Dovrebbe prendere avvio, probabilmente a partire dal dicembre prossimo, il concorso a cattedra che sarà riservato a tutti i docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento. A darne notizia il Ministro Stefania Giannini durante un’intervista al quotidiano “Il Mattino”, smentendo definitivamente le voci che sostenevano che il concorso fosse aperto anche ai non abilitati.

Secondo quanto affermato, gli aventi diritto al concorso saranno circa 180mila, come dichiarato da Giannini, indicando anche alcuni numeri riguardanti i possibili ‘turn over’ che risultano essere come minimo 60mila, ai quali dovrebbero sommarsi poi altri migliaia di posti che al momento risultano essere 10mila, principalmente cattedre sul sostegno, per l’insegnamento della matematica nelle scuole secondarie di primo grado e per i laboratori nelle scuole secondarie di secondo grado.

Durante questi ultimi mesi è cresciuto il numero dei posti messi al bando: le 60mila cattedre messe a bando sono infatti slittate a 80mila. Si tratta di posti che non sono stati assegnati durante le operazioni di immissioni in ruolo. Nel concorso dovrebbero confluire, inoltre, i  7mila posti che non sono stati assegnati durante le operazioni di immissioni in ruolo nella fase B del piano di assunzioni straordinario e che, quest’anno, sono stati assegnati come supplenze per mancanza di docenti abilitati nelle materie, iscritti nella Graduatorie ad esaurimento e nelle Graduatorie di merito dei concorsi.

Secondo il Governo e la maggioranza il prossimo concorso, che sarà bandito entro la fine del 2015, congiuntamente al piano assunzionale, contribuirà a dare una bella sferzata alla questione del precariato. Sempre secondo il Ministro dell’Istruzione Giannini, questo prossimo concorso risponderà anche all’obiettivo di fornire a queste migliaia di persone maggiori garanzie di entrare nel mondo della scuola.

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