E’ giunta l’ora del Def 2015. Il governo si appresta a varare in giornata il Documento che traccia il profilo dei conti pubblici per l’anno in corso e costituisce un po’ il giro di boa dopo il varo della legge di stabilità alla fine dello scorso dicembre.

Questa volta, però, l’appuntamento con il Def è quantomai delicato, dal momento che sul tavolo dovrebbe arrivare un piano per scongiurare l’aumento dell’Iva, che diverse norme nei mesi scorsi hanno posto nel prossimo futuro, qualora non si fossero raggiunti gli obiettivi prefissati di spesa pubblica.

E allora, per evitare questa sgradita sorpresa ai contribuenti, il premier Renzi e i ministri sono al lavoro su un testo orientato a contenere gli esborsi di finanze pubbliche per almeno 8 miliardi.


Ancora, diversi dettagli del testo rimangono da limare, tanto che non si conoscono con esattezza gli ambiti che saranno toccati dal Documento di programmazione economica e finanziaria per l’anno in corso. Secondo le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, però, si dovrebbe intervenire con decisione sulle pensioni di invalidità.

Non solo gli assegni dovuti a persone colpite da disabilità più o meno gravi sono sotto la lente: un po’ tutto il sistema dell’assistenza oggi gestito in compartecipazione tra Comuni, Aziende sanitarie locali e Inps potrebbe finire sotto la cura del Def in approvazione al prossimo consiglio dei ministri.

Enti. Materia tipica del Documento in preparazione è quella del costo degli enti pubblici e relative prolusioni, che quest’anno si avvale anche dell’avviata abolizione delle Province così come enunciata dalla riforma Delrio. Nonostante la redistribuzione dei dipendenti sia ancora in alto mare, però,  il governo deve dimostrare di aver portato a termine i tagli previsti nell’ultima finanziaria, pari a 2 miliardi e 200 milioni, da destinare in maniera specifica ai piccoli centri.

Da ultimo, però la strada per impedire l’incremento dell’Iva rimane quella molto accidentata di una nuova manovra, dal costo complessivo di 10 miliardi di euro sul 2016, in base alle indicazioni del nuovo commissario alla spending review Yoram Gutgeld. Obiettivo di bilancio fondamentale è quello di contenere in deficit che tutti gli indicatori evidenziano in crecta per la prossima congiuntura economica.

QUI IL TESTO DEL DEF 2014


CONDIVIDI
Articolo precedenteConcorso amministrativi, collaboratori e Ata 2015: bandi e requisiti
Articolo successivoInps : in vigore il decreto 206/2014

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here