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Lo sapevate che nel nuovo ISEE 2015 vanno inserite anche le carte prepagate e ricaricabili? Nella Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) vanno infatti indicate sia le carte di credito conto (cioè aventi un codice Iban e funzioni di conto corrente) che le carte di credito prepagate classiche. Queste carte prepagate vanno indicate in duplice importo: saldo al 31 dicembre e giacenza media.

Le carte di credito conto vanno indicate nel quadro FC2 sez. I, codice 01, indicando sia il saldo al 31/12 che la giacenza media. Le carte prepagate ricaricabili senza Iban e senza funzioni di conto corrente, invece, vanno indicate nel quadro FC2, sezione II, con il codice 99.

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Come funziona il nuovo ISEE


Ricordate che da quest’anno non basta portare i documenti al CAF e far compilare l’ISEE, ma bisogna attendere che i dati inviati ad una banca dati vengano confermati o rigettati ed infine trasmessi al CAF all’intermediario. Spetta quindi al CAF fare tutto online, ma chi vuole può fare tutto da solo attraverso la dichiarazione sostitutiva unica direttamente sul sito dell’Inps.

La dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali. La Dsu verrà presentata ai Comuni, ai CAF, all’amministrazione o alla sede dell’INPS competente per territorio.

Verranno effettuati dei controlli incrociati in base alle informazioni già contenute negli archivi del Fisco e dell’Inps, rendendo così, in teoria, più facile scovare i furbetti che dichiarano il falso.

Nella maggior parte dei casi basta reperire i dati richiesti dalla Dsu. Solo in situazioni particolari, in base al tipo di prestazione che il cittadino intende richiedere o delle caratteristiche del nucleo familiare, si rendono necessarie informazioni aggiuntive.

I passaggi da compiere per realizzare e trasmettere l’Isee in maniera autosufficiente, sono Acceso al sistema “Acquisizione interattiva” “Compilazione modello base” “Nucleo famigliare” “Patrimonio prestazioni richieste”. Necessario, per inoltrare l’Isee in forma autonoma, il rilascio dell’apposito codice PIN che permetterà di svolgere le operazioni e completare in totale autosufficienza. E’ possibile anche utilizzare file XML.

 


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