Alle battute finali le iscrizioni per prendere parte la bando Ata e collaboratori scolastici 2015. Arrivato dal Miur l’ok allo svolgimento delle selezioni, le singole regioni si apprestano a chiudere le proprie liste di aspiranti dipendenti della scuola.

Si tratta della sezione 2015 e 2016 di apertura dei posti riservati a bidelli, dipendenti Ata e inserimenti in genere nei ranghi del personale operativo nelle scuole italiane.

Assistenti amministrativi, Tecnici, collaboratori scolastici, addetti alle aziende agrarie, cuochi, guardarobieri, infermieri sono le posizioni maggiormente ricercate da inserire negli organigrammi delle istituzioni educative sparse nel territorio.


Tocca alle regioni definire criteri, numero delle assunzioni e possibilità di partecipazione al bando locale, che comunque andrà a mettere in palio contratti a tempo indeterminato con le scuole di riferimento.

Oltretutto, una volta che sarà portata a termine la procedura di selezione secondo i dettami del ministero della Pubblica Istruzione, potranno essere ulteriormente aggiornate le graduatorie di istituto, di modo che le nuove posizioni possano avvalersi dei risultati dei bandi 2015.

Quali sono i requisiti per partecipare

Secondo i bandi, i requisiti necessari per inoltrare domanda di iscrizione, valevoli a livello generale, sono:

essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella stessa provincia e nel medesimo ruolo per cui si concorre;
oppure non essere in servizio ma essere inseriti negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo per cui si concorre;
oppure essere inseriti nelle graduatorie, di circolo o d’istituto, di terza fascia (inerenti alle supplenze temporanee) per la stessa area provinciale;
titolo di studio idoneo per il profilo professionale per il quale si intende concorrere, in linea con quanto richiesto nei rispettivi bandi;
anzianità di almeno due anni di servizio, cioè 24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi.

 

Le regioni e i loro bandi

Al momento, non tutti gli enti regionali hanno emanato il bando di selezione per il personale scolastico negli anni 2015 e 1016. Le uniche regioni che hanno svolto l’adempimento, fino a oggi, sono Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche ed Umbria.

Secondo quanto riportato dagli uffici preposti, comunque, altre regioni come Sicilia, Molise, Puglia, Lombardia, Campania, Liguria, Sardegna, Toscana, Basilicata, Abruzzo, Emilia Romagna e Calabria si metteranno in pari quanto prima.

Sono varie anche le scadenze, che oscillano dal 18 aprile dell’Umbria fino al 24 aprile del Lazio. Ma vediamo in dettaglio i vari bandi delle regioni:

qui il bando dell’Umbria  (18 aprile)
qui il bando delle Marche (22 aprile );
qui il Veneto (23 aprile 2015);
qui il Lazio, il Piemonte ed il Friuli Venezia Giulia che scadono 24 aprile 2015.

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5 COMMENTI

  1. Io vorrei sapere perche’ il personale ATA della scuola privata non puo’ inserirsi nelle graduattorie come coloro che hanno lavorato nella scuola pubblica? Avendo tanti anni di servizio non potendo fare neanche il concorso. Mi potete dare delle informazioni?

  2. salve,grazie per le vostre informazione cortesemente faccio una domanda, mio fratello fece una domanda nille poste per la circoscrizione di residenza come portalettere, dopo poco tempo gli e stato imposto di trasferirsi in piemonte , adesso non riesce a trasferirsi e vorrei avere dei consigli e sposato con un figlio piccolo le poste in piemonte anno bisogno dei campani non gli basta lo stipendio per mantenere doppie spese si puo fare qualche cosa grazie

  3. salve,a oggi non si sa nulla x la regione toscana x i concorsi complimenti x le informazzione che date grazie

  4. Offendono l’intelligenza? Nooo, secondo me semplicemente l’ammazzano!! Così come hanno fatto con me che dopo essere riuscita ad entrare nella giungla delle graduatorie di terza fascia ancora sono lì dal 2007! E nonostante i miei faticosi e duri mesi di lavoro a stento e saltuario, non sono ancora arrivata, neanche al raggiungimento dei 24 mesi di servizio!! Facendo cosa? Giusto la collaboratrice scolastica! E’ giusto avere un diploma di scuola superiore per fare le pulizie e la sorveglianza? Forse sarà anche giusto! Ma perchè per avere invece l’incarico come assistente amministrativo o tecnico le graduatorie sono ancora tutte fermissime e bloccate da anni ed anni? Come mai non c’è proprio nessuna speranza per accedere alle altre figure ATA?? Certo i concorsi interni si possono fare, però dopo essere stata in graduatoria da più di sette anni, ancora stiamo a fare la cosiddetta gavetta!! Voglio proprio vedere se è vero e quali sono le riforme che il Ministro vuole fare sulla scuola! Qui più si va avanti più SI VA INDIETRO! Saluti.

  5. un carissimo buon giorno ai responsabili del MIUR, siamo due sorelle entrambe precarie da piu’ di vent’anni. siamo delusissime da questo sistema scolastico,che per l’ennesima volta prende in giro e “OFFENDE” “L’INTELLIGENZA” di tutti noi precari, che da anni vaghiamo nel niente. Adesso anche chi vuol fare il bidello deve accedere ad un concorso, (regola) secondo noi molto ingiusta, perché così facendo si nega il diritto al lavoro per tutti. Distinti saluti a tutti voi e mille grazie.

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