Congedo parentale, finalmente è tutto pronto per l’attivazione delle richieste orarie. Nei giorni scorsi, la rabbia degli utenti Inps era montata sui social – e non solo – per via dell’improvviso blocco alla nuova opzione introdotta nel decreto legislativo 80 del 15 giugno scorso, ma congelato fino alla pubblicazione del documento.

La data fatidica è già alle spalle, lo scorso 18 agosto, giornata in cui è stata diffusa la circolare 152 con le istruzioni necessarie al via libera per la richiesta e la fruizione dei congedi parentali.

Dunque, ora tutto è disponibile in virtù della decisione da parte dell’ente guidato da Tito Boeri di pubblicare il documento subito dopo ferragosto, forse messo all’angolo dalle tante proteste che sul filo dei social network stavano rendendo la situazione intollerabile.


In sostanza, la nuova legge sul congedo parentale inserisce alcune importanti modifiche al decreto legislativo 151/2001, noto come Testo Unico su maternità e paternità, già ritoccato all’articolo 32 dalla riforma Fornero del 2012 prima, e dalla legge di stabilità 2013, la quale aveva rimesso la questione nelle mani del sindacato delegandola alla contrattazione collettiva.

D’ora in avanti, invece anche in presenza di situazioni non regolamentate dalla contrattazione di tipo collettivo, sarà vigente il decreto legislativo del Jobs Act, regolamentato dalla circolare Inps.

Le novità. In proposito, la riforma del congedo parentale prevede che i genitori lavoratori dipendenti possono fruire del congedo parentale ad ore in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. Non è consentita la cumulabilità con altri permessi; la legge è da ritenere in vigore fino al prossimo 31 dicembre, quando il governo dovrà decidere se confermarla oppure cancellarla.

 

Come presentare domanda

La domanda di congedo parentale a ore è stata inserita all’interno del gruppo di servizi denominati “Domande di maternità on line”. L’acquisizione delle domande è possibile tramite i seguenti tre consueti canali:

  • WEB: il servizio è disponibile tra i servizi OnLine dedicati al Cittadino presenti sul sito dell’INPS (www.inps.it); in particolare, una volta effettuato l’accesso tramite PIN, il cittadino dovrà selezionare le voci “Invio Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, “Maternità”, “Acquisizione domanda”;
  • CONTACT CENTER INTEGRATO: contattando il numero verde 803164, gratuito da rete fissa, o il numero 06164164 da telefono cellulare. In questo caso, il servizio è a pagamento in base al piano tariffario applicato dai diversi gestori telefonici;
  • PATRONATI: attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Vai al testo completo della circolare


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