Finalmente, dopo essere stato registrato alla Corte dei Conti – Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, Reg.ne Prev. n. 1375, il 29 aprile 2015, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 107 dell’11 maggio 2015, il decreto ministeriale del MISE del 18/03/2015, relativo al microcredito.

A questo punto, si attende la pubblicazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà intervenire entro il 26 maggio 2015, e, dal giorno dopo, si avrà l’operatività piena del microcredito.

La domanda per richiedere i finanziamenti andrà inoltrata tramite il sito www.fondidigaranzia.it!


Il decreto del 18/03/2015, il cui art. 1, comma 1, lett. b), ha aggiunto  l’art. 4-bis al DM MISE del 24.12.2014,  spiega dettagliatamente le modalità per accedere al microcredito.

Analizziamoli insieme:

il comma 2 prevede che “ I soggetti beneficiari finali possono, anche prima della presentazione della richiesta di finanziamento a un soggetto finanziatore, presentare al Gestore del Fondo richiesta di prenotazione delle somme necessarie alla copertura finanziaria della garanzia sui finanziamenti”.

In buona sostanza con il termine soggetti beneficiari finali si intendono coloro che richiedono il microcredito (soggetti non bancabili), questi hanno facoltà di fare richiesta diretta al soggetto finanziatore (soggetto abilitato) o di prenotare la garanzia per la somma che serve loro, tramite il click day, accedendo al sito del Gestore del Fondo (www.fondidigaranzia.it).

Una volta effettuato l’accesso al sito basterà registrarsi seguendo le istruzioni in esso contenute.

Dopo la registrazione verranno rilasciate delle credenziali, che permetteranno l’accesso in modo riservato per prenotare la garanzia  di cui sopra. (art 4-bis comma 3).

Effettuata la prenotazione della garanzia il sistema informativo del Fondo attribuirà automaticamente un codice identificativo  del soggetto beneficiario finale e produrrà la conseguente ricevuta dell’avvenuta prenotazione delle risorse. Quest’ultima dovrà essere presentata dal soggetto beneficiario finale al soggetto finanziatore scelto così come previsto dall’art 4-bis comma 4.

Tale prenotazione resterà valida per 5 giorni lavorativi successivi alla data del suo inserimento sul sistema informativo del fondo termine entro il quale deve essere confermata, dal soggetto finanziatore prescelto. Se quest’ultimo non attesta di avere ricevuto la formale richiesta di finanziamento dal soggetto beneficiario finale la prenotazione decade.(art 4-bis comma 5).

Il soggetto finanziatore, dopo la conferma, ha 60 giorni di tempo per analizzare la richiesta del soggetto beneficiario finale e concedere o meno il microcredito. Se decide di concedere il finanziamento dovrà inviare al gestore del Fondo la richiesta di garanzia in oggetto, altrimenti la prenotazione decadrà e la somma rientrerà nella disponibilità del fondo (art.4-bis comma 6).

Onde evitare inutili ed estenuanti code  presso le banche, che magari non ne sono a conoscenza perchè non  abilitati con il fondo , in attesa che il funzionario di turno vi riceva, basta  consultare l’ Elenco dei soggetti abilitati con il Fondo, che si trova all’interno del sito www.fondodigaranzia.it nella sezione relativa al microcredito, aggiornato al 13 aprile 2015, così come previsto dal decreto del 18/03/2015 all’art. 4-bis comma 7.

Durante tutta la fase istruttoria e per tutto il periodo di rimborso gli intermediari finanziari o gli altri soggetti abilitati ad erogare il Microcredito forniranno ai soggetti beneficiari finali tutta una serie di servizi di assistenza e monitoraggio che faranno loro da supporto e formazione all’attività imprenditoriale.

Quest’ultimo aspetto è sicuramente innovativo in tal senso, in quanto prevede un aiuto non solo economico, ma anche concreto, a dei soggetti che, diversamente, avrebbero difficoltà a seguire tutte le fasi sia dell’istruttoria che del rimborso del prestito.

L’unico sforzo che viene chiesto loro è prima della prenotazione, per cui non si ha diritto ai servizi di assistenza e monitoraggio.

Restiamo, quindi, in attesa dell’ultimo step, cioè la pubblicazione della circolare operativa;  e poi tutti a cliccare!


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