Riforma delle pensioni, al Senato il secondo round. Dopo le modifiche apportate in legge di stabilità nel corso del primo passaggio alla Camera, si attende il responso dell’aula di palazzo Madama sulle novità introdotte in finanziaria. Le donne continuano a sperare nell’opzione di ritiro anticipato a loro dedicata.

Sono due gli emendamenti introdotti alla legge di stabilità 2015 che dovrebbero modificare la normativa sulle pensioni, dopo  lo shock della cura Fornero che, dal 2012, non ha ancora esaurito il suo potenziale.

In primo luogo, sono stati stabiliti dei tetti alla pensione d’oro dei manager pubblici, in linea con gli stipendi che avevano subito un identico rimedio nei mesi della scorsa primavera.


Ma la vera novità attesa dai lavoratori è quella che dovrebbe consentire di ritirarsi dal lavoro prima dei 62 anni in presenza di un’anzianità di servizio sufficiente. E il tutto, in ciò sta la vera novità, senza penalizzazioni di sorta.

Quali saranno i nuovi requisiti

Dopo il primo via libera, si attende allora la conferma anche al Senato, dopo che nei giorni scorsi sono circolate ipotesi di modifica variegate, tra il sindacato, che chiede riforme ancora più incisive per allentare la presa della legge Fornero, e chi, invece, sostiene l’impossibilità di mandare in pensione in anticipo anagrafico schiere di lavoratori senza alcuna penalizzazione.

I requisiti per accedere al trattamento secondo il nuovo regime saranno quelli di poter andare in pensione a 42 anni e 6 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 6 mesi per le donne. Fondamentale, comunque, per andare in pensione con le nuove regole sarà quello di accedervi entro dicembre 2017.

Possibile che intervengano in queste ore degli emendamenti in un senso o nell’altro, anche se lo spirito generale della mini riforma non dovrebbe essere stravolto. E’ in questo quadro, poi, che si punta a mantenere attiva l’opzione donna anche per il 2015.

In proposito, va segnalato come l’Inps – attualmente in fase di ridefinizione della propria governance – abbia assicurato il mantenimento della misura, pur con il deficit in termini di assegno che potrebbe derivare dal calcolo secondo il metodo contributivo. Nello specifico, il taglio nell’assegno previdenziale potrebbe ammontare a una media del 15%.

Vai allo speciale pensioni

Vai allo speciale legge di stabilità 2015

 

MEMENTO PRATICO - PREVIDENZA

MEMENTO PRATICO - PREVIDENZA

AA.VV., 2014, IPSOA WKI

Un'Opera unica che tratta in modo completo la materia previdenziale e assistenziale: contributi, pensioni, prestazioni non pensionistiche e assicurazione infortuni.Una parte del Memento è dedicata al contenzioso amministrativo e giudiziario, un'altra alla previdenza complementare.Per ogni...




CONDIVIDI
Articolo precedenteIMU sui terreni montani: la scadenza del 16.12.2014 è cancellata. Forse sì, forse no.
Articolo successivoSemplificazioni fiscali: decreto in vigore, le novità sull’Iva

32 COMMENTI

  1. Quante settimane di contributi bisogna avere tra italia ed estero ( 121 mesi lavorati in Svizzera)bisogna avere per andare in pensione ?

  2. Abbiamo un capitale che verrà utilizzato in particolare a breve e lungo termine da 2000 EURO a 95.000.000 EURO per qualsiasi persona seria che vogliono questo prestito prestiti. 2% di interesse l’anno secondo l’importo pronto perché essendo specifico non sto violando l’usura atto. Si può rimborsare il 3 a 25 anni al massimo a seconda della quantità di pronto. È per voi a vedere per i pagamenti mensili. Vi chiedo come un riconoscimento di debito certificato scritti a mano e anche alcuni documenti di fornire.

  3. IL PROBLEMA E UNO SENZA TROPPO GIRI DI PAROLE, I SOLDI SERVONO A LORO PER RIEMPIRSI LE TASCHE. E A NOI CI MANDANO A MORIRE FINO A 70 ANNI ANCORA CON LA ZAPPA IN MANO. FINE DEL DISCORSO . SIAMO UNA MASSA DI PECORE CHE CI DIRIGONO VERO LA MORTE..

  4. !!! NON IGNORARE, PRENDERE IL TEMPO DI LEGERE QUESTA TESTIMONIANZA DI PRESTITO!!!
    Il mio nome è signora VETA BORDEIANU ho 40 anni sono una madre di una figlia di 3 anni. Un mese fa mia figlia soffriva di cancro al cervello. Ho avuto €20000 per garantire il suo recupero così mi metto alla ricerca di prestito. Ma purtroppo per me io stavo frodare di essere creditore senza scelta che ho perseverato nella mia ricerca per fortuna che il mio coraggio mi ha messo sulla persona giusta Karen GARCIA PINTO di signora che mi ha dato un prestito di € 20000 in 72 ore solo tramite bonifico bancario, che ha permesso la guarigione di mia figlia e l’apertura della mia piccola impresa. Questa prova è per te che sono stanchi di essere rifiutati dalle banche. Avete abbastanza sai dove mettere la testa che segue i vostri problemi finanziari. Avete bisogno urgente, veloce, affidabile e legittimo di un singolo indirizzo di finanziamento per essere soddisfare. Indirizzo email:
    pinto.karen01@gmail.com

  5. Un mio caro amico di 67 anni ha maturato fino ad ora solo 18 anni di contribuzione complessivamente. Ora lavora in una piccola azienda di trasporti come guardiano notturno, ma questa società è attualmente in crisi. Cosa dovrà fare qualora la stessa dovesse licenziarlo per poter arrivare alla sognata “minima” ?
    Grazie
    Renato Peverata

  6. Ciao, voglio sperare che la legge Fornero, sia modificata, stiamo vivendo una realtà inaccettabile, vedendo che le nostre tasse, vengono spesi male. E noi i soldi stanno per finire, e a60 anni, non si trova più un occupazione

  7. TROVO ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO CHE CI SIANO DUE TRATTAMENTI :
    CITTADINI
    POLITICI.
    NON MI DILUNGO SULL’ELENCO DELLE DISPARITA’ CHE E’ ASSOLUTAMENTO VERGOGNOSO.
    IO SONO UN CITTADINO CLASSE 55 CON CIRCA 39- 40 ANNI DI CONTRIBUTI
    AD OGGI PENSO CHE DOVRO’ ARRIVARE A CIRCA 63 ANNI PER POTERE ANDARE
    IN PENSIONE .
    E DOPO 42-43 ANNI NON AVRO’ NEMMENO LA META’ DI QUELLO CHE PRENDE UN POLITICO CON UNA LEGISLATURA……ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO.
    CI VOGLIONO MANDARE FARE MORIRE TUTTI PRIMA DELLA POSSIBILITA’ DI ANDARE IN PENSIONE..IL TRAGUARDO DI 67….70 ANNI E’ UNA FOLLIA
    PER IL PRIVATO .
    PATENTI SUPERIORI VENGONO RITIRATE CON IL 65 ANNO …..!!!! COSA FA UNO PER ALTRI 5 ANNI.
    LO VEDETE UN MURATORE A 70 ANNI A FARE MALTA O CHE SI ARRAMPICA SU UN IMPALCATURA.
    CERTO SI VIVE DI PIU’ MA SI E’ GENERALIZZATO TROPPO , ANCHE PERCHE NON
    SIAMO TUTTI UGUALI FISICAMENTE .
    RESTA IL FATTO CHE SECONDO LA M IA OPPINIONE QUANDO UN LAVORATORE HA LAVORATO PER 40 ANNI E PIU’ E RAGGIUNGE I 60 ANNI ,LA SCELTA DI CONTINUARE DOVREBBE ESSERE LASCIATA A LUI.
    CONCLUDO DICENDO CHE I SINDACATI CHE CI DOVEVANO TUTELARE ALLA FINE SI SONO ALLINEATI E NON HANNO FATTO ABBASTANZA…….TESSERA MAI PIU’
    E CHE NON VOTERO’ MAI PIU PERSONE O PARTITI CHE SONO COINVOLTI E CHE CONTINUANO A NON MODIFICARE QUESTA PORCHERIA .

  8. il problema è tutto nella congiunzione( dell’INDAP PENSIONI PER STATALI E PUBBLICI) ALL’INPS PENSIONI PRIVATE,SEMPRE PER FAVORIRE GLI STATALI,MENTRE PER I PRIVATI
    SOLO SFRUTTAMENTO, TUTTO QUESTO A CREATO DEFICIT PER L’INPS,PERCHE LE PENSIONI DEGLI STATALI SONO PIU ALTE E I DIPENDENTI SONO DI MENO PER COPRIRE LE SPESE. DOVREBBERO DIMEZZARE SIA GLI STIPENDI SIA LE PENSIONI
    AI DIPENDENTI PUBBLICI E STATALI PERCHè EFFETTIVAMENTE RENDONO POCO.

  9. lavoro dal 1977/78, una famiglia di sei persone di cui un figlio disabile, faccio 57 anni il prossimo anno, sono stanca di combattere con la vita, i colleghi, la burocrazia e tutto cio’ che mi circonda, mi alzo tutti i giorni alle sei, la pensione sta diventando un miraggio che non credo si possa più raggiungere, devo dire grazie ai politici e soprattutto ai sindacati che da loro i primi sono stati quelli che mi hanno rubato circa 5 anni di contributi e per cui l’anno prossimo non potrò andare ancora in pensione. Chiedo che chi di competenza si metta una mano sulla coscienza.

  10. Mettiamaola così,
    Forse è quello che ci meritiamo?
    Forse se quel 30/40 % di italiani che continua a lamentarsi, ma non va a votare perchè tanto non cambia niente, si decidesse finalmente a farlo?
    Forse se come in altri paesi quando ci sono aumenti ingiustificati si facesse una bella protesta? ma non in casa con la moglie e figli.
    Forse come ha detto qualcuno è ora di prendere a calci nel culo tutti quei ladroni?
    Sicuramente i politici di lavoro conoscono solo la parola, ma non sanno cosa realmente sia, porterei tutti a lavorare in qualche acciaieria o in miniera, sarei curioso di vedere quanto durano, se arrivano a 70 anni che vogliono da noi, il primo Renzi naturalmente, magari smette di fare il galletto.
    Hanno distrutto un paese e la dignità di noi italiani, all’estero siamo oramai una barzelletta.
    La cosa buffa è che non glie ne frega niente e ci stanno portando alla rottamazione, siamo in una via senza ritorno, cercano soltanto di riempirsi il più possibile le tasche prima del collasso totale.
    Mi dispiace ma non ci sono più i giovani, capaci di scendere in piazza e far sentire la loro voce, per difendere quei diritti per cui i loro genitori hanno combattuto, ora ci sono i Black Bloc delinquenti da mettere in galera e buttare le chiavi i NO TAV, ma non hanno cose più serie a cui pensare? Forse se non ci fossere stati dei politici senza scrupoli, non sarebbero esistiti. Al posto di fare danni come a Milano, che tanto sono sempre i pirla come noi che pagano, perchè non vanno a Roma a predere a calci i politici? Certo è più facile dare fuoco ad un’auto o un negozio di un povero cristo che magari non arriva a fine mese con tutte le tasse da pagare. Dopo tutte le bugie di Renzi, una cosa vera l’ha detta, siete dei VIGLIACCHI , siete la vergogna dell’italia.
    Un grosso augurio a tutti gli onesti.

  11. L’assistenza finanziaria alle persone in difficoltà
    Lei è un prestito per la ricerca o riavviare le vostre attività o per la realizzazione di un progetto, o comprare un appartamento, ma purtroppo la banca chiederà di condizioni esseri amore non s Io sono un individuo j ‘fornisce prestiti che vanno da ? 5.000 a ? 15.900.000 è stato qualcuno in grado di soddisfare la sua anche il tasso di interesse è del 2% annuo. o hai bisogno di soldi per altri motivi; non esitate a contattarmi per ulteriori di non contattarmi mail: duboiscelinejeanne3@gmail.com

  12. fornero e l’ex presidente della repubblica e questo governo, dovrebbero essere fucilati per alto tradimento, nei confronti di noi onesti cittadini. per aver portato alla miseria tutti i cittadini lavoratori che prendono stipendi da fame e loro vivono nella piu’ grande agiatezza economica protetti dalle forze dell’ordine, che usano per i loro benefici e lasciano che l’italia sprofondi sempre di piu’ nella criminalita’ e nel caos e ci privano della dignita’ che ogni essere umano ha diritto, privandoci anche della pensione. Vergogna vergogna e ancora, vergogna. Da un’ex agente, pentito di polizia di stato

  13. AVORANDO COME PORTIERE DI HOTEL, DA MARZO 1988 AL 20 DICEMBRE 2013 HO FATTO 102 NOTTI ANNUI E DAL 21 DICEMBRE 2013 NON FACCIO PIU’ LE NOTTI. A TAL PROPOSITO CHIEDO SE HO SEMPRE DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI DEI LAVORATORI USURANTI ( CREDO CHE NEL MIO CASO FOSSE UN BONUS DI 3 ANNI). COMUNICO CHE SONO NATO IL 31/07/196O E CHE ALLA DATA DEL 30/11/2014 AVEVO MATURATO 1864 SETTIMANE DI LAVORO.
    GRATO PER UNA RISPOSTA

  14. Salve a tutti,
    vorrei avere cortesemente una risposta al mio quesito:
    Sono dal 1975 che lavoro a tempo indeterminato in un maglificio tessile di cui le mie mansioni sono quelle di caricare e controllare le macchine per il filato e dopodichè alzare queste pezze di circa 22 kg.
    Il 17 Dicembre 2014 sono stata ricoverata d’ urgenza al pronto soccorso per aritmia, di cui sono stata ricoverata perchè mi hanno trovato il cuore ingrossato con danneggiamento del ventricolo sx e valvola mitralica da cambiare.
    Il cardiologo mi ha detto che tale lavoro non posso più farlo anche dopo l’operazione.
    Volevo cortesemente una risposta da parte vostra visto che dovrò fare anche la documentazione di invalida civile dettomi dal patronato, cosa mi comporta la pensione anticipata?
    Aspetto cortesemente una vostra risposta dato che voi siete sempre aggiornati per quanto riguarda questa m…………..legge Fornero che non sapeva che fare…………..
    Grazie

  15. E’ GIUSTO QUELLO CHE SCRIVONO, MA CHI COME ME ( vi assicuro che ve ne sono tanti altri) ha smesso di lavorare nel 1992 perche’ l’azienda ha delocalizzato, con 23 anni di contributi…………poi per ragioni familiari non e’ piu’ potura rientrare nel mondo
    del lavoro……….ora ha 62 anni……….che succede????????????????
    POTRO’ AVERE QUEELO STRACCIO D PENSIONE CHE PRIMA DELLA RIFORMA FORNERO LO STATA MI GARANTIVA????????? OPPURE SOLO I LAVORATORI NON HANNO DIRITTI ACQUISITI????????????NOI NON POTREMMO MAI AVERE ALTRI CONTRIBUTI………ALTRO CHE QUOTA 100 O 96…………….E GIUSTO CHE DOVREMO ASPETTARE (se ci va bene………….) 67 ANNI? COSA DOBBIAmo fare ………..UNA RIVOLUZIONE? gli ex politici dai consiglieri regionli , provinaciali E PARLAMENTARI A 60 ANNI HANNO LA PENSIONE…………E NOI??????????????SONO VERAMENTE DISGUSTATA……………..

    SALUTI A TUTTI E CORAGGIO WANDA

  16. Sono una dipendente della pubblica amministrazione,faccio parte del personale Ata della scuola,maturerò 41 anni e 6 mesi di contributi il 30 di Agosto 2015 con 59 anni di età .
    Con tali requisiti posso andare in pensione il 1 Settembre 2015 ,oppure nel 2015 i mesi passano da 6 a 10?
    Se si, avrò penalizzazioni sulla pensioni avendo solo 59 anni?
    Grazie.

  17. Cari signori Grazia,Enrico,Mauro,Franco Ecc……… ma siete veramente convinti che: Renzi Fornero,Berlusconi,Casini ,…….QUESTI SOTTOSPECIE DI POLITICI PENSANO SOLO AI LORO INTERESSI PERSONALI TUTTI . COME DICE ONOREVOLEEEEEEE DOTTTTTT. RAZZI QUESTI SI FANNO I CAZZI LORO

  18. Ci volete tutti morti. Sono stato sempre di sinistra. Berlinguer manderebbe alla ghigliottina tutta l’attuale classe dirigente. Vergogna. Avete permesso ad una borghese signora (Fornero) di giocare con la vita dei lavoratori. Vergogna, vergogna, vergogna. Egidio

  19. Cari tutt , e’ innegabile che fino a qualche decina di anni fa si permetteva di andare in pensione a persone molto giovani e con pensioni di tutto rispetto . Oggi stiamo pagando lo scotto di un’allegra brigata (ricordiamoci di tantii che si mettevano d’accordo col datore di lavoro per incrementare lo stipendio notevolmente l’ultimo anno per poter avere una pensione piu alta che nulla aveva a che fare con quanto versato … persone che con 19 anni 6 mesi e un giorno andavano a casa bellamente con una pensione discreta , a tutti quanti hanno innegabilmente approfittato di una gestione ”allegra” delle pensioni . Non soltanto i politici ma anche i semplici cittadini … non nascondiamoci dietro a un dito … ora la musica e’ cambiata e bisogna trovare rimedio , la riforma Fornero non lo e’ . Direi che , specialmente per come stanno andando le cose , l’idea Paolo Mario sia la piu’ perseguibile visto anche che i giovano prenderanno comunque una pensione proporzionale a quanto versato … e quelli anziani che proprio non ce la fanno piu’ potrebbero , anche con una pensione un po piu’ ridotta , dedicarsi alla famiglia e anche al volontariato .. Credo che per avere un senso , il minimo contributivo debba essere di almeno 30 anni altrimenti si rischierebbe di avere persone giovani in pensione , con pensione basse e quindi costretti a continuare a lavorare (magari in nero) a scapito una volta ancora dei giovani . Chiaramente la pensione (per tutti , anche i politici) col sistema contributivo . Dovremmo pero’ a questo punto toccare anche il tasto delle pensioni di reversibilita’ …. come gestirle ??? se colui che versa prende una pensione per quanto ha pagato e in proporzione alle aspettative di vita ?? Solo chi muove e ha ancora a disposizione un tesoretto puo’ passarlo alla moglie e per l’ammontare restante ??? questa anche e’ materia di discussione …

  20. Ciao sono un dipendente della Pubblica Amministrazione ho maturato 40 anni di contributi in Agosto 2013 e a tutt’oggi non sono ancora riuscito a capire quando potro’ andare in pensione mi fate sapere se i sei mesi in piu’ dal 2015 passano a dieci oppure no
    GRAZIE

  21. sono infermiere lavoro in un ospedale di roma (s. spirito) .sono ben 42a,3mesi che lavoro nel reparto di ortopedia e traumatologia.Vorrei dire alla signora fornero,così brava e buona,la quale ha pianto per la grande emozione per la bella riforma sulle pensioni,dove ha duramente penalizzato tutti coloro che erano in procinto di andare in pensione, come il sotto scritto,(del 1952) siano stati gravemente danneggiati sia umanamente che psicologicamente.oggi questi grandi professori(di cosa non capisco) e i nostri politici,che continuano a parlare di disoccupazione giovanile,come possono trovare lavoro se continuano a far lavorare NOI che non riusciamo più a reggere i rittimi di lavoro di oggi. tra poco,parlo del sottoscritto andrò a lavorare con le canadesi(bastoni per sorreggersi) lo specifico perchè penso che i nostri politici non sanno cosa sono le canadesi. pensavo che il governo Renzi avrebbe fatto quacosa di buono, riguardo le pensioni,invece ha lasciato tutto come era. Io direi a questi politici provare loro a lavorare tutti questi anni in posti come carpentieri, muratori,minatori,ecc.ecc.ecc………….almeno aveste il coraggio di togliervi i privileggi( Con quale merito non si sà),e ridurre lo stipendio,non voglio essere cattivo,almeno di tre oquattro mila euro,per darli a quei pensionati che prendono a malapena la minima di pensione.comunque è ora di finirla ci avete derubato di tutto…….è ora che vadano in galera chi ci ha derubati e restituiscano tutto.

  22. fate qualcosa per la flessibilita’ sulle pensioni nel 2015,o facciamo il botto cercate di mandare i lavoratori anziani in pensione x quello che hanno versato nella vita lavorativa
    cosi si liberano i posti x i giovani,ma fate presto

  23. Ho quasi 63 anni ho perso il lavoro il 30/04/2012 e grazie alla st….a e sapete di chi parlo e 40 anni di contributi non posso andare in pensione. Speriamo che con la riforma correggano questa ingiustizia. Lavoro a questa eta’ sfido chiunque a trovarlo. Siamo disperati, non ci resta che pregare….di morire

  24. OK! Ok! CHE LAVURA IN SEMPER QUEI
    Come al solito che lavora sono sempre gli stessi
    VORREI CHIEDERE:
    AI POLITICI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI COME HANNO FATTO AD ACCORDARSI COSì VELOCEMENTE PER CAMBIARE LE REGOLE SUL VITALIZIO AI PARLAMENTARI SOLO DOPO IL 1° GENNAIO 2012, DAL DOPOGUERRA AD ORA QUANTI VITALIZZI SONO STATI ELARGITI ? (PAGA L’I.N.PS.), E NON MI VENGANO A DIRE CHE SONO DIRITTI ACQUISITI, PERCHé ANCHE PER I LAVORATORI ERA UN PATTO CON LO STATO, LAVORI PER 35 ANNI E POI VAI IN PENSIONE, NEGLI ULTIMI 10 ANNI QUANTE VOLTE è CAMBIATO QUESTO PATTO?
    E PERCHE’ E’ CAMBIATO IN MANIERA ESAGERATAMENTE PENALIZZANTE PER TUTTI COLORO CHE HANNO INIZIATO A LAVORARE IN Età PRECOCE, CIOè QUELLI CHE HANNO CONTRIBUITO PAGANNNO LE TASSE MOLTO PRESTO A COSTRUIRE L’ITALIA
    Perché INVECE DI RICONOSCERE I SACRIFICI DI QUESTE PERSONE VENGONO PUNITI E DEVONO LAVORARE PER 41 SE NON 42 ANNI? MENTRE TUTTI I FURBI CHE SONO ANDATI IN PENSIONE CON VARI ESCAMOTAGE DOPO 19,25,30 ANNI AL MASSIMO DI CONTRIBUTI, NON VENGONO MENZIONATI.
    Perché SE UN’AZIENDA PRIVATA VA MALE I LAVORATORI SI DEVONO ARRANGIARE, MENTRE AD ESEMPIO PER LE PROVINCE CHE DOVREBBERO ESSERE ABOLITE SI STANNO CERCANDO TUTTE LE SCAPPATOIE POSSIBILI PER SALVAGUARDARE I POSTI AI RACCOMANDATI CHE LI OCCUPANO, QUINDI NON SI REALIZZERà NESSUN RISPARMIO?
    DA PARTE MIA POSSO SOLO RIMPROVERARMI DI ESSERE STATO STUPIDO E DI NON AVER IMPARATO NULLA DALLA VITA DI MIO PADRE, CHE CLASSE 1917 NEL 1936 è PARTITO PER IL SERVIZIO MILITARE DOPO DI CHE è STATO RAFFERMATO PER PARTIRE IN GUERRA (NON NE ERA CERTO ENTUSIASTA) CAMPAGNA DI GRECIA POI DEPORTAZIONE IN CAMPO DI PRIGIONIA IN GERMANIA, è TORNATO DALLA SUA FAMIGLIA NEL 1946 PER PURO MIRACOLO, (AL CONGEDO PESAVA 30 KG) PER PREMIO DOPO QUESTA BELLA AVVENTURA HA AVUTO 35 ANNI DI LAVORO ALLE ACCIAIERIE FALCK STABILIMENTO VULCANO ALTI FORNI DOVE PER NON FARSI MANCARE NIENTE HA PRESO LA SILICOSI.
    ECCO DA QUESTO AVREI DOVUTO CAPIRE CHE L’ITALIA è UNA MADRE INGRATA COI PROPI FIGLI MIGLIORI, MENTRE COCCOLA I RACCOMANDATI I PELANDRONI I DISONESTI I FURBI E TUTTI COLORO CHE APPROFITTANO DI LEI, INVECE DI LAVORARE PER IL BENE COMUNE.

    VORREI CHIEDERE:
    ALLA SIGNORA MARCEGAGLIA, perché CONTINUA AD INSISTERE SUL CAPITOLO PENSIONI, INANZITUTTO NON DEVE PAGARLE CONFINDUSTRIA E POI PARLA CONTRO IL PROPRIO INTERESSE è COSì CONTENTA CHE GLI IMPRENDITORI CONTINUINO A PAGARE STIPENDI MOLTO Più ALTI A LAVORATORI CHE HANNO MOLTA ANZIANITà DI SERVIZIO, NON DOVREBBE COME LOGICA MAGARI PRETENDERE DALLO STATO CHE AL POSTO DI QUESTE PERSONE VENGANO PREVISTI DEGLI SGRAVI FISCALI PER ASSUNZIONE DI GIOVANI CHE OLTRETUTTO COSTEREBBERO LA METà ALLE AZIENDE?
    O IL SUO PROBLEMA è SOLO QUELLO DI DOVER PAGARE LE LIQUIDAZIONI A CHI VA IN PENSIONE? IN QUESTO CASO MI DISPIACE MA QUELLO è UN DIRITTO ACQUISITO.
    INFINE FACCIO UNA PROPOSTA SE MI E’ CONSENTITO, VISTO CHE BISOGNA COMUNQUE FARE QUALCOSA:
    NELLA RIFORMA DELLE PENSIONI BISOGNEREBBE TENER CONTO NON SOLO DELL’ETA’ ANAGRAFICA E DEI CONTRIBUTI, INVECE DI PENALIZZARE TUTTI INDISCRIMINATAMENTE COMINCIAMO PER ESEMPIO A PREMIARE CHI I 38,39,40 ANNI DI CONTRIBUTI LI HA VERSATI VERAMENTE SENZA PASSARE META’ DELLA VITA LAVORATIVA IN MALATTIA RICEVENDO SOLDI DALL’I.N.P.S. INVECE DI VERSARLI,
    QUESTO è UN DATO FACILMENTE RISCONTRABILE VISTO CHE L’ISTITUTO CHE DA E RICEVE E’ LO STESSO, QUESTE PERSONE HANNO DIRITTO DI ANDARE IN PENSIONE PRIMA VISTO LA LORO SERIETA’, RIBADISCO INOLTRE CHE CONTINUARE A FAR LAVORARE I VECCHI IN UN PAESE DOVE I GIOVANI SONO AL MASSIMO STORICO DELLA DISOOCCUPAZIONE E’ UN SUICIDIO SOCIALE, LAVORO USURANTE IN QUESTO CAMPO C’E’ UNA CATEGORIA DI LAVORATORI PARTICOLARMENTE PENELIZZATA LE GUARDIE GIURATE, CHE PUR NON AVENDO NESSUNA TUTELA GIURIDICA DI QUELLE RISERVATE ALLE FORZE DELL’ORDINE, SPESSO E VOLENTIERI SVOLGONO COMPITI SIMILI SE NON PIU’ PERICOLOSI, ULTIMAMENTE LA CATEGORIA E’ STATA INSERITA NEL DECRETO DEI LAVORI USURANTI, MA SOLO PER IL LAVORO NOTTURNO, LAVORARE CON UN ARMA AL FIANCO E’ SEMPRE USURANTE LA PELLE LA RISCHI DI GIORNO COME DI NOTTE.
    IL SOLO FATTO DI PORTARE UN ARMA E’ USURANTE.
    SPERO CHE L’ITALIA SANA TENGA IN CONTO I SACRIFICI DEI SUOI FIGLI MIGLIORI.

  25. Questi signori non hanno capito niente, il problema tanto, se non cambia niente, se lo ritroveranno (tra non molto) tutto in una volta.
    Già un anno fa lo feci presente in altri forum, che con la famosa Legge n. 285/1977 furono
    assunti circa 650.000 giovani, che tra non molto avranno la possibilità di andare in pensione tutti nello stesso anno, come potrà l’INPS affrontare questa enorme platea di aventi diritto alla pensione e la relativa spesa, se non prendono provvedimenti prima scaglionando le uscite,
    questi signori dovranno chiudere l’INPS lo vogliono capire o nò?
    Anche perchè una volta raggiunto il diritto non è che possono dirti la pensione non te la dò, perchè non dovrebbero darla a nessuno, anche a loro, perciò pensateci bene prima di continuare a tentennare cominciate a mandare qualcuno in pensione un pò prima perchè dopo vi costerà molto di più. Ricordate 650.000 tutti in una volta e non si scappa.

  26. sono un dei tanti che a 60 anni e 40 di contributi tra cui 1 anno sparito dal inps di roma lavoravo al consorzio agrario di milano,chiuso x fallimento perso il lavoro finito aspi ero nel settore movimento terra settore + colpito dalla crisi i debiti che arrivano sono tornato a lavorare con immessa fatica (e non vi dico cosa o dovuta proporre pur di lavorare 12 ore al giorno e anche in nero,sperando che mi assumono)dopo 3 mesi di lavoro sempre in nero coi soldi sempre in acconti sono stanco i miei 60 anni si fanno sentire chiedo una sola cosa ma i politici cosa devo fare x poter vivere senza la mia pensione ampiamente meritata come in tanti.

  27. Sono un 52enne laureato in Economia, sono stato dirigente 5 volte, oggi sono consulente di marketing e mantengo la mia famiglia grazie ad una Partita IVA. Quanto segue la vedo come l’unica soluzione per uscire dalla crisi finanziario/economica: LIBERALIZZIAMO LE PENSIONI, e senza troppe regole. Gli over 55 non sono molto ricercati dalle Aziende, se in organico al limite sopportati perché pur se esperti costano molto di più e per la maggior parte delle funzioni considerati meno efficienti, “liberalizziamo” permettendo a chi vuole e a chi può di andare in pensione superati i 30 anni di versamenti INPS, con una valorizzazione mensile in funzione della propria contribuzione storica e delle aspettative di vita. La proposta è a costo zero per lo Stato, i calcoli di matematica attuariale permettono di stimare oggi una rendita pensionistica a parità di montante complessivo che vedrebbe però il lavoratore libero di scegliere il momento della sua vita nel quale dedicarsi a se stesso o impegnarsi socialmente. La disoccupazione giovanile si che scenderebbe, si risolverebbe il problema degli esodati perché non esisterebbero più, semplificheremmo un sistema complicato, ma soprattutto si ricostituirebbero nuovi nuclei familiari che rilancerebbero i consumi, assisteremmo infatti nuovamente ad una ripresa delle nascite ed avremmo la fondata speranza di non essere un Paese di vecchi, ed aggiungo di poveri, al massimo tra 15-20 anni.

  28. Anche io vorrei associarmi ai commenti dei signori precenti , e ringraziare i nostri politici, sono stata militante e attivista di sinistra da quando ero ragazzina, ci ho creduto veramente.
    Ora mi sento svuotata dei miei ideali e stretta in una morsa che non condivido, e che altri hanno deciso per mè e per molti altri come mè. Sono fortunati i politici che in questi anni grazie alla nostra buona fiducia, si sono creati le condizioni ottimali per loro, hanno creato leggi che gli permettono di andare in pensione dopo una legislatura e non certo con le pensioni che vogliono dare a noi, che ci hanno spolpato e derubato, che si sono appellati all’immunità parlamentare, e che per contiunare a rubare ancora, hanno deciso di farci morire tutti lavorando, ben sicuri che se non ci ammazzerà il lavoro, ci ammazzerà il sempre crescere di richieste nei luoghi di lavoro, sia come attività aggiuntive, per noi naturalmente sempre allo stesso prezzo, e il clima lavorativo che si è inastaurato in questi anni negli ambienti lavorativi, in più con il colpo basso dell’eliminazione dell’articolo 18, faranno in modo di renderci i nuovi schiavi del lavoro.
    Sono una signora di 53 anni dipendente pubblica (infermiere) con famiglia e genitori che hanno bisogno, eppure diventa sempre più impossibile chiedere permessi lavorativi per accudire la famiglia che tanto mi sta a cuore. Spero che dalla disperazione dei nostri figli, salti fuori un’aria pulita di eguaglianza e rispetto delle persone, perchè i nostri politici hanno chiaramente dimostrato che non c’è limite al peggio, e continuano su questa strada. Gli auguro un giorno e che sia al più presto di doversi alzare alle 6,30 ogni mattina e di andare a lavorare tutti i giorni come noi e coi nostri stipendi. Un abbraccio di speranza a tutti i lavoratori

  29. o iniziato a lavorare a 14 anni neo 61 e mi sento tutto rotto 38 di contributi ma non posso andare in pensione .quanto lavoro dovranno fare i nostri politici per la pensione?quando mi spetta andare in pensione qualche mese prima di morire,cosi vi resta tutto a voi, andate a lavorare invece di succhiare il sangue alle persone ladri.

  30. posso usufruire della pensione anticipata dgls 151/2001 art.5 comma 5 avendo mia moglie disabile al 100% all’estero in ospedale psichiatrico e figli affidati. Ho 40 anni di contributi e 57 anni di età. Voglio ritirarmi per assistere mia moglie all’estero. Eventualmente ricomporre la mia famiglia distrutta.

  31. Vorrei ringraziare la signora Fornero per ciò che ha combinato con la complicità di tutti i nostri politici , grazie se devo lavorare fino a 66 anni dopo aver cresciuto quattro figli con sacrifici enormi grazie per la depressione che mi sta venendo grazie perché non ho potuto lasciare il mio posto a mio figlio perché piena di debiti e senza pensione non si può vivere grazie alle tasse che aumentate e che senza stipendio o pensione non si possono sostenere grazie per l’antipolitica che c’è in giro per i vostri comportamenti , grazie per il desiderio che accomuna tanta gente di abbandonare l’Italia grazie a voi tutti che avete i figli sistemati . i miei come tanti altri giovani laureati non trovano niente se non se ne vanno fuori la propria terra.per finire vorrei dire che sono stata una idealista da sempre grazie a voi questi ideali non ce li ho piu.mi viene una voglia matta e la farò ed e quella di andare a Roma legarmi davanti al parlamento e di restarci finché non vedo questa gente che ci ha preso per i fondelli e che a tutto a pensato fuori che al bene della nazione.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here