In Italia sono sempre più assidui gli sforzi delle Forze dell’Ordine per contrastare il fenomeno delle auto guidate da italiani ma re-immatricolate all’estero. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è quello rinvenuto nel torinese dove gli agenti si sono imbattuti in un imprenditore italiano che aveva accumulato decine e decine di multe mai pagate grazie alla re-immatricolazione della propria auto in Romania.

Era proprio la Romania, infatti, il Paese prescelto per questa sorta di contraffazioni, ora tuttavia sembra aver perso il podio a favore della Bulgaria. La ragione? In questo Stato, oltre ai premi assicurativi che sono molto bassi, non è previsto il pagamento del bollo. Per immatricolare un’auto all’estero, ovviamente, si necessita di un soggetto che risiede in quel Paese; i furbetti delle targhe tuttavia sembrano aggirare questo ostacolo grazie all’esercito di prestanome che mettono a disposizione, dietro a miseri compensi,  le proprie generalità.

Attenzione, però alle conseguenze. Oltre al fatto che si finisce con l’approdare nel terreno della truffa ai danni dello Stato scadendo inevitabilmente nel penale, in caso di incidente, ad esempio, se l’assicurazione non paga e vi sono dei feriti il proprietario è chiamato a risarcire di tasca propria interamente i danni, i quali, nel caso di incidenti gravi, raggiungono cifre davvero esose (anche oltre il milione di euro).


Ogni auto reimmatricolata all’estero, inoltre, pesa (e non poco) sulle spalle della collettività in quanto si evade il pagamento del bollo, oltre alle multe mai pagate. Se un italiano non provvede al pagamento di una contravvenzione in Italia va incontro al fermo amministrativo del veicolo, a cui si può risale tramite il Pra, al quale possono poi andare dietro provvedimenti più severi fino a giungere al pignoramento dei beni.

Se, al contrario, si tratta di uno straniero o di un’auto re-immatricolata all’estero lo Stato è quasi del tutto impotente in quanto il “fermo amministrativo per stranieri” è una disposizione che non sussiste. Altri Paese hanno deciso di equiparare il mancato pagamento della multa ad un reato penale; la Svizzera, ad esempio,  ha programmato un vero e proprio database comprensivo di tutti i numeri di targa e dei dati anagrafici dei multati.

In tema di veicoli immatricolati all’estero, ancorché circolanti in Italia, è stato recentemente chiarito come l’art. 94, comma 4-bis, del C.d.S. non vi sia applicabile. La norma, come previsto dalla circolare n. 15513 del 10 luglio 2014 del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti, “prevede l’obbligo di comunicare da parte dell’avente causa (ovvero, dal dante causa, su delega dell’avente causa) al DTT, al fine della annotazione sulla carta di circolazione, nonché della registrazione nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, entro 30 giorni dal loro verificarsi, gli atti da cui derivi una variazione dell’intestatario della carta di circolazione ovvero che comportino la disponibilità del veicolo, per un periodo superiore a trenta giorni, in favore di un soggetto diverso dall’intestatario stesso”.

LEGGI ANCHE:  Veicoli con targa straniera circolanti in Italia, la Camera dei Deputati ha approvato a dicembre il ddl C 1512


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23 COMMENTI

  1. claudio cogo ti rispondo che fino a prova contraria e come hai raccontato i fatti.. quello che ti è accaduto a momenti viola persino il primo codice della costituzione. “l’italia è una repubblica fondata sul lavoro…” però non ti permette di lavorare

  2. Targhe straniere furbetti del quartiere???? Ma che dite…??? in base ai TRATTATI EUROPEI DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MERCI E PERSONE i veicoli con targa Europea sono a tutti gli effetti liberi di circolare dove e quando vogliono, in rispetto delle regole, tutti i nostri problemi sono frutto dalla SUPERTASSAZIONE ILLEGALE di cui siamo oggetto…. infatti L’Italia viene puntualmente sanzionata dall’EUROPA per l’applicazione del BOLLO AUTO che solo NOI paghiamo immotivatamente, QUINDI SE QUALCUNO HA LA POSSIBILITA’ DI DIFENDERSI PERCHE’ HA PARENTI IN ALTRI PAESI FA BENE ED VA PRESO COME ESEMPIO…

  3. Purtroppo in un modo o nell altro,ci si deve difendere da questo sistema politico italiano che, a poco a poco si è appropriato dei sacrifici degli italiani tassando pure l aria che respiriamo, a favore dei propri interessi. Per il popolo tutti i doveri, per loro tutti i diritti. È il popolo che produce ricchezza. VIA I PARASSITI . ITALIANI SVEGLIA

  4. Fare i furbetti con le targhe è indecente solo in un Paese CIVILE. In un Paese incivile come l’Itaglia, purtroppo, ciò diventa legittima difesa. I primi a truffare e ad estorcere denaro sono proprio le assicurazioni unite a cartello, per non parlare dello Stato che esige bollo e accise assurde sul costo della benzina.. Il bollo, sappiatelo, in gran parte dell’Europa non esiste e veniamo regolarmente sanzionati dalla UE con 70 milioni di euro di multa all’anno. Siccome il bollo frutta ai nostri politici 40 miliardi l’anno, si preferisce pagare la sanzione e far finta di nulla. Siamo allo sbando totale, ognuno pensi per sè e per i suoi cari.

  5. Ciao .
    In italia per tenere una auto devi avere al meno 5 mila euro al mese.
    Io pagavo Assicurazione 1.580,00 euro ogni 6 mesi per un motore 1.6 – 105 kv , pure in 11 clase , età 26, una grande stupidaggine .
    Inutile di rompere adesso con le multe etc

  6. Buonasera a tutti,

    Inutile parlare l’Italia è questa.
    Ognuno è libero di fare ciò che vuole diciamo che sei i nostri governanti continuano a promettere e non fare nulla mi dispiace ma siamo in un mondo di furbetti pertanto fatevi svegli e cercate la soluzione che fa più al caso vostro senza entrare nel contesto illegale.
    Io penso comunque che siamo in Europa e trovo giusto se una persona lavora con l’auto in giro per l’Europa possa utilizzare forme di utilizzo anche estere anche se non non è così visto si dice che siamo europei solo quando fa comodo ai nostri governanti cerchiamo di esserlo per tutto.

    Sveglia
    Grazie

  7. purtroppo in Italia. dobbiamo sempre pagare. come i coglione, lo trapasso es. in Francia costa il massimo 80€ a 100€. in Germania meno ancora. solo in Italia nn lo so il perché?? dobbiamo sborsare 500€ e 600€. cifre esagerati..e poi non parliamo delle assicurazioni. sono associazione a delinquere. il bollo e tra i più cari in Europa. veramente basta. siamo stanci di essere presi in giro. del nostre governanti. che pensando solo a riempire la loro pancia..

  8. Alcune domande a Carlo che ha postato un articolo in data 10 dicembre ….
    – se circoli con auto con targa straniera che sia di Tua proprietà o no pare che tu possa circolare solo per un anno …. e quindi?
    – puoi fornirmi i dati della società tedesca che Ti ha noleggiato l’auto?
    Puoi scrivere anche a: perfamiglia@yahoo.it
    Grazie e Buone Feste
    Claudio

  9. Anke io dopo 28 anni di assicurazione senza alcun incidente…..alla prima lettera fatta sono andato in causa con l’assicurazione….ora targa Ceca x 3 auto e moto con grande noleggio….ormai in Italia abbiamo superato il fondo xke stiamo scavando…

  10. Salve sono un commerciante ,nel 2014 avevo necessità di comprare un auto per spostarmi tra i miei punti vendita dislogati nella provincia in cui opero , mi recai in una concessionaria per comprare un auto di media cilindrata MERCEDES CLASSE A costo 25000,00 euro non so quandi documenti hanno voluto esito finale non potevano finanziarmi nulla perché la società non aveva 3 bilanci depositati poiché nata nel 2013 . Grazie ad una società tedesca ho potuto avere un auto di categoria superiore con una formula fantastica NOLEGGIO A LUNGO TERMINE CON RISCATTO mi trovo benissimo è da quasi tre anni che utilizzo l’auto e tra qualche mese diventa mia . Debbo dire solo grazie alla Germania che mi ha dato fiducia cosa che il sistema finanziario italiano non ha fatto.

  11. POSSIAMO SCRIVERE TUTTO QUELLO CHE VOGLIAMO, SFOGARCI CON I NOSTRI COMMENTI, MA NON FREGA UNA BEATA M…… A NESSUNO.
    CONTINUEREMO A STRA-PAGARE TUTTO QUELLO CHE E’ PREVISTO E QUELLO CHE NON E’ PREVISTO.
    L’EUROPA NON E’ FATTA PER NOI E MAI LO SARA’.
    POSSIAMO VOTARE, RACCOGLIERE FIRME, INCATENARCI DOVE CI PARE E FARE COSE ESTREME MA NON FREGA UNA BEATA M….. A……N E S – S U – N O.
    DOBBIAMO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SBORSARE, SBORSARE E ANCORA SBORSARE………….
    NULLA E NIENTE CAMBIERÀ. BRUTTO VERO?

  12. Per non avere nessun problema basta fare una società a proposito nome e intestare l auto.auto che risulterà per lavoro in un paese della comunità europea.senza problemi di circolazione

  13. siete tutti caproni le assicurazioni straniere pagano il danno al 100 x 100 mentre quelle italiane al 40 e vi fottono quando vi assicurano coglioni

  14. Gennaro ,e poi, se quello che ha l’ assicurazione all’estero, e ti demolisce la tua macchina e ti spedisce in una carrozzella, e la assicurazione Bulgara non paga del tutto, e lui non ha niente da pignorare, fai ancora questi discorsi ¡

  15. Gennaro, sono daccordo che le tasse sono esose, ma siamo i soliti italiani, che fregano continuamente e poi si lamentano se tutto diventa caro.

  16. in italia dal momento che ai anche solo un auto intestata sei ricattabile dallo stato ,e devi pagare tutto . io ho pagato 15 anni assicurazione moto 400 eurini anno .pagavo il doppio ,massimali sempre al massimo ,di tutto e di più tutto questo perchè in caso di incidente non volevo avere probblemi.mi e capitato incidente moto demolita ,io x fortuna non ho avuto grossi danni .nonostante avessi ragione al 100×100 mi anno risarcito con 1000 eurini in meno del valore della moto.da quel giorno fatto targa bulgara a auto e a moto da me le assicurazioni italiane non avranno un cent mai più.

  17. c’è poco da commentare …è un’Italia comunista che decide e legifera senza il consenso dei cittadini che sono..siamo solo pecore in confronto agli altri paesi!!!

  18. Rosario ma cosa vuoi denunciare???? se la smettessimo di essere un popolo di caproni e usassimo anche questi sistemi per ribellarci, forse chi ci governa smetterebbe di vederci come vacche da mungere… non solo ci prosciugano loro ma ci prestano anche ai loro amici ( banche assicurazioni ecc ecc)…. ben venga trovare il sistema per risparmiare. Ma io la macchina che ho comprato con i miei soldi già tassati quante volte me la vuoi tassare??? iva e ipt quando la compro, bollo ogni anno, tasse sul carburate, sosta su strisce ( ovviamente la macchina l’ho comprata per andarci in giro). poi iniziano i loro compari assicuratori e attenzione… sui premi assicurativi si pagano altre tasse con il ssn…. e poi si lamentano se uno studia la notte come non pagare le tasse??? Ma quale TRUFFA ALLO STATO???? questa è legittima difesa!!!!!

  19. Come posso fare per denunciare un illecito di una persona che possiede 2 automobili con targa polacca. Costui non paga ne bollo e ne eventuali multe, tra l’altro paga la decima parte dell’assicurazione

  20. perché ci sono tutte queste regole dove portano le regole abbiamo un mondo migliore con le regole il mondo fa sempre schifo regole su regole le regole delle regolepiù leggo le abbiamo più nebbia si crea certo non per i nostri governanti comandanti per i nostri legiferanti loro sono con Lusi collusi con la stupidità e l’ignoranza quindi ignoranza che ci fa avere delle regole pensateci benea cosa servono le regole tanto la guerra c’è comunque ci sono sempre degli stupidi con delle pistole dei fucili dei kalashnikov che vogliono fare la guerra la vogliono fare loro e attraverso le regole loro comunicano al mondo che uno Stato è in guerra con un altro Stato regole sono regole la guerra ci sarebbe lo stesso l’anarchia è l’unica risposta a questo mondo assurdo fatto di regole che rispetto non solamente coloro che hanno paura di essere imprigionati paura di morirele uniche regole che ci devono essere devono essere dentro ognuno di noi facendoci il culo andando a studiare studiare studiare se stessi studiare e tentare di fare il meno male possibile agli altri non attraverso delle regole scritte che sono fatte da legiferanti con Lusi con il sistema questo sistema chiamato sistema dietro al quale si paralizzano tutte le più grosse menti criminali del mondoanche i ragazzi che lavorano al call center per me sono dei criminali che per seicento miseri euro si trincerano dietro dietro a questa parola è il sistema Signore è il sistema che così ma il sistema me lo sto mettendo del dio posteriore però io sono un bravo ragazzo e sono trattato alla stregua di tutti i delinquenti del mondo se c’è un delinquente e il delinquente non è quello che non paga le tasse il delinquente quello che ti dice che le devi pagare per forza. il bollo non si paga solo in Polonia in Romania non si paga in tutto il mondo solo in Italia si paga il bollo solo in Italia ci sono 750 miliardi di regole per giunta non rispettate quindi capiamo che le regole non servono a nulla servono solamente a farci stare scusate il termine col culetto stretto ogni giorno sperando di non aver fatto nulla di male quel male poi che hai deciso sempre dai nostri legiferanti però si possono mettere i pesticidi si può usare il petrolio si possono mettere i bugiardini nelle confezioni dei farmaci dove ci sono gli effetti collaterali che sono devastanti tutto questo si può fare però io non posso importare una macchina dall’esterosenza forzatamente reimmatricolarla nel mio paese a tutti voi che credete in questo sistema v*********insulto che è stato anche depenalizzatospero che l’assicurazione di questo pianeta insito nel pianeta in quanto natura pura un giorno si rivolterà verso di noi e ci schiacci come ha fatto con i dinosauri non valiamo niente l’essere umano crede di aver fatto una società perfetta e invece è una cosa che ha un impalcatura in perfetta fondamenta in perfetta tetti imperfetti siamo una casa sdrucciola ignorantepoco empatica anzi direi niente in pratica da qui tutte queste regole è cattiva una società fondata sulla guerriglia io contro di te lo Stato contro il cittadino il cittadino control extracomunitario Milan contro Inter finché esisterà questa parola contro saremo una società che ripeto deve essere schiacciata dall’assicurazione del nostro pianeta lui segue le sue regole da sempre e funziona alla perfezione regole non scritteregolatevi da soli

  21. caso specifico:
    sono residente in Italia, ho un domicilio Francese (di proprietà) che uso abitualmente per circa 4/5 mesi all’anno;
    ho un’auto il locazione LOA con targa Francese da 3 anni;
    i vigili ora mi hanno fatto un verbale, dicendo che non posso guidare quest’auto per oltre un anno, perché non sono iscritto all’AIRE, ho dovuto pagare SUBITO una multa, DIVERSAMENTE MI BLOCCAVANO L’AUTO.
    La domanda che pongo è: chi ha ragione io? o loro?
    Ringrazio chi volesse rispondermi con precisione Gianni

  22. Ho letto gli articoli relativi alle nuove leggi in materia di auto circolanti in Italia con targa straniera,,,ho però una domanda da farvi: Nel caso in cui una società estera viene rappresentata da un soggetto Italiano e questa società estera fornisce un’auto al rappresentante italiano, esclusivamente per ragioni lavorative, con la nuova legge questo non sarà più possibile perchè l’auto dovrà essere immatricolata in Italia. La questione mi tocca da vicino in quanto una società tedesca che avrei dovuto rappresentare mi ha escluso dalla lista dei papabili proprio perchè loro mi avrebbero fornito un’auto con targa tedesca con leasing pagato da loro per un periodo di 2 anni. Non è valso nulla cercare di spiegare che l’auto potevano darmela facendo un leasing in Italia, ma la loro risposta è stata categorica ; i loro leasing sono di gran lunga inferiori di prezzo che quelle fatti in Italia oltremodo avevano accordi commerciali in Germania con società di leasing con le quali avevano stabilito prezzi concorrenziali.
    Come la mettiamo in questo caso? mi sembra un pò una baggianata perdere un contratto per una legge raffazzonata
    saluti
    claudio cogo

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