Il referendum sulla legge Fornero è arrivato al giorno decisivo: entro sera, infatti, dovremmo conoscere la decisione dei giudici della Corte costituzionale sulla riforma delle pensioni tanto odiata dai lavoratori italiana.

E’ annunciato per oggi, infatti, il verdetto della Consulta sul quesito depositato dalla Lega Nord che ha saputo raccogliere, nei mesi scorsi, mezzo milione di forme per sottoporre il referendum alla Corte.

L’effetto di una decisione positiva potrebbe esser dirompente sul sistema dei conti pubblici italiani: se i giudici dovessero pronunciarsi per la legittimità della questione avanzata da Salvini e i suoi, allora, una vittoria dei sì per l’abolizione sarebbe quasi scontata.


Il referendum punta ad annullare le norme contenute nell’articolo 24 della legge 214 del 2011, dal titolo “Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici”: né più né meno che la riforma Fornero nella sua interezza.

Così, in pochi mesi potremmo vedere il sistema pensionistico arretrare di due anni le proprie lancette, con la scomparsa del calcolo contributivo delle pensioni a partire proprio dal 2012, anno di entrata in vigore della legge Fornero oggetto della proposta di referendum.

In aggiunta, cambierebbero anche i requisiti minimi per accedere all’assegno previdenziale: con la legge in vigore, infatti, sono cambiate radicalmente le condizioni per ottenere l’assegno Inps, assieme all’incremento della speranza di vita che ha contribuito a innalzare ulteriormente l’età pensionabile.

Per queste ragioni, le voci sono quelle di una bocciatura da parte dei giudici della Corte costituzionale, affinché si preservi lo stato del già traballante sistema di welfare. Un’eventuale abrogazione della legge Fornero, infatti, avrebbe l’effetto di un ciclone sia sulle casse pubbliche che sul sistema di turnover dal lavoro: un esercito di dipendenti e professionisti over 60, infatti, si ritroverebbe di colpo con le generalità necessarie per andare in pensione, per fuggi fuggi che finirebbe per costare carissimo alle casse Inps.

Del resto, il grande successo della raccolta firme di Salvini e Co. denota un’insofferenza profonda nella popolazione per una legge ritenuta iniqua, troppo severa e rigida, che ha generato centinaia di migliaia di esodati lasciati in balia del caso e della volontà riparatrice del ministro di turno.

L’esito più probabile, allora, è che i giudici optino per un giudizio di inammissibilità del quesito, più per salvare il sistema che per una vera e concreta motivazione. L’appiglio che verrebbe usato dalla Consulta per rigettare il referendum, infatti, è quello che vede, a norma dell’articolo 75 della Costituzione l’impossibilità di sottoporre le leggi di bilancio a consultazione popolare. In realtà, come noto, si trattava del decreto salva Italia, e non della legge di stabilità.

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MEMENTO PRATICO - PREVIDENZA

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AA.VV., 2014, IPSOA WKI

Un'Opera unica che tratta in modo completo la materia previdenziale e assistenziale: contributi, pensioni, prestazioni non pensionistiche e assicurazione infortuni.Una parte del Memento è dedicata al contenzioso amministrativo e giudiziario, un'altra alla previdenza complementare.Per ogni...




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24 COMMENTI

  1. EVVIVA GLI ISIS EVVIVA L’ISLAM ABBATTETELI TUTTI

    ABBATTETE I PARLAMANTARI E TUTTI I POLITICI D’ ITALIA SE LO MERITANO

    L’ITALIA UN PAESE DI CORROTTI E LADRI E PEZZI DI MERDA ANDATE A LAVORARE NELLE MINIERE DELL’AFRICA SCHIFOSI

  2. è arrivato il momento di dire come stanno le cose ,a noi lavoratori ci stanno spremendo come dei mandarini per loro pensano come aumentarsi lo stipendio e la pensione è ora che ci svegliamo se non vogliamo che ci facciano fuori

  3. Facile recuperare soldi,supertasse sulla casa. non occorre
    essere bocconiani per fare questo
    Pensateci bene….la legge fornero và abolita altrimenti non ci sarà nessuna ripresa di lavoro per i giovani.

  4. L’altro giorno leggevo sul giornale “il fatto quotidiano” a proposito delle dimissioni di
    Napolitano che il Quirinale è composto da 1200 stanze e ci sono 1000 dipendenti,
    che dire per sostenere un presidente della Repubblica Italiana ci vuole tanto personale e tanto spazio, dobbiamo lavorare sodo e chissà fino a quando per mantenere questo stato.
    E già il Quirinale è una prigione, una prigione d’oro a spese del popolo italiano che lavora.

  5. Il governo deve capire che deve dare un po’ di “flessibilità” a chi aspira alla pensione, se Iole creare un po’ di posti di lavoro per i giovani.
    Possibilità:
    1) quota 100 o 101 : 60 anni e 40 o 41 anni di lavoro per tutti;
    2) quanto indicato al P.1 sino al 31/12/17
    questo e’ molto poco però potrebbe servire per dare un po’ di respiro subito, sarebbe un tempo minimo per valutare altre soluzioni migliorative da apportare alla l.Fornero.

  6. buona sera a tutti. proviamo a fare una cosa giusta, i pensionati in italia sono circa 16 milioni, le pensioni erogate 18 e rotti milioni, si spendono 260 miliardi della spesa pubblica. dividiamo i 260 mil. per 16 milioni uguale pensioni tutte uguali per tutti.totale euro 1345 al mese . quelli sotto i 500 o 1000 euro saranno contenti.secondo il mio parere questa operazione darebbe una scossa al paese.

  7. Se non ricordo male la Corte Costituzionale aveva giudicato incostituzionale abbassare le alte pensioni dei politici, mentre ridurre quelle delle persone comuni era considerato un sacrificio necessario. Alla luce di questa assurda considerazione credo che gli scenari che si apriranno nel momento della discussione non saranno rosei per noi comuni mortali. Una politica che lascia indietro gli ultimi per continuare a mantenere i propri privilegi è infame e amorale.

  8. Sono uno dei tanti cittadini che hanno odiato fin dal principio la legge Fornero. L’ho definita in tutte le circostanze, una legge criminogena. Una legge che fa capire bene a tutti noi, quanto questa Casta che da anni sta affamando il Paese in tutti i sensi, sia lontana dai problemi che i cittadini, le imprese (quelle serie), devono affrontare quotidianamente. Costringere un manovale dell’edilizia ad arrampicarsi su per le impalcature fino all’età di 67 anni, è da criminali. Così per gli infermieri, per gli addetti all’industria e via dicendo. La riforma Fornero, è tanto più odiosa, perché i privilegi delle tante Caste, che hanno dissanguato, saccheggiato il Paese, non ne ha toccato uno. Vedi i consiglieri regionali, i parlamentari, i dirigenti d’impresa, che non solo hanno affondato gran parte l’industria italiana, che riscuotono pensioni d’oro, pagate con i versamenti degli operai. Mastella, un nome su tutti, è uscito dal parlamento con una buona uscita esentasse di 320mila euro. E non è finita. L’Imps, si salva facendo ripartire il Paese, creando posti di lavoro in chiaro. Non alzando all’infinito l’età pensionabile. Non bisogna essere dei laureati per capirlo.

  9. Se bocciano il referendum allora vuol dire che non c’è più democrazia.
    Non è costituzionale? Allora aboliamo o rivediamo la costituzione perchè il popolo è sovrano al di là di tutto.
    Inqualificabile poi che si dia voce sulla stampa alla sig. Fornero che non rappresenta altro che se stessa.
    Troppo comodo risanare il deficit con misure di rapina come la legge Fornero che inoltre condanna un’intera generazione di italiani alla disoccupazione a vita.
    Inutile lamentarsi del record di disoccupazione giovanile signor Renzi: è una conseguenza della tua ottusità a capire il problema e avere il coraggio di tagliare le spese di uno stato abnorme e parassitario altrove.

  10. Per abolire la riforma fornero dovete fare una rivoluzione ,andare nei palazzi del potere con forche e bastoni ,ma il popolo italiano è troppo manipolato per organizzare una vera rivolta atta a ripristinare la sovranità del popolo e la vera democrazia .pecoroni verrete proprio sempre sfruttati e calpestati .Vi sta bene così chiacchierate pure e i parassiti al potere vi soffocheranno sempre.

  11. MA UN QUARANTENNE CHE HA FATTO SOLO POLITICA PUOì AVERE IL DIRITTO (SENZA ESSERE ELETTO) DI MANDARE I LAVARORATORI IN PENSIONE DOPO 42 ANNI 6 MESI .
    LA PROPOSTA DEI 41 ANNI E’ PIU CHE OTTIMA .
    I SOLDI LI CERCANO A CHI LI HA RUBATI

  12. Essendo nato il 1º Gennaio 1952, in teoria dovrei essere uno dei piu’ penalizzati dalla legge Fornero, in quanto a 63 ero gia’ in pensione da um pezzo e invece devo aspettare ancora 3 anni. Infatti anzianita’ e vecchia saranno quasi coincidenti. Ma guarda um po questi figli di buona madre come hanno fatto bene i conti. Io ammiro molto Renzi, ma ora molti dubbi mi assalgono…..perche per questo furbacchione un adeguamento delle pensioni a condizioni piu’ giuste e’ TABU’…non vuole neanche sentirne parlare..sara’ che gli ultra sessantenni dobbiamo andare in piazza e farci pestare dalla polizia??? Ci mancherebbe questo dopo che siamo stati umiliati e continuiamo a essere umiliati. Mi dispiace dirlo, ma tutti i preposti a legiferare sono dei CRIMINALI SENZA VERGOGNA.
    ALMENO DATECI IL REFERENDUN.

  13. Ricalcoliamo tutte le pensioni in godimento con il contributivo e mettiamo tetti per chi cumula più prestazioni. Così Abbassiamo il Cuneo previdenziale/fiscale per chi lavora e le imprese e chi lavora avrà un salario più alto mentre chi si è’ ritirato avrà una pensione corrispondente a quanto effettivamente versato. Inoltre si farebbe giustizia tra le giovani e le vecchie generazioni. La spesa per pensioni vale oltre il 30 per cento di quella dello stato…insostenibile..dovendo ridurre il debito come del resto la sanità pubblica…

  14. Il problema di fondo è che siamo dei quaquaraqua come diceva il grande Totò. Sbraitiamo ecc. Ma non alziamo la testa.
    pure ho oltre 40 anni di contributi e credo proprio che alla luce del rinvio al 20/01 la decisione della consulta sul referendum non sia altro che il preludio ad una nuova fregatura.Mi chiedo come mai tutti si lamentano e poi alle elezioni ci sono sempre i soliti vincitori….

  15. quando un dipendente privato di una piccola azienda ha lavorato ininterrottamente per 40 anni,credetemi non ci sono più stimoli e la qualità del lavoro è decisamente inferiore a quella che potrebbe dare un ragazzo di 25 anni che stà disoccupato!! Non viene in mente a questi signori che i contributi versati da chi come me ha lavorato”fortunatamente” 40 anni verrebbe rilasciata una pensione di circa € 1000,00 al mese e con la speranza di vivere ancora a lungo non farei certo in tempo a riprendere tutto quello che ho versato nelle casse dello stato!!!!!!!…….vergogna vergogna vergogna alla legge fornero decisa e applicata dalla sera alla mattina alla faccia dei diritti dei lavoratori….

  16. Buongiorno

    ci si dimentica tra le varie cause che hanno scatenato la necessità della legge Fornero per evitare il default dell’INPS fu il mancato versamento delle contribuzioni da parte dei ministeri e ppaa dei lavoratori “statali” con il successivo assorbimento dell’inpad, in fortissimo passivo, da parte dell’inps stesso che fini in forte passivo.
    Non sono un esperto di queste cose ma nelle aziende private per queste cose c’e’ il penale.
    Ci si dimentica che ancora oggi ci sono sindacalististi, e non solo, che grazie alla ahimè famosa legge Treu possono andare in pensione valorizzata sulla base dell’ ultimo mese di versamenti. Versamento dell’ultimo mese che probabilmente, come hanno cercato di raccontare LeIene, in parecchi casi è stato platealmente gonfiato in modo strumentale.
    Sicuramente ci sono state nel tempo altre palesi ingiustizie e non equità come le persone che sono andate in pensione a 40-50 anni (babypensioni) o coloro i quali, insieme alle aziende per liberarsene, hanno palesemente bleffato con l’amianto. Si sono avvallate per anni contribuzioni inps ridicole per gli autonomi.
    Cose che sanno e sappiamo tutti.
    Per salvare lo “stato” in emergenza per le ragioni di cui sopra e con un INPS affondato anche dall’inpdap all’epoca si parlò della “incertezza” al momento dei proventi di una patrimoniale (che sarebbe venuta dopo….e quando mai???) contro una certezza immediata dei ricavi col blocco iniquo, assurdo, piratesco delle pensioni già maturate nel diritto, pensioni che già avevano avuto vari tagli, ritocchi, finestre nei governi precedenti. E nulla faceva presagire fino a quel momento che le stesse fossero nuovamente nel mirino.
    Aver lavorato e fatto il proprio dovere come cittadino e come dipendente per oltre 40 anni, aver sempre versato fino all’ultimo euro contributi irpef e inps sul proprio reddito non conta niente. Fuori dalle aziende si sono generati centinaia di migliaia di esodati mortificati e in forte difficoltà economica, dentro alle aziende si sono generati esuberi generazionali, con tanti casi di CIG, sempre l’inps la paga o sbaglio, che risolti potrebbero almeno in parte far nascere nuovi posti di lavoro per i giovani.
    Un disastro.
    Ma queste cose non si possono dire, nè tantomeno scrivere perchè danno fastidio a troppi, a tutti.
    Referendum o meno alla Legge “Fornero” bisogna mettere mano subito. Senza altre false lacrime da parte dei legislatori e vere lacrime da parte di coloro i quali hanno lavorato e pagato onestamente una vita.

  17. SE MATTEO RENZI NON CI METTE LO ZAMPINO MALEFICO DOVREBBE ESSERE APPROVATO.CACCIAMO MATTEO RENZI E COMPARI ORA CHE ANDANDO VIA NAPOLITANO SAREMO LIBERI DI VOTARE COME TUTTE LE DEMOCRAZIE.

  18. facile recuperare soldi, abolite le pensioni e supertasse sulla casa. non occorre
    essere bocconiani per fare questo

  19. Sono i nostri soldi i sacrifici di noi lavoratori, invece di scrivere “effetto dirompente” per le casse dello Stato….pensate anche all,effetto dirompente della povera gente anzi DEVASTANTE… che ha perso il lavoro o non riesce a lavorare e non sà più come vivere anzi ..a sopravvivere.
    Pensateci bene….la legge fornero và abolita altrimenti non ci sarà nessuna ripresa di lavoro per i giovani.

  20. Perché i politici e tutti non abbiano una pensione come tutti i cittadini….in Australia è così. …le loro pensioni e stipendi d’oro svuotano le casse dello Stato. ..

  21. Piuttosto che parlare di eccessiva spesa ,in caso di abrogazione della legge fornero,perche’nonsi opera una bella cura dimagrante allo Stato eliminando strutture e ministeri utili solo ai politici di mestiere che li utilizzano per consenso elettorale in quanto utili a dispensare posti di lavoro, non lavoro vero ,e come apparati per fare affari con i malavitosi e le lobbies dei potei forti?
    T
    L

  22. Solo i diritti e i sacrifici dei lavoratori privati procurano ” effetto dirompente per lo stato” i ladroni a tutti i livelli sia politici che della P.A. Nooo ???? Sinistra ti stai giocando l’ultima carta prima di finire nel cesso

  23. ….ma cari giirnalisti, invece di scrivere “effetto dirompente” per le casse dello Stato….avete pensato all’ EFFETTO DIROMPENTE per le Strade e nelle P.zze che genereranno gli Italiani se si vedranno presi in giro !!!!!!!!?!!

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