Proprio nei giorni in cui l‘Agenzia delle Entrate sta accogliendo le domande di decine e decine di migliaia di aspiranti nuovi addetti alle sue mansioni di controllo sui contribuenti, una bufera senza precedenti si abbatte sull’ente tributario e sulle sue modalità di assunzione.

E’ la Corte costituzionale a scagliare il macigno sull’ente guidato, oggi, da Rossella Orlandi: le nomine di dirigenti effettuate senza un pubblico concorso negli anni addietro, sono da ritenerei completamente nulle. E il numero è davvero impressionante: si tratta di 767 dirigenti su un migliaio totale. Ogni 4 dirigenti, insomma, 3 non svolgono legalmente quell’incarico.

E non è tutto. Di conseguenza, afferma la Consulta nella sua sentenza sulle nomine facili alle Entrate, anche le cartelle esattoriali emesse da Equitalia che abbiano fatto seguito a procedure firmate dai dirigenti illegittimi sono da ritenersi senza effetto. Secondo quanto indicato dalla Corte, infatti, non sarebbero da considerarsi nulle essenzialmente le nomine con finalità di occupare una casella nell’organigramma dell’ente, ma anche le decisioni assunte da questi manager e, insieme, gli atti firmati e notificati ai contribuenti, sono ugualmente da ritenersi non validi.


Insomma, un vero terremoto per l’ente fiscale, che sta cercando di allargare i propri ranghi proprio in queste settimane, in cui è stato indetto un nuovo bando per 892 funzionari in varie regioni d’Italia. Una chiamata a cui sta rispondendo una moltitudine di leureati più o meno giovani per giocarsi le proprie chance di entrare nei ranghi delle istituzioni fiscali.

Cosa aspettarsi adesso

Ora, ovviamente, c’è da attendersi una reazione da parte delle Entrate alla sentenza della Corte costituzionale. A essere bocciata, da parte dei giudici costituzionali, è la legge 2012 contenuta nel decreto semplificazioni, che aveva reso valide le nomine anche in seguito alla sospensiva del Tar del Lazio per la nomina di funzionari al ruolo di dirigenti.

Ma la Costituzione, affermano i giudici, in proposito è molto chiara: a tutti i pubblici uffici, si giunge tramite concorso e ciò, a dispetto di quanto avvenuto all’Agenzia delle Entrate, anche se avviene una promozione di personale già assunto e in attività negli uffici in qualità di funzionario.

A parere della Corte la proroga contenuta nel decreto del 2012, varato dal governo Monti, “ha contribuito all’indefinito protrarsi nel tempo di un’assegnazione temporanea di mansioni superiori, senza provvedere alla copertura dei posti dirigenziali vacanti da parte dei vincitori di una procedura concorsuale aperta e pubblica”.

Dunque, ora resterà da capire cosa avverrà non soltanto dei dirigenti, i quali saranno verosimilmente piazzati al posto per cui hanno vinto la selezione, ma soprattutto alle notifiche esattoriali e alle cartelle in corso di svolgimento: si tratta di migliaia e migliaia di atti tributari che rischiano di diventare carta straccia. Una situazione inaudita, che getta vaste ombre sul prossimo futuro dell’ente tributario.

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteFattura elettronica, avvertenze per la compilazione
Articolo successivoDivorzio breve approvato in Senato. Sei mesi per lasciarsi

7 COMMENTI

  1. Dov’è finito l’elenco dei funzionari “disabilitati” alla firma? NON LO SI RIESCE PIù A TROVARE SU INTERNET! QUALCUNO POTREBBE SUGGERIRE UNA VIA D’ACCESSO AI NOMI DI QUESTI BURATTINI?
    Questo è quanto salta fuori dopo una ricerca nel Sito dell’Ade
    logo Agenzia delle Entrate
    Pagina non trovata
    Ci dispiace, ma la pagina non è stata trovata.
    La pagina potrebbe non esistere più oppure l’indirizzo non è corretto.
    Alcuni contenuti sono stati spostati, rinominati o cancellati.
    Torna alla Home
    Per finire: come la mettiamo???

  2. Sto pagando all’agenzia dell’ entrate più di 1200 al mese per delle cartelle che mi hanno inviato come faccio a sapere se il dirigente che ha firmato era autorizzato a farlo? Lo stesso discorso vale per delle cartelle che ho rateizzato con equitalia! Ringrazio anticipatamente

  3. IO HO IN CORSO 4 RATEIZZAZIONI DI CUI UNA DOVUTA AD UN ACCERTAMENTO DI AGENZIA DEEL ENTRATE (CHE NON E’ STATO MOLTO CHIARO) MA SICCOME HAI DA DIFENDERE ……..DEVI PAGARE……, QUESTE SONO KLE PAROLE DEL COMMERCIALISTA
    OGGI IO VOGLIO ACCERTARMI SE IL FUNZIONARIO O DIRIGENTE CHE HA FIRMATO IL MIO ACCERTAMENTO E CONVALIDATO IL TUTTO, POI PASSSATO IN CARTELLA, AVEVA LE AUTORITA’ PER FARLO. QUAND RICEVETTI L’ACCERTAMENTO AVEVO FATTO RATEIZZAZIONE MA GLI IMPORTO ERANO TROPPO ALTI PER ME, MA A LORO QUESTO NON INTERESSAVA NON MI SONO VENUTI INCONTRO PER NULLA, COSì HO PAGATO 2 RATE, E DOPO 9 MESI MI ARRIVA DI NUOVO L’AVVISO E L’IMPORTO ERA PIU’ ALTO DI QUANDO ERA ARRIVATO LA PRIMA VOLTA NONOSTANTE AVESSI PAGATO CIRCA € 7.000,00 ….
    ADESSO VOGLIO SAPERE SE DEVO PAGARLA O NO ……CHI HA FIRMATO TUTTO QUESTO. MI SONO CARICATA RATE PER 72 MESI PARI QUANTO UN MUTUO.
    SE DEVO PAGARE PAGO MA METTETE LA GENTE NELLA CONDIZIONE DI FARLO, TOGLIENDO SANZIONI CHE SONO PARI ALLO STROZZINAGGIO COMPRESO DI USURA…. SU € 16000,00 DI CAPITALE,A ME HANNO AGGIUNTO € 17.000,00 DI SANZIONI….

  4. Sarebbe molto grave se l’Agenzia delle Entrate volesse salvare i “dirigenti illegittimi” con una manovra elusiva della sentenza della Corte costituzionale: si tratterebbe di un comportamento degno del peggior evasore fiscale e non di un’Amministrazione tenuta al rispetto assoluto e rigoroso della Costituzione e della legalità. Non possiamo accettare un’amministrazione finanziaria impegnata a proteggere i “suoi”, piuttosto che la legalità.

    È vero che l’Agenzia delle Entrate aveva di recente bandito dei concorsi per dirigente (nel 2010 e nel 2014), ma si trattava sempre di bandi grotteschi, scritti verosimilmente con
    l’intento di farseli annullare da un tribunale amministrativo per poter così continuare indisturbati nella pratica del conferimento di incarichi dirigenziali illegittimi.

    Aggiungo che forse più che di “ufficiali”, l’Agenzia ha bisogno di “truppe” e di pochi dirigenti (veri) che facciano il loro lavoro con dedizione e professionalità.

  5. solo 8 anni fa , il nome del funzionario che ha fatto emettere la cartella era sulla cartella .ora considerando lo schifo in cui si naviga , se ha un commercialista lo mandi all’agenzia delle entrate che ha l’obbligo di dire chi è il funzionario . non voglio fare battutacce , ma a me ne vengono tante . buona fortuna

  6. Questo Paese è finito nella immondizia! Quando la scuola era seria ti insegnavano che i provvedimenti emanati in nome e per conto dello Stato dovevano essere firmati da un funzionario pubblico, proveniente da concorso pubblico. Poi il nostro sistema fondato sul regime di clientela è stato invaso dalla cultura privatistica, efficiente ed efficace, così dicevano. Questa nuova cultura ha stravolto regole e diritto e i risultati occupano quotidianamente le pagine della cronaca giudiziaria. Circa due anni or sono sollevai l’eccezione di nullità delle cartelle Equitalia, se preliminarmente non fosse stata accertata la legittimità della procedura dell’Ente impositore. Venne sostenuto che l’agente della riscossione deve solo eseguire. La Corte costituzionale ha chiuso il capitolo di diritto. Cosa accadrà? In un paese serio tutte le cartelle di Equitalia vanno annullate, licenziati i falsi dirigenti e verificato se vi sono spazi di recupero giuridico, secondo le indicazioni della Corte, mentre per le altre, quasi tutte, Equitalia deve restituire il dovuto. Poi va cambiato il sistema societario e sottoposto al controllo all’anticoruzione, perchè anche questa è corruzione O si ricorrerà a qualche legge di salvataggio?

  7. Come faccio a sapere.se il firmatario della mio accertamento passato a equitalia ,che sto faticosamente pagando a rate , sia stato o no autorizzato a firmarlo ?

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here