Come ampiamente trattato nei giorni scorsi, sono entrate in vigore subito dopo Ferragosto le nuove norme del Codice della Strada. In particolare, si è posto l’accento sulle novità che riguardano la circolazione dei motorini.

Le ultime modifiche al Codice della Strada riguardano, nello specifico, le parti inserite nella legge 115 pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 agosto, in recepimento delle direttive europee.

Gli articoli ritoccati dal nuovo intervento normativo sono in proposito il 115, 116, 118bis e 170, ivi inclusi, come detto tutti i requisiti di trasporto passeggeri sui ciclomotori.


Così, non è passata inosservata la facoltà ora ammessa di caricare un amico sul motociclo anche se il conducente ha 16 o 18 anni, sempre che il mezzo riporti la dovuta omologazione per il trasporto di un secondo passeggero, al pari, cioè, di quanto previsto per i conducenti di maggiore età.

Ma quali sono i veicoli ammessi alla nuova norma?

Sono inclusi nelle previsioni di legge così come enunciate dal nuovo Codice della strada tutti i veicoli che richiedano almeno 16 anni di età per la guida, e dunque le patenti:

categoria AM per la guida di ciclomotori, cui sono equiparati i quadricicli leggeri che abbiano una massa a vuoto che non supera i 350 chili, una velocità massima non superiore a 45 km/h e una cilindrata che non superi i 50 centimetri cubi o con potenza fino a 4 kiloWatt se elettrici; la AM è valida anche per i veicoli a tre ruote con gli stessi limiti di cilindrata e velocità, mentre il loro limite di potenza a 4 kiloWatt vale non solo per gli elettrici ma anche per quelli a gasolio;

categoria A1, patente che consente di condurre motocicli di cilindrata massima 125, potenza massima di 11 kiloWatt e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kiloWatt per chilogrammo;

patente B1 che comprende tutti i quadricicli esclusi dai leggeri.

Sul fronte delle assicurazioni, è bene fare presente che ora la responsabilità potrebbe allargarsi anche al passeggero trasportato, tenendo valida la previsione secondo cui, per le violazioni stradali commesse dai minorenni, il pagamento delle sanzioni rimane a carico dei genitori.

Le altre novità del Codice della Strada abrogano il limite di massa massima autorizzata di 750 kg, precedentemente incluso per i veicoli trainanti un rimorchio (guidabili con patenti speciali).

VAI AL TESTO DELLE NOVITA’ INSERITE NEL CODICE DELLA STRADA


CONDIVIDI
Articolo precedenteGli slogan fuorvianti sulla riforma della PA
Articolo successivoDipendenti pubblici: assunzioni e novità dalla riforma enti locali

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here