La legge di stabilità 2015 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 29 dicembre. Ora, dunque, è tutto pronto per la sua entrata in vigore, confermata per giovedì primo gennaio 2015.

La legge 190 del 23 dicembre 2014, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, nella forma dell’articolo unico che ha composto il maxiemendamento presentato al Senato in seconda lettura, ha trovato spazio come d’abitudine in una delle ultime Gazzette annuali, insieme alla legge per il bilancio pluriennale per lo Stato.

Moltissime le novità introdotte con la finanziaria, approvata, nel passaggio che ha visto la presentazione dell’articolo unico da parte del governo, con il ricorso al voto di fiducia a seguito del prolungarsi del dibattito in commissione, senza la capacità da parte delle forze politiche di arrivare a un testo condiviso.


Ora, dunque, quello stesso maxiemendamento è proprio il testo definitivo della legge di stabilità per il prossimo triennio 2015-2017: un pacchetto di investimenti per circa 30 miliardi di euro che toccano svariati settori dell’economia.

Novità importanti

Molta attesa, innanzitutto, per gli sgravi contributivi ai nuovi assunti, che, di pari passo con il Jobs Act, produrranno un significativo vantaggio per le imprese in cerca di nuovo personale.

Altre novità dell’ultim’ora, come spiegato qui, l’aumento dell’Iva sul pellet, dal 4 al 22%, mentre quella sugli ebook è stata abbassata al pari dell’editoria cartacea. Confermati anche i bonus edilizia e ristrutturazioni.

Nuove disposizioni per il ritiro anticipato dal lavoro sono state aggiunte, ma nessuna previsione è stata avanzata per cambiare i requisiti in vigore dalla legge Fornero, così c0me i Quota 96 della scuola, che dovranno rassegnarsi a terminare l’anno in cattedra, in attesa di nuovi sviluppi per settembre 2015.

QUI TUTTE LE MISURE PUNTO PER PUNTO

Vai al testo finale della legge di stabilità 2015

Vai al testo della legge sul bilancio pluriennale dello Stato


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4 COMMENTI

  1. buongiorno
    volevo sapere se le aliquote relative alle imposte sulle rivalutazione delle quote societarie sono rimaste invariate al 2% e 4%, o sono aumentate.

    Greazie e cordiali saluti.

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