Ancora pochi giorni per la presentazione del modello Unico 2013-2014 persone fisiche all’Agenzia delle Entrate. Martedì 30 settembre è infatti la data di scadenze per la presentazione della dichiarazione annuale delle partite Iva.

Corsa contro il tempo per commercialisti e i loro assistiti al fine di presentare in tempo utile il modello Unico 2014 e, per chi vi abbia fatto ricorso, il ravvedimento di Unico 2013.  Si tratta del termine conclusivo per la presentazione in via telematica, dal momento che il termine, per chi abbia preferito la soluzione cartacea, è stato lo scorso 30 giugno.

Chi lo deve presentare

Sono chiamati alla presentazione entro il 30 settembre:

_tutti i contribuenti che nel 2013 – ossia l’anno oggetto della dichiarazione – hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;

_coloro che nel 2013 o nel 2014 non risultano residenti in territorio italiano

_tutti i contribuenti e persone giuridiche tenute a presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato

_coloro che devono presentare la dichiarazione relativa al decesso di contribuenti

C’è poi la possibilità che anche alcuni contribuenti sottoposti al regime 730 – dunque dipendenti o pensionati – siano obbligati alla presentazione di alcuni campi di Unico, ad esempio quello Ivie-Ivafe.

Come si presenta Unico in via telematica

Le indicazioni fornite dalle Entrate per la presentazione del documento per via elettronica sono molto chiare e differisocno a seconda che il contribuente svolga la procedura in autonomia oppure per mezzo di un intermediario.

Nel primo caso, si deve scegliere tra il servizio telematico Fisconline – con obbligo di codice Pin – o Entratel, se è obbligato alla dichiarazione dei sostituti d’imposta entro i 20 addetti, oppure, se è obbligato alla presentazione del modello 770 ad almeno 20 soggetti.

Qualora si preferisca affidare il tutto a un intermediario, invece quest’ultimo dovrà rilasciare una dichiarazione, datata e sottoscritta, con l’assunzione dell’impegno a trasmettere per via telematica i dati contenuti nel modello e entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione, l’originale della dichiarazione firmata dal contribuente e la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuta ricezione.

Le istruzioni complete per la compilazione di unico sono disponibili a questo indirizzo

Qui è possibile scaricare il modello


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