Bollo auto, è sempre più caos intorno ai modelli al di sotto dei 30 anni. Con le recenti modifiche alla normativa, infatti, il governo sperava di reucperare un po’ di gettito dal pagamento della tassa sul veicolo, ma le Regioni si muovono in ordine sparso.

Risultato? Nessuno sa se davvero bisogna pagare oppure no. La scadenza è alle porte – sabato 31 gennaio – ma ancora in molte parti d’Italia regna l’incertezza: i politici locali fanno il possibile per risparmiare questo ulteriore balzello ai propri contribuenti, ma le disposizioni del governo sono chiare e, soprattutto, il tempo scarseggia.

Così, il bollo auto – imposta regionale – sta generando il caos tra gli enti, che si distinguono tra quelle allineate alle direttive centrali e le altre, che fissano incontri, propongono leggi e si impegnano a rotta di collo perché la tassa sia scongiurata.


Nelle scorse settimane, abbiamo dedicato uno speciale sull’evoluzione dei pagamenti al bollo auto, così come stavano prendendo piede nei vari territori, tra chi prometteva ai cittadini l’esenzione e chi invece accettava supinamente al decisione del governo.

La norma del governo non si presta, però, a interpretazioni: torna l’obbligo di pagamento del bollo auto anche per i veicoli dai 20 ai 29 anni di età, con esenzione esclusiva per i mezzi d’epoca solo a partire dal 30esimo anno.

 

Dove si pagherà

Abruzzo, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, MOlise, Puglia, Umbria Val d’Aosta, Provincia di Trento, Fiuli Venezia Giulia, Marche Sardegna e Basilicata son le regioni che hanno accolto le indicazioni governative, stabilendo le seguenti tariffe per i veicoli compresi quelli tra i 20 e 29 anni:

50 Euro fino a cc 1000;

100 Euro da 1001cc-2000cc;

200 Euro oltre 2001cc.

 

Dove si paga meno

Alcune Regioni, invece, hanno scelto di muoversi in maniera distaccata, accogliendo solo in parte – o respingendo  – le novità sul bollo auto 2015.

In Lombardia, ad esempio, permane l’esenzione solo per i veicoli sopra i vent’anni di immatricolazione, iscritti ai registri Automotoclub Club Storico Italiano (ASI), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana (FMI). Gli stessi veicoli, in Emilia-Romagna, sono completamente esenti.

In Toscana è stata invece fissata una tassa automobilistica ordinaria di 63 euro per le auto e 26,25 euro per i motocicli, con le identiche scadenze sul bollo. Salta l’esenzione invece riconosciuta in Lombardia ed Emilia.

In Veneto, i veicoli tra i 20 e 30 anni sono esenti dal bollo solo se utilizzate per competizioni o ricerca tecnica ed estetica. Per tutti gli altri, c’è il bollo auto completo,o più la tassa di circolazione che colpisce anche i mezzi over 30. Si attendono le decisioni del Piemonte, mentre rimane vigente l’esenzione nella provincia di Bolzano (con la tassa trimestrale confermata).

Consulta l’elenco dei veicoli ACI aggiornato

 

 


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6 COMMENTI

  1. non c’è niente da fare!!! prima ti ABBASSANO il pantalone ….. poi non contenti ti ALZANO anche la Maglia . eeeeeee GODONO
    .

  2. Buonasera a tutti.
    Scusate, dove si paga la tassa di circolazione per i motoveicoli ultra-trentennali?

  3. ormai e’ uno studio continuo su come succhiare i soldi alla gente. non si puo’ avere o fare piu’ niente. dopo che hanno drenato ogni possibile risorsa e applicato tasse su tutto cio’ che esiste anche se non produce niente, stanno passando ai passatempi, agli hobbies a quelle attivita’ ricreative che facciamo solo per passione o svago. Questo non per restituirci i soldi i n servizi ma per usarli per i loro sprechi, le auto blu, le pensioni immeritate, i rimborsi spese e quanto ogni giorno sentiamo ai telegiornali, senza alcun pudore, impuniti. E dobbiamo anche passare per imbecilli quando ci vogliono far credere che questi privilegi gli stanno togliendo. Invece la cricca che ci comanda li sta senza alcun pudore aumentando.

  4. Quelle tariffe di 50, 100 e 200 euro sono in vigore solo in Basilicata, nelle altre regioni di quell’elenco si è applicata in toto la legge di stabilità, quindi è stato ripristinato il bollo intero.
    Quella lista di ACI, a parte avere un sacco di modelli ben oltre i 30 ed anche 40 anni che sono pertanto già esenti in automatico dalla tassa di possesso, non ha alcun valore ai fini delle agevolazioni fiscali perché non è uno degli enti certificatori di veicoli storici!

    http://www.giornaledibrescia.it/blog/blog-di-roberto-manieri/4tempi-auto-e-moto-d-epoca-1.635924/l-emendamento-bocciato-che-portava-aci-storico-tra-gli-enti-certificatori-1.1814655

  5. vorrei vedere se sulle loro machine lo pagano il bollo tasse ed assicurazione—-non ci credo proprio ladri di merda—-praticamente lo stato fa cosi( fa quello che dico io ma non fare quello che faccio io) pezzenti

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