Divorzio breve, nuovo via libera dal Senato. Ieri, la commissione Giustizia di palazzo Madama ha dato l’ok alla norma che prevede di accorciare notevolmente i tempi per arrivare a una separazione definitiva, senza passare la trafila del divorzio in sede giudiziaria.

Ma, una volta terminato il voto, l’esito ha consumato uno strappo in seno alla maggioranza di governo, con il partito di Angelino Alfano Nuovo Centrodestra, che hanno abbandonato preventivamente i lavori della commissione senza partecipare alla votazione. Così, chiusa la partita sul divorzio breve, si è verificata una nuova frattura tra Partito democratico e alleati centristi.

Le novità nel divorzio breve


In ogni caso, a ottenere la luce verde dal Senato è stata la norma contenuta nel ddl già approvato alla Camera, che rende molto più semplice ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio, qualora emerga una richiesta comune da entrambi i coniugi coinvolti nel processo di allontanamento dal tetto coniugale. Sarà sufficiente, secondo quanto disposto nel testo approvato ieri in Senato, presentare un ricorso congiunto, pur se in assenza di legale separazione e in assenza di figli minori e under 26 ma non economicamente autosufficienti.

Con queste condizioni, allora, sarà possibile accedere al procedimento semplificato per la conclusione del matrimonio, a cui il magistrato che riceve il ricorso presentato in maniera concorde dai due coniugi, dovrà dare il proprio benestare.

Quanto tempo correrà dal ricorso alla separazione di diritto? Il testo contempla un cammino di 12 mesi per i divorzi che vengono celebrati in sede di giudizio, mentre accorcia a un solo semestre per quei casi che vorranno procedere via separazione consensuale, sempre se in presenza dei requisiti elencati.

Sul fronte economico, invece, è stato accolto anche l’emendamento al ddl sul divorzio breve che la comunione dei beni tra marito e moglie venga meno nel momento esatto in cui il giudice concede l’autorizzazione ai due coniugi a vivere separatamente. In questo modo, specifica il nuovo divorzio breve, l’ordinanza con la quale sempre i coniugi sono autorizzati a vivere separati viene comunicata all’ufficiale di stato civile ai fini dell’annotazione dello scioglimento della comunione.

Le novità sul divorzio breve vanno ad aggiungersi a quelle, già convertite in legge, contenute nel decreto sul processo civile, che hanno ammesso ai casi di separazione anche lo strumento della negoziazione, che consentirà di semplificare le procedure finali di certificazione dell’avvenuto divorzio, anche di fronte al solo ufficiale di stato civile.

QUI LE INFORMAZIONI SUL DIVORZIO BREVE NELLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE

Vai allo speciale divorzio breve

 

LE NOVITÀ NEL PROCESSO CIVILE DOPO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

LE NOVITÀ NEL PROCESSO CIVILE DOPO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Antonio Di Tullio D’Elisiis, 2014, Maggioli Editore

Il testo, aggiornato al D.L. 132/2014 convertito con modifiche in L. 162/2014 pubblicato in G.U. n. 261 del 10 novembre 2014, propone un primo commento del disposto normativo rivolto principalmente alla definizione dell’arretrato nel processo civile.Dopo una breve illustrazione del...




9 COMMENTI

  1. sono separata legalmente e in modo consensuale da un anno, non ho figli, eravamo in divisione dei beni, non ci sono pendenze economiche. Posso divorziare????

  2. Vivo in Germania, sono separato da un anno, ma purtroppo non legalmente, ora voglio aquistare un immobile, come mi devo comportare per non
    avere ulteriori problemi ?

  3. Non risponde nessuno ? Comunque pongo il mio quesito: il mio compagno è’ separato da più di 10 anni in separazione di beni e consensuale no figli minori ma un figlio di 24 anni non completamente indipendente economicamente. Può avere divorzio breve? Quanto costa? Si può avere anche se lei non è’ d’accordo (lei credo non sarebbe d’accordo solo X dispetto).
    Grazie!

  4. buongiorno, da premettere che io e la mia ex moglie non abbiamo avuto figli nel corso del nostro matrimonio e non abbiamo niente di niente da separarci in beni.sono 3 anni che lei ha un nuovo compagno e questo scorso settembre ha partorito una bimba che logicamente ha il cognome del suo nuovo lui,vado al comune di appartenenza per informazioni per il divorzio breve e mi e’ stato detto che non lo potevo fare perche’ la mia ex ha un minore.la domanda mi sorge spontanea…. ma io cosa centro con questo minore se lei lo ha avuto con un nuovo compagno dopo la nostra divisione e porta anche il cognome di lui????…credo di essere stato chiaro nel spiegare questa mia situazione al quanto strana per me………pregherei di avere una vostra risposta e un spiegazione piu’ convincente di quella che ho sentito dirmi dal funzionario del mio comune……..grazie.

  5. sono separata legalmente e in modo consensuale da un anno abbondante, non ho figli, eravamo in divisione dei beni, non ci sono pendenze economiche. Posso divorziare????

  6. Buongiorno vorrei sapere se la legge sul divorzio brève e stata approovata ô no visto que sono séparato consensualmente dal gennaio 2014. Grazie

  7. Salve, vorrei esporvi il mio caso semplice e non rompicapo come altri, separato da più di 5 anni , separazione dei beni dal momento del matrimonio , presso ufficio comunale, no figli, lei trasferita non so dove, la domanda è : come poter procedere per avere un divorzio il meno costoso possibile in quanto io disoccupato, e come renderlo noto a lei. Grazie

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