Finalmente disponibili i nomi delle centrali di committente che gestiranno gli appalti e le gare per i pubblici servizi ed entreranno nel pieno delle funzioni a partire dal prossimo primo novembre 2015.

È stata l’Anac guidata da Raffaele Cantone a diramare l’elenco dei centri investiti della responsabilitá di curare il corretto accesso, procedimento e assegnazione Degli appalti nelle pubbliche amministrazioni e nei confronti dei privati.

Alcune di queste, come Consip e le Città metropolitane, erano già certe di comparire nella lista, mentre tra i 34 nomi diramati dall’Autorità anticorruzione figurano delle vere e proprie sorprese.


L’obbligo per Anac di definire “nomi e cognomi” degli enti deputati alla gestione degli appalti e delle gare centralizzate arriva dall’ultimo provvedimento in materia di spendine review.

L’obbligo di appoggiarsi alle stazioni appaltanti riguarda in particolare i Comuni non capoluogo, i quali, però, avranno un margine di autonomia entro i 40mila euro se oltre una popolazione di 10mila abitanti.

In base alla Spending Review, i Comuni non capoluogo devono procedere all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito di unioni di comuni o costituendo un accordo consortile avvalendosi delle Province o di altri soggetti. In alternativa, i possono utilizzare gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip SpA.

Le stazioni

* Stazione Unica Appaltante Abruzzo, Stazione Unica Appaltante Basilicata, Stazione Unica Appaltante Calabria, So.Re.Sa. S.p.a per la Campania, Agenzia Regionale Intercent-ER per l’Emilia Romagna, Servizio centrale unica di committenza – Dir. centrale funzione pubblica per il Friuli Venezia Giulia, Direzione Centrale acquisti della Regione Lazio, Stazione Unica Appaltante Liguria, ARCA S.p.a. per la Lombardia, Stazione Unica Appaltante Marche, Servizio regionale Centrale Unica di Committenza del Molise, SCR – Società di Committenza Regione Piemonte S.p.a, InnovaPuglia S.p.a, Servizio provveditorato – Dir. Gen. enti locali e finanze per la Sardegna, Centrale Unica di Committenza regionale in Sicilia, Settore Contratti per la Regione Toscana, CRAS – Centrale Regionale per gli Acqusiti in Sanità per l’Umbria, IN.VA. S.p.a per la Regione Valle d’Aosta, CRAV – Centrale Regionale Acquisti per la Regione Veneto, Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per la Provincia di Bolzano, Agenzia provinciale per gli appalti e contratti nella Provincia autonoma di Trento, Città metropolitana di Bari, Città metropolitana di Bologna, Città metropolitana di Catania, Città metropolitana di Firenze, Città metropolitana di Genova, Città metropolitana di Milano, Città metropolitana di Napoli, Città metropolitana di Roma capitale, Città metropolitana di Torino, Provincia di Perugia, Provincia di Vicenza.

 


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