Doveva rientrare nel decreto Sblocca Italia, ma alla fine è slitatto solo di poche settimane. Salvo colpi di scena, ormai è assicurata la presenza della proroga ai bonus energia, edilizia e ristrutturazioni, molto attesi dal settore del mattone, da alcuni anni a corto d’ossigeno per il crollo del mercato.

Una delle poche leve su cui gli operatori dell’edilizia hanno potuto contare negli ultimi tempi, viene dunque confermata anche per il 2015, anno in cui avrebbe dovuto flettere le proprie agevolazioni, che invece rimangono al top. Addirittura, secondo alcune voci si starebbe ragionando se allungare il tetto anche a tutto il 2016, ma questo lo si scoprirà solo quando il governo presenterà ufficialmente la sua proposta.

La previsione sarà contenuta nell’imminente legge di stabilità 2015, la  finanziaria che il governo si appresterà a varare nelle prossime settimane, per riassestare i conti pubblici e, insieme, dare l’impulso a un’economia stagnante, a dispetto delle previsioni troppo ottimistiche di inizio anno.

Nello specifico, verrà confermato il bonus al 65% per l’adeguamento di locali e macchinari alle più recenti innovazioni in fatto di green economy, mentre resterà stabile al 55% anche la detrazione prevista per chi realizza lavori di ristrutturazione edilizia in un immobile già abitato.

Le novità in edilizia

Evidentemente, il governo non ha voluto forzare i tempi con il decreto Sblocca Italia, prossimo all’approdo in aula per la prima votazione. Al suo interno, però, si possono trovare alcune norme che, combinate con la conferma dei bonus energetici e ristrutturazioni, possono semplificare e non di poco la vita ai professionisti dell’edilizia.

Ci riferiamo, in primo luogo, alla semplificazione con la nuova norma sul documento unico da presentare per il via ai lavori in casa, che non coinvolgano parti strutturali dell’edificio interessato.

Ora, con un solo atto, accompagnato dalla relazione tecnica di un esperto che certifichi l’esclusione delle asi portanti dall’intervento conservativo, è possibile avviare i lavori e insieme usufruire dell’agevolazione in maniera immediata.

Viene così a definirsi un nuovo aspetto della prossima legge di stabilità che, a detta del premier Renzi, dovrebbe costituirsi di interventi pari a 20 miliardi di euro per il 2015, su molti campi dell’economia e della società: dai salari alla scuola, dal welfare al fisco, senza dimenticare, dunque, anche il comparto edile ancora bisognoso di cure.

Vai al testo dello Sblocca Italia

 

Le novita' del decreto

Le novita' del decreto "Sblocca Italia" in materia edilizia, urbanistica e paesaggistica - Ebook

Claudio Belcari, 2014, Maggioli Editore

Il decreto-legge 12 settembre 2014 n. 133 cd. “Sblocca Italia”, pubblicato sulla GU n. del 12 settembre 2014 in generale prevede: “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del paese, la semplificazione...




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