Cosa prevede il Jobs Act espressamente per i lavoratori più giovani? In che modo la riforma del lavoro di Renzi cerca di abbattere la disoccupazione tra gli under 35, ormai ai massimi storici da parecchi mesi?

Chiusa la pratica al Senato, il cammino del testo di legge sta per riprendere a Montecitorio. Nel frattempo, si cerca di valutare il possibile impatto delle misure contenute nell’ormai famigerato Jobs Act, che ha portato il Partito democratico a un passo dalla spaccatura, avvenuta nei fatti tra governo e sindacati, in particolare la Cgil.

Ma cosa prevede, in concreto il Jobs Act? Renzi non si è risparmiato in difesa il provvedimento, accusando il sindacato di voler difendere dei simboli ideologici come, in primis, l’articolo 18, e rimarcando come il testo del ddl sarebbe a tutela soprattutto delle categorie sprovviste sia di tutele, a cominciare dai giovani precari. Sarà la verità?

Le misure per i giovani

Contratti di lavoro. Il Jobs Act prevede una drastica riduzione delle tipologie contrattuali, che dovrebbero convergere verso la forma del contratto a tutele crescenti, che dovrebbe assicurare un maggior margine di manovra, in particolare nei primi anni, per i datori di lavoro, in caso vogliano interrompere il rapporto. E qui entra in ballo l’articolo 18.

Art.18. Già, perché la forma prediletta di contratto inserita nel nuovo Testo unico sarà quella a tempo indeterminato, dunque sottoposta al nuovo articolo 18, che dovrebbe prevedere indennizzi in caso di licenziamenti economici, mentre non si prevedono modifiche sul fronte dei discriminatori. In aggiunta, però, dovrebbe essere stilata la lista dei licenziamenti disciplinari soggetti a reintegro, nell’apposito decreto attuativo che seguirà la riforma. Questo, al fine di chiudere la fase di incertezza sulla legittimità, definita in ultima analisi, allo stato attuale, solo da parte dell’autorità giudiziaria.

Ammortizzatori sociali. Corposa la parte del Jobs Act riservata agli ammortizzatori: per i giovani, fondamentale la garanzia di maternità anche alle lavoratrici assunte con contratti precari. In caso di disoccupazione “involontaria”, si punta a uniformare l’applicazione degli ammortizzatori sociali, con l’estensione dell’Assicurazione sociale per l’impiego (Aspi) ai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, al termine dei due anni di sperimentazione concessi nel ddl.

Voucher. Di certo, saranno sospinti dalla nuova legge – sempre che non intervengano alla Camera modifiche in tal senso. Sarà il governo, tramite l’esercizio della delega, a definire il tetto massimo per il loro utilizzo.

Salario minimo. Definita, in via di principio, la norma secondo cui verrà disposto un compenso orario minimo a quei lavoratori che non siano iscritti ad alcun contratto nazionale.

Contributi. Non è presente nel Jobs Act, ma, se sarà realizzata, sarà di certo una delle novità più eclatanti della prossima legge di stabilità 2015: per i neo assunti, il primo triennio di contributi sarà completamente a carico dello Stato. Qui, però, siamo ancora alla fase degli annunci e quindi è bene attendere il testo ufficiale del governo, previsto per le prossime ore.

Vai al testo del Jobs Act


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9 COMMENTI

  1. Il mio parere! stiamo chiusi in quattro mura, a lamentarci,mentre altri decidono del nostro °Futuro°che non c’e’.La verità’ e che c’e’ una via d’uscita,e’ riunirci tutti,riavere i nostri diritti, la nostra dignita’!,RIMANENDO CHIUSI TUTTI IN UNA SFERA,A SOFFOCARCI INVECE DI ROMPERLA.

  2. Togliamo tutti i politici corrotti. Facciamo un partito per proteggere chi lavora e chi ha lavorato e chi dovrà lavorare. I detenuti devono produrre

  3. È’ uno schifo hanno ridotto alla fame il ns.paese ,si sono arricchiti col sudore della nostra fronte,hanno rubato il futuro e i sogni ai nostri ragazzi ,hanno rubato la serenità ai poveri. pensionati e noi ancora li stiamo a sentire .Ma perche’ non li estirpiamo tutti dal ns. paese e dalle nostre vite.

  4. Buon giono,
    Vorrei prima di tutto informarvi che dopo 8 anni vissuti all’estero mi sembra che poche persone in Italia sanno distinguere la rappresentanza dalla rappresentatività e questo è Un concetto imprescindibile per chi svolge incarichi organizzativi e gestionali.
    Entrando in merito alla riforma del job.act (già il nome non in italiano fa intendere tanto) è palese che è un’altra riforma che non tiene conto degli strumenti che INPS ha a disposizione , ma solo statistica economica per accontentare U.E. e poteri forti (cioè persone che anno il potere di gestire risorse indispensabili per i paesi…. Vedi azionisti di maggioranza di multinazionali che producono energia ,gas ,petrolio ,tecnologia satellitare per comunicazioni e case farmaceutiche).
    Attualmente è impossibile quantificare gli indebiti che lavoratori in ASPI hanno verso l’ INPS perché anche la riforma Fornero non ha tenuto conto degli strumenti che aveva a disposizione.
    È assurdo mantenere il caos senza avere strumenti di verifica validi ( come flussi emens è OBBLIGO di comunicazione tra enti ) perchè se analizziamo tutti i docenti precari delle campagne aspi al 1/7 di ogni anno vediamo chiaramente solo incompetenza e confusione e non GARANZIA del diritto. ( solo perchè tra ministero del tesoro e INPS non c’è dialogo e con gli indebiti in questione si farebbe tanto)
    Un diritto si esercita e non si chiede.
    Comunque io che ho la 3º media e sono un ignorante credo di capire di più di chi ha scritto questa riforma.
    Per il ministro Poletti ho una comunicazione urgente da fargli arrivare…. Sei il ministro del lavoro non delle imprese che a quanto mi risulta c’è già chi dovrebbe pensarci e questo ci riporta alla rappresentatività.
    Valerio Spinelli

  5. mi sembra di aver capito che le agevolazioni gli avvrano solo fino a 35 anni,io ne ho 42 una vita da cammionista ,e negli ultimi 3 anni avvro lavorato si e no 6 mesi……………..
    adesso che faccio visto che non mi assumera più nessuno mi amazzo pure io??????e come tutti quelli dopo i 35????

  6. Salve,
    vorrei dire una cosa. Se in Italia parlassimo di meno solo per aprire la bocca e pensassimo di più alle parole che diciamo, si starebbe decisamente meglio.
    Signori/e al posto di continuare a lamentarci come popolo di ignoranti, diamo valide alternative.
    Al posto di lasciare commenti idioti in cui l’unica cosa che facciamo è sparlare di tutti e in ogni modo perchè non è colpa nostra, iscriviamoci ad un partito, entriamo in un’associazione che aiuta i cittadini, informiamoci e prendiamo atto di ciò che succede, senza lamentarci ma con un’idea di futuro positiva e reale.

    Noi siamo il nostro Paese. Se vogliamo veramente cambiarlo dobbiamo fare una cosa: ATTIVAZIONE.
    Attivati nel tuo comune o in centri dove danno sostegno. Quando fai qualcosa mettici passione ed impegno e pensa alla realtà, alla Tua realtà, come ad un qualcosa che contribuisci a creare ogni giorno.

    Lorenzo Marin

  7. Io avrei solo un dubbio.
    ‘ma non era illegale lavorare in nero? ‘.
    Scusate me n è venuta un altra.
    ‘ma le forze dell ordine che fanno?
    Come mai nn si accorgono che Più del 50 %degli italiani lavora in nero….. Saranno furbi gli italiani che lavoran senza un diritto? Ho e un grande giostra dove al popolo nn è permesso salire. Credo che il problema è oggi molto Più grande di quello che si pensi una intera nazione e stata plagiata contaminata da illusioni che in silenzio stanno pagando gente che nn ha la forza di reagire, spero solo che al Più presto quante Più persone si sveglino e insieme dare un bel calcio in culo a questo governo pieno di merda parlante.

  8. Jobs Act e legge di stabilità 2015: le misure per il lavoro dei giovani

    COMMENTO: MA CHE BRAVO QUESTO RENZINO CHE CON IL SUO PD SCRIVE E ….parla di jobs ? tradotto lavori?! Peccato che il bel renzino ed il suo pd non possano attuare l’azione sia legale che quella cosidetta di ricorso. E perchè? perchè il giudizio anche nell’art. 18 (e che sia scritto) può essere ammesso solo ad una condizione: se sei socio e con un contratto a tempo indeterminato nel caso si prospetti un’assunzione.
    Appunto la sua: renzi non è stato assunto. Rimane sii socio con un contratto a tempo indeterminato ma non si è mai prospettato un’assunzione per poter scegliere se seguire l’assunzione o ottenere l’indennizzo.
    Sono blu non rosse le sue toghe, infatti sono proprio tutti del pd!! proprio come lui…
    Ma che vada a studiare prima di fare il premier e possibilmente non da Berlusconi.
    Annamaria Villa

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