Il decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 “Milleproroghe” ha introdotto, per il settore agricolo la proroga dei termini relativi all’attuazione della revisione delle macchine agricole prevista dall’art. 111 del codice della strada.

Pertanto, come stabilito dalla novella legislazione, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione dovrà essere emanato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, entro e non oltre il 30 giugno 2015.

La revisione quindi partirà dal 31 dicembre 2015, con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009.


Da una lettura della norma e dalle dichiarazioni post emanazione della stessa, si evince che l’ulteriormente proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo della revisione delle macchine agricole, si addice alla complessità delle procedure di accertamento dell’idoneità alla circolazione stradale del parco macchine esistente, tenuto conto altresì della necessità per molti di essi di adeguamenti alle vigenti disposizioni del Codice della strada.

Con questo slittamento, che dovrà disciplinare le modalità di applicazione dell’obbligo di revisione delle macchine agricole, i ministeri competenti potranno valutare in modo più attento, la definizione dei criteri di controllo dell’idoneità alla circolazione su strada dei veicoli agricoli ed a uso agricolo.

Particolare attenzione sarà rivolta al controllo delle caratteristiche essenziali delle macchine agricole al pari delle altre tipologie di veicoli attualmente assoggettati a tale adempimento.

Ritornando alla norma, con il comma 5 dell’art. 8 sono prorogati i termini relativi all’attuazione della revisione delle macchine agricole prevista dall’art. 111 del codice della strada.

Di conseguenza il decreto con cui si dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione dovrà essere emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole, entro e non oltre il 30 giugno 2015.

La revisione quindi partirà dal 31 dicembre 2015 con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009.

Art. 111 del codice della strada: Revisione delle macchine agricole in circolazione

Comma 1. Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto da adottare entro e non oltre il 31 dicembre 2014, dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione a norma dell’articolo 110, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione. Con il medesimo decreto è disposta, a far data dal 30 giugno 2015, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009, e sono stabiliti, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i criteri, le modalità ed i contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 73 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81


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