Tutto pronto per l’entrata in vigore di obbligo delle gomme termiche. Non ci sono state proroghe, quest’anno, malgrado le temperature, in molte parti d’Italia, siano ancora ben superiori alla media stagionale. Da domani, sabato 15 novembre, partirà l’obbligo di dotazione invernale per i veicoli a motore che circolano sulla rete stradale nazionale.

Non è servito il clima anomalo – precipitazioni torrenziali e colonnina di mercurio stabilmente sopra i 10 gradi anche al nord – a convincere i vertici istituzionali per il rinvio dell’obbligo di pneumatici predisposti ad affrontare le gelate invernali. Da domani 15 novembre, fino al prossimo 15 aprile 2015, qualsiasi mezzo a motore che circoli su strade e autostrade sarà obbligato a munirsi delle adeguate contromisure per le eventualità di neve e ghiaccio. Le novità saranno in vigore per l’intera rete viaria, compresi centri urbani e aree di pianura.

Le direttive sono contenute nelle circolari emanate lo scorso anno dal ministero dei Trasporti e trasmesse a tutti gli uffici di polizia e pattugliamento dello Stato. Con le medesime scadenze, così, torna anche quest’anno l’obbligo per cinque mesi di dotare i veicoli delle gomme invernali.


Unica alternativa, come noto, sarà la possibilità di circolare con gli pneumatici estivi – cioè evitando di sostituire quelli installati – pur viaggiando con le catene a bordo dell’autoveicolo. Qualora, però, il conducente venga fermato a un posto di blocco, sarà obbligato a dimostrare la propria abilità nel montare a regola d’arte per non incorrere nelle sanzioni.

In generale, saranno consentiti tutti i dispositivi conformi alla norma UNI 11313, ON V5117, ON V5119 o ON V5119 ON V5121 (quella sulle calze da neve).

Le sanzioni

A proposito di provvedimenti contro i trasgressori,  a partire da domani 15 novembre saranno applicate anche le relative sanzioni verso coloro che non si saranno adeguate alle disposizioni ministeriali.

In proposito, il Codice della strada prevede multe differenziate a seconda che l’infrazione venga riscontrata su strada urbana o extra urbana, con le seguenti specifiche:

nel centro abitato, la sanzione minima applicata ammonta a 41 euro

fuori dal centro abitato, invece si parte da 84 euro per chi non ha gomme termiche o catene a bordo

Oltretutto, una volta constatata la violazione del conducente, questi non potrà riprendere la marcia fino a che non avrà dotato il veicolo di mezzi antisdrucciolevoli. Se l’ordine non viene rispettato, si applica una sanzione di 84 euro con relativa decurtazione di 3 punti dalla patente.

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteRc Auto, ecco la riforma tanto attesa: il testo del ddl assicurazioni
Articolo successivoIl nuovo regime fiscale agevolato (2/2)

3 COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here