Esame avvocato 2015: tutto resterà com’è. Se si attendeva per la prossima sessione una riforma in piena regola dell’ordinamento sulle prove di accesso all’albo, ora i cambiamenti annunciati slittano di due anni.

Prosegue il cammino del decreto Milleproroghe 2015, provvedimento che contiene tutte le misure che non possono per ragioni amministrative, logistiche o prettamente politiche, entrare in vigore nei tempi previsti.

Oltre ai rinvii già fissati nella prima versione del provvedimento, arrivano nuove misure in Commissione Bilancio alla Camera dei deputati, dove il decreto è attualmente in esame e dove fioccano gli emendamenti.


Così, il Milleproroghe che il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha definito “uno dei più snelli mai presentati”, rischia di diventare assai più corposo delle previsioni.

Ancora, rimangono una ventina di giorni per la conversione in legge del Milleproroghe, che andrà in scadenza al termine di febbraio per effetto dei 60 giorni di tempo. Con i rallentamenti dovuti all’elezione del Capo dello Stato e la presenza in Parlamento di legge elettorale, prima, e delle riforme costituzionali, poi, anche i testi più urgenti come il tipico decreto che procrastina l’entrata in vigore di svariati adempimenti, vede avvicinarsi minacciosa la ghigliottina dei due mesi.

La novità per gli avvocati

Come si diceva, una delle novità in cantiere, che è stata inserita nel testo del Milleproroghe che sta per sbarcare alla Camera, è l’emendamento che sposta in avanti di altri due anni le modifiche previste all’esame di abilitazione forense.

Così, diventa ufficiale la possibilità, anche per gli iscritti alle prossime due sessioni 2015 e 2016, di poter utilizzare i codici commentati e, in aggiunta, portare all’orale cinque materie differenti. Si tratta di una correzione che va a incidere sulla riforma forense di fine 2012, che aveva disposto la rivoluzione nelle prove di ammissione all’Albo professionale a partire proprio dall’anno in corso.

Ora, invece, le modifiche inserite nella legge approvata quando ancora il presidente in carica era Mario Monti, saranno valide solo a partire dal 2017.

Vai al testo del Milleproroghe 2015


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