato in più stadi. Entro ottobre l’accredito dei 500 euro arriverà a tutti gli insegnanti immessi in ruolo dal 1° settembre 2015; entro invece una ventina di giorni dalla trasmissione dell’elenco da parte del Miur l’accredito toccherà anche i docenti che sono stati assunti o ancora da assumere dopo il 1° settembre 2015.

Con tempistiche un po’ più lunghe, dunque, anche chi è stato assunto in fase B potrà beneficiare del bonus. Non si placano, invece, le polemiche sulle modalità di rendicontazione con cui gli insegnanti sono tenuti a dimostrare che l’utilizzo dei 500 euro (qualora spesi) abbia effettivamente coperto attività di aggiornamento e formazione didattica valide per la rispettiva funzione. Con particolare riguardo a questa prima fase, quindi, attenzione a conservare scontrini, fatture e tutti gli altri documenti di spesa.

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1 COOMENTO

  1. AS 2015-2016. Nella mio istituto sono previste 20 ore di aggiornamento obbligatorio per i docenti (non meglio specificato) Poiché io sono insegnante precaria di 2 fascia, con contratto sino al giugno 2016, sono obbligata a frequentare? Grazie
    Maddalena Ferrario (milvigl@alice.it)3

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